
Catania - Si chiude con una vittoria e due sconfitte, di cui una, però, solo ai rigori, per l’Icierre Lamezia BS la tappa di Catania del massimo campionato di beach soccer. Bilancio decisamente più positivo rispetto alla due giorni di San Benedetto del Tronto di inizio giugno. Sulla sabbia siciliana i lametini non hanno lesinato impegno e concentrazione, riuscendo finalmente a muovere la classifica che al momento li vede a quota 3 assieme a Roma ed Happy Car Sambenedettese. Fanalino di coda quel Milano BS che proprio contro Scalese e compagni oggi pomeriggio è riuscito a racimolare il primo punto.
Ma prima facciamo un breve passo indietro, riepilogando quanto successo nelle precedenti due gare giocate dall’Icierre in Sicilia. Dopo la bella vittoria in rimonta, e nei tempi regolamentari, ai danni dei capitolini, ieri la squadra allenata da Walter Pellegrino ha seiamente “rischiato” di far risultato pure con i campioni d’Italia in carica di Pisa. Andatti sotto di una rete, i ragazzi in maglia biancoverde hanno dapprima pareggiato con Morelli per poi portarsi addirittura in vantaggio con Balinha. Nel secondo tempo Marinai firma il momentaneo 2-2. Nella terza, ed ultima, frazione i toscani tornano a mettere il muso avanti ancora con Marinai. A 3’ dal termine i calabresi hanno però la grande occasione per riportare in perfetto equilibrio il risultato ma Balinha si fa parare un calcio di rigore da Casapieri.
Veniamo così al match giocatosi sotto un sole cocente nel primo pomeriggio di oggi. Una sorta di scontro diretto per la salvezza dato che il Città di Milano era reduce da quattro sconfitte in altrettante gare, anche se ben tre di queste perse solo di stretta misura. Così com’era successo ieri e mercoledì, anche stavolta la gara non inizia nel migliore dei modi per i lametini, i quali vanno presto in svantaggio per effetto della marcatura di Savarese. Pure in quest’occasione è però immediata la reazione di Scalese e compagni. Bahlina sfrutta un tiro libero da ottima posizione facendo passare la sfera sotto le gambe del portiere. 2’ e arriva il sorpasso: lancio con le mani di Teleco per Gatto che si fa trovare smarcato sull’out destro d’attacco e incrocia imparabilmente. Quando mancano meno di cinque giri di lancette al primo riposo, grande azione corale, tutta al volo, dell’Icierre che vale il 3-1. Rilancio lungo con le mani di Teleco, sponda di un beacher lametino per la rovesciata di Balinha, corretta di testa in rete, quasi sulla linea di porta, da Giampà. Provvidenziale, poi, una chiusura difensiva su Sassari, messo davanti a Teleco da una giocata personale di Savarese.
Nei primi 8’ della ripresa Milano prova a forzare, ma il Lamezia concede sostanzialmente poco grazie ad una buona fase difensiva. E’ anzi Scalese a sfiorare il 4-1 in ripartenza (respinta in tuffo di Russo). Ad un minuto dal nuovo riposo la gara si riaccende. Fallo evidente di Gatto, ammonito, su Savarese e tiro libero da ottima posizione che lo stesso ex Terracina colpisce troppo di esterno. 20’’ e le parti si invertono: fallo di Piu su Balinha. La bomba calciata dal brasiliano si schianta clamorosamente contro la traversa a portiere pietrificato. Il secondo tempo si chiude quindi senza reti e con i calabresi avanti di due gol.
Le chance di riuscire ad incamerare un’altra preziosissima affermazione da 3 punti, fondamentale in chiave salvezza, sembrano decisamente alte. E invece succede quello che non ti aspetti. Meno di un minuto e Sassari, su assist di Savarese, accorcia con una gran botta al volo. La rete galvanizza i milanesi che adesso ci credono. Rovesciata ancora di Sassari che sbatte sulla sabbia e sorvola di poco la traversa a Teleco battuto. A 8’ dal termine Più va sul fondo e la gira al centro dove Ilardo, coordinandosi benissimo, insacca di prima intenzione sul primo palo. 3-3 e tutto da rifare per Scalese e compagni. Trascorrono giusto 40’’ e Altobelli trova l’eurogol su punizione dalla propria area! In meno di 5’ si è passati dall’1-3 al 4-3! Balinha prova a svegliare i suoi procurandosi, con molta astuzia, fallo a metacampo. Il tiro dello stesso brasiliano è però alto. Prova a dargli man forte il connazionale Teleco, che fa le prove generali impegnando il suo collega Chiodi alla respinta in tuffo. A stretto giro di posta il portiere titolare dell’Icierre ci riprova e stavolta riesce a far centro, firmando il 4-4. Ma le emozioni non sono affatto finite a poco più di tre giri di lancette dal triplice fischio. Fallo evitabile di Scalese su Piu a centrocampo. Tiro bloccato in tuffo in due tempi da Teleco. Giampà perde palla e fa fallo giusto due metri fuori dalla propria area. Stavolta Piu non perdona scavalcando Teleco con l’aiuto di un rimbalzo maligno del pallone. 5-4 a 2:45 dal termine. Sassari trattiene palla al centro del campo. Batte Balinha, alto.
A 48’’ dal termine Balinha ha un’altra opportunità, probabilmente l’ultima, per riacciuffare il quintetto in maglia nera con tratti rossi. E stavolta non sbaglia insaccando di potenza il tiro libero da ottima posizione. Finisce 5-5 e si va così al tempo supplementare da 3’ effettivi. Traversa di Savarese in acrobazia. Poi palleggio e botta al volo di Teleco che il suo collega blocca in volo plastico. Il risultato resta in parità e si deve ricorrere alla lotteria dei rigori.
A questo punto mister Pellegrino manda in campo il “para rigori” Antonio Mercuri (’97), stavolta però l’estremo difensore della Vigor Lamezia non riuscirà a far valere quello che è uno dei suoi punti di forza. Inizia Gabriel che spiazza Mercuri. Non sbaglia nemmeno Scalese: botta forte e centrale che spiazza Chiodi. Dal dischetto va quindi Piu, stavolta Mercuri intuisce l’angolo ma non ci arriva. Morabito spiazza Russo ma la sfera sbatte sulla traversa. Sfortunato il buon Giuseppe che non riesce a lasciare il segno nel giorno del suo trentasettesimo compleanno.
Continua, invece, a non sbagliare niente Milano: Savarese spiazza Mercuri. Sul dischetto si porta quindi Antonio Mercuri classe ’91: portiere spiazzato pure in quest’occasione ma la palla timbra beffarda il palo. A questo punto diventa già decisivo il penalty di Altobelli: fucilata forte e centrale che trafigge ancora il portiere icierrino. Finisce 9-6 per i lombardi che, come già anticipato, sbloccano lo zero alla voce punti in classifica. Domani è in programma la sesta giornata che non vedrà però di scena Scalese e compagni. Questo perché la gara contro Napoli verrà recuperata giovedì 20 luglio, a Cirò Marina, dove da venerdì 21 a domenica 23 si giocheranno gli ultimi tre turni della serie AON 2023. Il calendario adesso non è però dei piu’ agevoli per i lametini, dovendo sfidare, in rapida successione, la capolista, a punteggio pieno, Napoli ed altre due “big” del torneo quali Catania BS e Viareggio, non a caso attualmente seconde. Ricordiamo che le prime sette accedono alle finali scudetto, assieme al Friuli che ha già vinto la poule promozione. L’ottava prenderà parte ai play-off per la promozione/ritorno in A assieme alle tre qualificatesi dalla poule promozione. La nona, nonchè ultima, classificata, invece retrocede direttamente.
Fer.Gae.
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