
Lamezia Terme - Seconda vittoria consecutiva contro il Paternò, ancora per 2-0 come domenica scorsa a Locri, per l'Fc Lamezia Terme che ferma quella che era, assieme al Catania, la squadra più in forma del torneo. Silvestri e Terranova, rispettivamente di testa e in rovesciata, firmano, a metà ripresa, il successo che rilancia i gialloblu' nella corsa play-off. Lametini che balzano infatti in quinta posizione solitaria, accorciando a - 3 dal Sant'Agata, prossimo avversario, sempre terzo. Il Trapani resta distante due lunghezze avendo battuto il Licata, ora sesto assieme alla Vibonese, sconfitta dal Santa Maria, ed alla Sancataldese, nello scontro diretto di giornata.
Era da un intero girone che Terranova e compagni non riuscivano a vincere due gare consecutive. Era il 7 dicembre quando vinsero il recupero in casa della Mariglianese, ripetendosi, quattro giorni dopo, proprio a Paternò. Dobbiamo invece risalire ancora più indietro, precisamente a domenica 23 ottobre per avere traccia di quella che prima di oggi era stato l’ultimo successo casalingo con almeno due gol di scarto (Lamezia – Ragusa 3-0). Anche se in quel caso non bastarono a portare a casa l’intera posta, due reti alla compagine viaggiante di turno, i gialloblù li avevano rifilati anche domenica 18 dicembre, in occasione del sofferto 2-2 contro il Città di Sant’Agata. Quel giorno, ad annullare per un paio di volte il momentaneo vantaggio dei messinesi, furono insolitamente i due centrali difensivi Cadili e Silvestri. Quest’ultimo ripetutosi oggi pomeriggio, ancora di testa, nel gol che ha sbloccato la parità iniziale, rompendo, di fatto, l’inerzia della sfida.

Dopo aver toccato letteralmente il fondo nel turno pre-pasquale, allorquando il fanalino di coda Mariglianese passando al D’Ippolito aveva inflitto il terzo kappaò consecutivo ai ragazzi del presidente Amendola, sembra essere finalmente arrivata la svolta in casa gialloblù. Non a caso Locri prima e Paternò ora, sono stati sconfitti al termine di altrettante prestazioni quasi impeccabili, a livello di concentrazione e determinazione, dei gialloblù. A questa metamorfosi in positivo ha indubbiamente contribuito anche il passaggio al 3-5-2. Tale disposizione tattica in questi ultimi 180’ ha permesso da un lato di dare maggiore protezione alla porta di Mataloni, dall’altro di creare superiorità numerica a centrocampo. Il recupero ed il ritorno ad una buona condizione di Addessi in avanti, di Silvestri dietro e Cristiani in mezzo al campo, ha fatto il resto, fermo restando che, la vera differenza, l’ha fatta in primis l’atteggiamento finalmente volitivo, arcigno e determinato mostrato, soprattutto in casa a distanza di mesi, dall’intera squadra.
Meglio tardi che mai, si potrebbe dire, anche perché la brusca frenata evidenziata nell’ultimo mese dal Sant’Agata ed il fatto che nessuna delle altre compagini che ultimamente precedevano, tolti ovviamente il Catania ed il Locri che, pur perdendo, oggi ha di fatto conquistato matematicamente il secondo posto finale, Terranova e compagni sono state capaci di accelerare, ha rilanciato prepotentemente questi ultimi. Addirittura è tornato conquistabile il terzo posto, specie in caso di nuovo exploit domenica prossima proprio in casa della squadra allenata da Leonardo Vanzetto.

La cronaca della gara
Mister De Luca recupera Silvestri dalla squalifica ed Emmanouil che comunque inizia dalla panchina. Indisponibili Maimone, che sconta la seconda ed ultima giornata di squalifica, e l’infortunato Cunzi. Modulo di squadra che vince non si cambia e così si riparte dal 3-5-2, poi trasformato in 4-4-2, con l’arretramento di Umberto De Luca a esterno basso di sinistra, in avvio di ripresa, utilizzato a Locri. A fungere da play nella nutrita linea di centrocampisti è il giovane Borgia, davanti il tandem Addessi – Terranova. Il Paternò di mister Campanella risponde con il più classico 4-3-3. A comporre il tridente avanzato, che però ben poco combinerà, sono Aquino, Ankovic e Piciollo.
Primi minuti di studio interrotti al 7’ allorquando D’Amore dalla bandierina trova lo stacco, angolato ma non eccessivamente forte, di Saverino che Mataloni blocca distendendosi sulla propria destra. Al 13’ il regista Cozza raccoglie di prima intenzione una corta respinta della difesa di casa, il suo destro è anche in questo caso piuttosto debole ed il guardiano gialloblù para in tuffo senza eccessive difficoltà. A partire da metà frazione, il Lamezia inizia a prendere il sopravvento in mezzo al campo. Addessi fa filtrare tra le linee per Terranova che riesce ad aggirare Mittica in uscita ma non ad evitare di allungarsi la palla oltre la linea di fondo. Dopo tre giri di lancette ancora Addessi aggancia sulla trequarti un lancio di Cadili, si gira, avanza fino al limite e calcia di sinistro angolando però un po' troppo la mira. Al 35’ la chance più nitida dell’intero primo tempo. Sugli sviluppi di un corner battuto teso da Borgia, la palla giunge sui piedi di Addessi il quale, all’altezza del dischetto, ha il tempo di stoppare e prendere la mira: il suo tiro è forte ma non eccessivamente angolato, e Mittica si salva bloccando in due tempi.
Così com’era successo nei primi 45’, anche nella ripresa sembra partire meglio l’undici etneo. Al 2’ Mataloni è attento nell’alzare in angolo l’insidiosa punizione di Cozza dai ventidue metri. Sugli sviluppi del seguente tiro dalla bandierina dello stesso numero quattro, Saverino in tuffo, all’altezza del vertice dell’area piccola , alza di poco oltre la traversa. Sarà, questa, di fatto l’unica vera occasione degna di nota dei siciliani. Il pericolo corso sveglia definitivamente i locali i quali iniziano a porre le basi della vittoria. Al 17’ cross in area di Alma, bella, ma imprecisa, rovesciata di Addessi con il pallone che termina nuovamente sui piedi dell’ex Turris, nel frattempo tuttavia finito, nei pressi della linea di fondo, in fuorigioco.
Trascorrono 4’ e la gara si sblocca. Borgia batte magistralmente una punizione quasi dal vertice d’attacco destro, la palla, scodellata con la giusta traiettoria e forza, e’ raccolta in piena area da Silvestri che, di testa, la incrocia imparabilmente sul palo più lontano. Secondo centro stagionale per l’esperto difensore.
Il Lamezia insiste alla ricerca del raddoppio. Tiro di Alma senza eccessive pretese, anche se forte, che Mittica respinge goffamente, la palla viene raccolta da Terranova il quale avanza al limite e calcia a botta sicura trovando la decisiva respinta di piede di Dama. Sugli sviluppi del corner susseguente, l’azione culmina in una mischia in piena area, risolta da Terranova con una bella rovesciata sotto la traversa. Paternò definitivamente al tappeto e nono gol in campionato per l’ex Dattilo (decimo compreso quello segnato alla Cavese in Coppa Italia).
Il tecnico ospite prova a svegliare i suoi con tre cambi nel breve volgere di 6’, ma sono soprattutto i locali a sfiorare ripetutamente il 3-0 in ripartenza. Al 30’ cross perfetto di Umberto De Luca per Addessi che ha tutto il tempo di prendere la mira di testa, conclusione poco forte e Mittica è graziato. L’ex Messina vuole il gol ma manca al momento dell’ultimo guizzo. Dapprima è fermato in extremis da un difensore avversario. Quindi, al 34’, lanciato dal neo entrato Emmanouil, arriva sul fondo e lascia partire un tiro-cross che, probabilmente sporcato da uno dei due Guarnera entrati pochi minuti prima, sfiora la traversa. Poco dopo radente filtrante di Zulj per Terranova il quale, da buona posizione ma contrastato da un avversario, non riesce ad inquadrare lo specchio. Solo al 42’ i siciliani tornano ad impensierire l’attenta difesa gialloblù. Traorè con la sua mole ed un anomalo rimpallo riesce a penetrare in area ed a mettere al centro dove Savarino, fortunatamente per i locali, svirgola la conclusione al volo con la sfera che termina lemme lemme tra le braccia di Mataloni. In pieno recupero, proprio una manciata di secondi prima del triplice fischio finale, apprezzabile spunto del giovane Monteleone. Il classe 2004 si produce in una sgroppata sull’out mancino, salta il diretto marcatore accentrandosi in area e calcia forte, ma centrale, consentendo a Mittica di far sua la palla in due tempi.

Fc Lamezia - Paternò 2-0
Fc Lamezia Terme (3-5-2): Mataloni 6.5; Zulj 6.5, Silvestri 7, Cadili 6.5; Miliziano 6.5, Cristiani 6.5 (38'st Morana sv), Borgia 6.5 (45'st Monteleone sv), Alma 6 (29'st Emmanouil 6.5), De Luca U. 6.5 (41'st Niakate sv); Addessi 6.5 (48'st Nemia sv), Terranova 7 In panchina: Martino, Graziano, Kanoute, Vasilj. Allenatore: De Luca C. 7
Paternò (4-3-3): Mittica 6; Bellia 5.5 (26'st Traore' 6.5), Dama 6 (26'st Guarnera Cos. 6), Bontempo 6 (31'st Guarnera Carm. 6), Asero 5.5; Saverino 6.5, Cozza 6, D'Amore 6; Aquino 5.5, Ankovic 5, Picciollo 5 In panchina: Coriolano, Messina, Demdele, Diakite, Dadone, Morasca. Allenatore: Campanella 5.5
ARBITRO: Mario Picardi di Viareggio 6 (Laconi e Mascia di Cagliari)
MARCATORI: 21'st Silvestri, 25'st Terranova
NOTE: pomeriggio tipicamente primaverile con manto erboso in discrete condizioni. Spettatori 250 circa di cui una decina ospiti. Ammoniti Silvestri (LT), Cadili (LT), Traore' (P). Angoli 5-3. Recupero: 1'pt e 5'st
Ferdinando Gaetano


© RIPRODUZIONE RISERVATA