Salta al contenuto principale

serrastretta-raduno-500

Serrastretta 4 luglio -. Si è tenuto il primo raduno della 500, la mitica macchina che ha accompagnato il Sessantotto, e tutti quei giovani che ancora, a distanza di oltre quarant'anni, continuano a guidare con la doppia depraiata e le accensioni con le levette. Il raduno è stato voluto dal Fiat 500 Club d'Italia fondato a Garlenda nel 1984 e programmato dall’Associazione Dalidà guidata dal suo presidente Francesco Fazio e dalla signora Angela Fazio, fiduciaria club 500 di Serrastretta. Le iscrizioni alla manifestazione sono inziate con la consegna del numero identificativo, un buono per la prima colazione e  un sacchetto  completo di prodotti della gastronomia locale assieme ad un piccolo alberello di abete e depliant illustrativi delle realtà turistiche locali. I partecipanti sono arrivati da Cosenza, Amantea, Locri, Molochio, Catanzaro e Reggio Calabria e da altre parti della regione. A far la parte del  leone anche la 500 dell’amministrazione comunale  targata CZ 109045 immatricolata nell’anno 1972 con regolare libretto di circolazione a bordo esibito dal sindaco Molinaro che  ha guidato l’auto  in questa giornata.

serrastretta-raduno-500-ter

Una "chicca" è stata la Fiat 500 (CZ 51167) del socio Dalidà, Angelo Angotti, serrasttrettese doc, che ha fatto salti mortali per potere essere presente con la sfavillante vettura rimessa a nuovo per l’occasione lavorandoci su giorno e notte. E la miss curve d’Italia Francesca Russo presente alla manifestazione  accompagnata da Beniamino Chiappetta della DRB, madrina della giornata,  ha fatto capolino dalla capote della vettura proprio di Angelo Angotti. Un giro nella spettacolare  500 è spettato anche  alla  lametina Mary Mete, oggi presente al raduno, candidata a partecipare al concorso  Miss Italia 2012 che il 13 agosto a  Serrastretta prevede una finale regionale in vista della finalissima nazionale di settembre. Maria Antonietta Mascaro ha invece presentato la manifestazione. Con lei i sindaci Felice Molinaro di Serrastretta, Mario Talarico di Carlopoli e quello di Bianchi, assente,  rappresentato dal professor  Pasquale Taverna. Targhe e coppe sono stata assegnate alle vetture ed ai vari fiduciari nonchè agli amministratori presenti. Alla partenza si è presentata  una lunga la fila di quasi 60 cinquecento, a cui si erano aggiunte poche altre di maggiore cilindrata. Prima sosta e visita all’Abbazia di Santa Maria del  Corazzo nel territorio del comune di Carlopoli dove all’ombra delle mura veniva raccontata la secolare storia del complesso fondato dai monaci benedettini. L’aperitivo alla carovana nel municipio del comune di Bianchi  offerto dall’amministrazione comunale del luogo. Il pranzo nella tenuta Elia  sempre a Bianchi concluso con il saluto ai convitati e naturalmente a fine pranzo torta dedicata alla giornata. Il ritorno a Serrastretta dove nell’anfiteatro Dalida si concludeva la serata allietata dal gruppo folk “I Marinisi” di Migliuso. Dall'associazione Dalidà hanno voluto esprime infine un "ringraziamento  a tutti  coloro che hanno contribuito alla magnifica riuscita di questa prima edizione, ai patrocini con a capo il comune di Serrastretta, di Carlopoli e di Bianchi, la Regione Calabria, la provincia di Catanzaro, le forze dell’ordine ed ai numerosi sponsor che hanno dato il loro generoso contributo".

serrastretta-raduno-500-bis

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.