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Lamezia Terme - Decima giornata nel girone più meridionale di serie D. Ben tre gli anticipi odierni, tra cui le gare che vedono in campo le due battistrada Trapani e Siracusa. Gli aretusei nel pomeriggio hanno sbancato con un sonoro 5-0 il campo di un Portici ch’era reduce da due successi di fila, portandosi momentaneamente in vetta con un punto di vantaggio sul Trapani che, alle 20:30, se la vedrà al “Provinciale” con la matricola terribile Nuova Igea Virtus. Nel restante match odierno, secondo punto stagionale del Castrovillari, conquistato tra le mura amiche al cospetto della Sancataldese.

Domani due i derby calabresi: quello del “Razza” tra la quotata Vibonese, terza della classe, ed il pericolante Locri, nonché quello in programma, per il perdurare dell’indisponibilità dello “Stanganelli” di Gioia Tauro, sul sintetico del “Lo Presti” di Palmi tra Gioiese ed Fc Lamezia Terme.  I viola, penultimi a seguito del poco invidiabile score di un successo e ben otto kappaò, hanno comunque dato filo da torcere a tutti nelle ultime uscite. In settimana hanno rinforzato l’organico con le ufficializzazioni del centrocampista Demetrio Gabriele Ielo (classe 2000), cresciuto nel settore giovanile del Catanzaro e con trascorsi in D con Recanatese, Casarano, Cittanovese, Castrovillari e, nella scorsa stagione, Santa Maria Cilento, dei pari ruolo, ma under, Matteo Andreano (2003) ed Emmanuele Garofalo (2004), nonché del terzino classe 2005 Paolo Maressa. Domani, inoltre, ci sarà l’esordio ufficiale del nuovo tecnico Franco Viola, ad ogni modo a Gioia già da qualche settimana.  Come a dire che, di fronte, Terranova e compagni non si ritroveranno certo l’arrendevole ed inesperta compagine delle primissime giornate.

Fermo restando che i gialloblù non possono certo permettersi di sottovalutare alcun avversario dopo un avvio di stagione totalmente, o quasi, da dimenticare. Nonostante l’importante, almeno a livello di nomi, campagna acquisti effettuata, attualmente si ritrovano addirittura più vicini alla zona play-out che a quella play-off. Neanche il cambio della guida tecnica pare esser servito a qualcosa: anzi si è passati dalla media punti di 1,8 a partita della gestione Vanzetto a quella di 1 scoccato della gestione Marra. D’altronde, che il nuovo allenatore non fosse un vincente in questa categoria, lo avevamo scritto già quando è stato ufficializzato. E’ inoltre reduce da una retrocessione diretta in Eccellenza alla guida di una Puteolana nella quale si è alternato con un altro tecnico recentemente passato dall’Fc Lamezia senza aver a sua volta inciso, quel Campilongo subentrato a Tony Lio due stagioni fa.

Ma al di là dei tecnici, i numeri e le prestazioni sin qui sfornate dicono chiaramente che la rosa non è stata ben costruita. Al contrario di quanto sostenuto, ed auspicato, a suo tempo dal diesse Maglia, sono arrivati calciatori privi di carattere e mordente. Elementi  incapaci di reagire una volta andati sotto nel punteggio, anzi a quel punto naufragano del tutto con la solita imbarcata di gol. Vedi i quattro incassati tra le mura amiche ad opera di Igea prima e Siracusa dopo, o i tre presi a Reggio Calabria in settimana. Ma sono stati anche capaci di perdere in casa di un mediocre Portici dopo aver chiuso la prima frazione in vantaggio. Una squadra incapace di giocare a buoni livelli per gl’interi 90’, e che presta eccessivamente il fianco alle ripartenze avversarie. Nemmeno il passaggio dal 3-4-3 “vanzettiano” al 4-3-1-2 “marriano” ha sin qui garantito maggior protezione alla difesa. Per non parlare dell’incapacità perenne di dotarsi di un estremo difensore in grado d’incidere positivamente.

In questi tre anni ci si è sempre intestarditi con il portiere under. Se ne sono alternati una miriade, ma uno soltanto, nel complesso, ha fatto guadagnare più che perdere punti. Ci riferiamo a quel Lai non a caso da due stagioni in forza al Cosenza in B, sebbene da riserva. Non si è ancora capito che in questo delicato ruolo  il gioco deve valere la candela. In altre parole: o punti sull’under forte, oppure vai sul sicuro con un over di comprovato affidamento. Attualmente in rosa ci sono ben quattro portieri, tutti under, ma in campionato si è sempre utilizzato il 2005 De Luca, anche nell’ultimo mese allorquando si è recuperato Lesta e, da un paio di settimane, anche Bufano.  Probabilmente, verrebbe a questo punto da pensare, perché chi non ha giocato non dà maggiori garanzie dell’ex Rende. 

Il quarto kappaò stagionale ha intanto lasciato qualche “strascico” visto che tra i convocati per la gara di domani pomeriggio non figurano, per mera scelta tecnica, nomi importanti quali il fantasista Rizzo, il centravanti argentino Diaz ed il difensore portoghese Da Silva, quest’ultimo tuttavia da alcune settimane ormai dirottato costantemente in panchina o tribuna. Per il resto, Marra non ha chiamato neanche i giovani Lesta, Boakye e Menna. Ancora infortunato Foti.

A fare il punto della situazione alla vigilia del nuovo impegno, è stato il centravanti Andrea Saraniti, uno dei pochi acquisti sin qui rivelatosi azzeccato. “E’ un periodo un po' particolare per noi dato che non riusciamo a fare per tutta la gara ciò che facciamo bene per i primi venti o quaranta minuti. Quella di mercoledì è una sconfitta che ci brucia e dobbiamo rifarci andando a conquistare l’intera posta a Palmi contro la Gioiese. Dovremo scendere in campo tranquilli e sereni, senza pressioni o patemi d’animo. Chiunque giochi, abbiamo sempre una squadra forte. Così facendo, le cose buone verranno da sole, senza bisogno di cercarle”.

Intanto un’altra stagione sembra essere ormai andata a rotoli già ad ottobre.  “Noi ci crediamo e daremo il massimo fino alla fine. Se poi Trapani e Siracusa continueranno a vincere tutte le partite – prosegue sempre il capocannoniere dell’Fc Lamezia -  non resterà che stringere loro la mano e fargli i complimenti. Per il momento i passi falsi commessi sono addebbitabili interamente ad errori nostri. Perciò dobbiamo solamente rimboccarci le maniche e continuare a lavorare per come stiamo facendo. Siamo tutti uniti, società compresa, e vediamo di raggiungere qualcosa d’importante per mettere da parte tutto quanto di negativo sinora arrivato”.

Gioiese – Fc Lamezia sarà diretta dal signor Domenico Petraglione da Termoli, coadiuvato dagli assistenti Elvira Rizzo e Salvatore Barbanera, appartenenti, rispettivamente, alle sezioni Aia di Enna e Palermo. Resi noti, nel frattempo,gli accoppiamenti dei sedicesimi della Coppa Italia di serie D. Mercoledì 15 novembre (14:30) i lametini se la vedranno al “D’Ippolito” con l’Angri.  La vincente affronterà agli ottavi  una tra Akragas e Trapani.

Ferdinando Gaetano

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