
Lamezia Terme – Seconda sconfitta consecutiva per la Vigor Lamezia, superata di misura dal Milazzo nel match casalingo valido per la tredicesima giornata del Girone I di Serie D. Al “D’Ippolito”, gara decisa da un calcio di rigore trasformato da Giunta al 26’ della ripresa. Biancoverdi agganciati dalla zona play-out e scavalcati in classifica da Reggina e Castrumfavara, entrambe vittoriose in trasferta rispettivamente contro Enna e Acireale.

Cronaca
Primo tempo
22′ Montebugnoli mette in mezzo per Tandara chiuso in angolo dal provvidenziale intervento di Dama
25′ Tiro di La Spada deviato di poco sul fondo. Sul corner successivo, colpo di testa di Dama neutralizzato da Iannì
31′ Ci prova D’Anna da fuori, conclusione deviata che sorvola la traversa
39′ Punizione per la testa di Runza, Iannì alza in angolo
45′ Spunto di Franchina sulla destra e cross verso Curiale anticipato in tuffo da Iannì

Secondo tempo
9′ Sponda di La Spada per Currò che di controbalzo sfiora il palo alla destra del portiere
18′ Stop e tiro di Curiale all’interno dell’area piccola, Del Pin allontana il pallone sulla linea di porta
25′ Milazzo in vantaggio. Salzone allarga troppo il braccio su un cross di Currò, per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto, Iannì intuisce la conclusione di Giunta ma non riesce a evitare il goal
33′ D’Anna sfonda a destra, entra in area e serve al limite Marigosu che lascia a Marcellino, conclusione fuori bersaglio
35′ Combinazione tra Curiale e La Spada sulla trequarti, tiro che non impensierisce Iannì
37′ Tentativo di Amendola servito da Tandara, palla deviata in angolo da un difensore. Da corner, Catalando pesca Marigosu che non trova la porta di testa
42′ Catalano serve Tandara ma Mileto chiude lo specchio in uscita
45′ Marigosu per Montebugnoli da posizione favorevole, palla in Curva
48′ Scolaro, servito sulla corsa, calcia addosso a Iannì in uscita

Vigor Lamezia-Milazzo 0-1
Marcatore: 71’ rig. Giunta
Vigor Lamezia (4-3-3): Iannì; D’Anna, Del Pin, Sanzone, Montebugnoli; Bammacaro (15’ st Marcellino), Simonetta, Marigosu; Embalo (21’ st Amendola), Tandara, Catalano. A disposizione: Verdosci, Riga, La Vecchia, Curcio, Staiano, Coppola, Gaudio. Allenatore: Renato Mancini
Milazzo (3-5-2): Mileto; Runza, Dama, M. Greco; Franchina, Giunta, Corso (47’ st Cassaro), Currò (30’ st Scolaro), Salvo (30’ st Vaiana); La Spada (45’ st Bosetti), Curiale. A disposizione: Quartarone, G.P. Greco, Pipitone, Di Francesco, Sardo. Allenatore: Gaetano Catalano
Arbitro: Vittorio Umberto Branzoni di Mestre
Assistenti: Quaglia di Mestre e Gjini di Vicenza.
Note: angoli 8-3, ammoniti Runza (M), Montebugnoli (V) Bammacaro (V), Dama (M), Embalo (V), Sanzone (V), recupero: 1’ pt – 6’ st

Post Partita
Una sconfitta di misura arrivata al termine di una gara non interpretata nel migliore dei modi per almeno un’ora, fino all’episodio che ha poi determinato il risultato finale. Troppo poco per raddrizzare le sorti di un incontro andato alla squadra più determinata ma soprattutto più strutturata fisicamente, aspetto che ha certamente penalizzato la Vigor Lamezia, incapace di colmare quel gap in particolar modo nella zona nevralgica del campo.
Questa, in linea di massima, l’analisi del tecnico dei biancoverdi, Renato Mancini, dopo i novanta minuti con il Milazzo, costati la seconda sconfitta consecutiva: “Questa era una partita che si giocava tantissimo sulle seconde palle – dichiara l’allenatore – e il Milazzo ha fatto la sua partita, pressando e aggredendoci da subito. Noi, invece, non siamo riusciti a interpretarla nel migliore dei modi e, soprattutto nel primo tempo, spesso abbiamo lasciato il centrocampo vuoto. Nella ripresa, abbiamo corretto qualcosa per poi reagire dopo l’episodio del rigore, ma non è bastato. Sicuramente, avremmo dovuto svegliarci prima, anziché aspettare il finale di gara”. Considerando le difficoltà avute dalla sua squadra sul piano fisico, complicate anche dalle abbondanti piogge delle ultime ore, e l’avvicinarsi di un mese di dicembre ormai alle porte, lecito ipotizzare qualche rinforzo in sede di mercato, argomento su cui l’allenatore dimostra di avere le idee piuttosto chiare: “Ci mancano un po’ di fisicità e centimetri soprattutto in mezzo al campo, aspetto che abbiamo sofferto in particolare oggi, su un terreno di gioco che non ci ha certamente agevolato. In vista della riapertura del mercato, comunque, dovremmo avere qualche nuovo ingresso, perché anche oggi, pur avendo rivisto qualcuno, avevamo la coperta un po’ corta. Di certo, ho fatto presente alla società quali siano le esigenze per questa squadra e – conclude – spero arrivi qualcuno già la prossima settimana”.
Francesco Sacco
© RIPRODUZIONE RISERVATA