
Lamezia Terme - Secondo successo consecutivo del Lamezia Terme che piega solo in zona Cesarini l'Fc Messina e sale, a quota 19, in terza posizione, ad un'incollatura dal duo di testa formato dalla Cavese, a sua volta vittoriosa al fotofinish sul San Luca, e dalla Gelbison che tuttavia giocherà domani pomeriggio, a Paternò, nel big match di giornata posticipato di ventiquattro ore a causa del maltempo che ha flagellato soprattutto le zone del catanese e del siracusano. Ai cilentani bastera' dunque non perdere per confermarsi da soli in vetta. Qualora dovesse invece spuntarla il Paterno', quest'ultimo aggancerebbe proprio le due battistrada. L'Acireale e' fermato in casa sul 2-2 dal Biancavilla, che interrompe, cosi' , la striscia di sconfitte consecutive, e sale a 18 punti ma con una gara da recuperare. Termina in parità anche lo scontro di alta classifica tra Real Aversa (18 punti) e Portici. Si inizia dunque a creare un vuoto, seppur di sole tre-quattro lunghezze, tra le prime sei e le più immediate inseguitrici.

Tornando alla sfida del D'Ippolito, la prestazione dei gialloblù ha fatto registrare un mezzo passo indietro rispetto a quella sfornata a San Luca. Camilleri e compagni hanno sofferto troppo le ripartenze dei peloritani i quali, fortunatamente, non si sono dimostrati affatto precisi in fase conclusiva. Ad aver lasciato insolitamente a desiderare, e non poco, sono stati, soprattutto nei secondi 45' , i due esperti centrali Camilleri, espulso per doppia ammonizione al 36'st, e Sirignano. Clamorosa, in particolar modo, la palla fattasi soffiare dal difensore di Pomigliano a 6' dal termine, sull1-1. Per sua fortuna il neo entrato Sow ha poi sprecato malamente solo davanti a Gentile. Dal possibile gol sconfitta si è invece passati, dopo soli quattro giri di lancette, alla rete della vittoria segnata da Maritato, ma per la quale grande merito va dato a Provazza per lo spunto e l'assist d'oro fornito al centravanti di Cetraro. Primo centro stagionale per quest'ultimo, cosi' come per il giovane Bezzon che aveva sbloccato la gara alla mezzora abbondante della prima frazione, sfruttando un erroraccio in fase di rinvio del portiere messinese.
L'1-0 ha di fatto dato una marcia in più ai locali che, successivamente, hanno dilapidato almeno tre occasionissime per andare al riposo sul doppio vantaggio. In pieno recupero e' invece arrivata la classica doccia gelata, con la mezza dormita della difesa e di Gentile che hanno permesso a Rosa Gastaldo di spingere in rete, in piena area piccola, una comunque maligna punizione a spiovere di Bramati. Dopo il mini concerto, durante l'intervallo, del rapper napoletano Luchè, in campo e' tornato un Lamezia deciso a riportarsi in vantaggio. Nei primi 10' , due volte Bollino e una Haberkon hanno sprecato ancora in piena area. Dopodiché e' sembrato di ritornare a vedere i fantasmi del match interno con il Castrovillari. Padroni di casa che perdono la bussola, andandosi a scontrare, con poca convinzione, contro la difesa peloritana, invece pronta a ripartire più volte pericolosamente. La sopraggiunta espulsione di Camilleri sembrava aver messo la parola fine alle speranze di vittoria dei lametini. Invece dopo 3' succede di tutto e di più. Sow si divora il 2-1 e, quasi contemporaneamente, anche Samb Pape rimedia il secondo giallo. Si ristabilisce cosi' la parita' anche nelle forze in campo. Il pubblico riprende fiducia e lo fa anche la squadra di Tony Lio che riacciuffa per i capelli tre punti importantissimi per la classifica e per il morale.
Prima del fischio d’inizio è stato diffuso dall’impianto audio del D’Ippolito il nuovo inno sociale che ha di fatto sostituito quello, a questo punto sperimentale, ch’era stato presentato quest’estate durante la presentazione ufficiale della squadra. Lamezia sceso in campo con il solito 4-3-3 con una sola novità, peraltro obbligata, rispetto all’undici schierato inizialmente al “Corrado Alvaro”: l’impiego di Umbaca (alla prima da titolare), al posto dell’ormai ex gialloblù Laaribi, nel ruolo di esterno sinistro d’attacco. Non convocati D’Andrea, Vitolo, Rechichi, Trotta per scelta tecnica. Gaudio, che potrebbe essere ceduto al Castrovillari, Corapi e Verso poiché non al meglio. Non è ancora arrivato il transfer per il cileno Herrera.
Il tecnico giallorosso Ferraro ha invece risposto con un 4-3-1-2 nel quale ha esordito, nel ruolo di trequartista, il trentaseienne, ex Crotone, Denilson Gabionetta. Entrambi i centrali difensivi sono insolitamente under (un 2000 e un 2003). In avanti quel Luca Orlando che al D’Ippolito segnò il gol vittoria della Paganese, contro l’allora Vigor Lamezia di Massimo Costantino, nel ritorno della, a dir poco sfortunata per i colori biancoverdi, semifinale play-off di serie C2. Entrerà nella ripresa l’ex Reggina Castiglia che, si ricorderà fu ingaggiato dalla Vigor Lamezia lo scorso marzo salvo mai scendere in campo nel corso del mini torneo di Eccellenza poi vinto dal Sambiase.

Azioni salienti
8’pt punizione battuta da Salandria, perfetto stacco di Maimone alto di un metro
15’pt progressione per vie centrali di Gabionetta che poi scarica verso lo specchio costringendo Gentile a respingere in tuffo
20’pt traversone dalla destra di Bollino per Umbaca che serve in area l’accorrente Bezzon il quale si decentra leggermente prima di calciare oltre la traversa
21’pt l’out sinistro della retroguardia di casa si fa trovare scoperto su una veloce ripartenza peloritana, Licciardello entra in area, si accentra di qualche passo e calcia trovando la provvidenziale deviazione con il corpo in angolo di Sirignano
22’pt stavolta è il Lamezia a ripartire pericolosamente ma Bezzon cincischia un attimo di troppo finendo per concludere debole e centrale
33’pt pressato da Haberkon, il portiere ospite rinvia corto e basso su Bezzon che, appostato nei pressi della lunetta, controlla e insacca di potenza nello specchio rimasto incustodito
36’pt triangolazione nello stretto tra Haberkon e Maimone il quale sfonda in area ma poi angola troppo il tiro ad incrociare sul secondo palo
40’pt Bezzon allarga a destra per Bollino il quale prova ad accentrarsi puntando Perez Marques, il sinistro a giro dell’attaccante non inquadra lo specchio
41’pt occasionissima Lamezia. Salandria strappa palla in mezzo al campo e serve Umbaca il quale imbecca sullo scatto Haberkon, l’argentino si fa respingere la botta a colpo sicuro da Giannini in uscita disperata; l’azione prosegue e termina con il destro dal limite di Maimone a lato di un metro abbondante
47’pt punizione dalla sinistra di Bramati: la palla assume una strana traiettoria impennandosi per poi scendere improvvisamente all’altezza del secondo palo, Gentile rimane pietrificato sulla linea di porta e per Rosa Gastaldo è un gioco da ragazzi insaccare in scivolata da pochi passi
1’st lancio dalle retrovie di Camilleri, Carrozzino, in netto vantaggio, svirgola clamorosamente il rinvio consentendo a Bollino di penetrare in area e provare il sinistro basso a giro contratto in corner da Perez Marques
3’st veloce contropiede ospite, Licciardello ha la meglio su Sirignano ma angola troppo il destro a cercare l’angolino opposto
7’st gran assist di tacco di Umbaca per lo scatto di Bollino il quale calcia di poco fuori una sorta di rigore in movimento
10’st bella girata in area di Sirignano, Haberkon, in sospensione, stacca di testa senza riuscire a dare la giusta forza e Giannini blocca senza grandi problemi
18’st Gabionetta dà un saggio dei suoi trascorsi in categorie superiori destreggiandosi elegantemente in piena area lametina, la conclusione è però debole e centrale
25’st nuova rpartenza del Messina sull’out d’attacco di sinistra, Samb Pape spreca calciando alle stelle
31’st Gabionetta per poco non approfitta di un’indecisione tra Camilleri e Gentile, mira alta
36’st Camilleri becca la seconda ammonizione personale per fermare una ripartenza di Sow
39’st Sirignano si fa strappare la palla, al limite della propria area, da Sow il quale entra in area solo soletto ma calcia incredibilmente fuori
39’st secondo giallo anche per Sam Pape
44’st lancio lungo di Miceli, sponda aerea di Maritato per Provazza che, dopo aver scambiato deliziosamente nello stretto con Maimone, entra in area dalla sinistra e mette basso al centro per l’accorrente Maritato il quale insacca al volo di destro. 2-1
LAMEZIA TERME – MESSINA 2-1
Fc Lamezia Terme (4-3-3): Gentile 5.5; Miliziano 6, Camilleri 5.5, Sirignano 5.5, Tipaldi 6; Maimone 6.5, Salandria 6.5, Bezzon 6.5 (32’st Bernardi sv); Bollino 5.5 (14’st Provazza 7), Haberkon 5.5 (21’st Maritato 7), Umbaca 6.5 (31’st Sandomenico sv) (40’st Miceli sv). In panchina: Guerra, Tringali, Amendola, Da Dalt. Allenatore: Lio 6.5
Fc Messina (4-3-1-2): Giannini 5.5; Mbengue 6, Tosolini 6, Carrozzino 5.5 (14’st Santapaola 6), Perez Marques 5.5 (46’st Valente sv); Samb Pape 5.5, Bramati 6.5, Rosa Gastaldo 6.5 (27’st Castiglia 6); Gabionetta 6.5; Licciardello 6 (14’st Aliaga 6.5), Orlando 5.5 (34’st Sow 6) In panchina: Cuomo, Iurato, Gioia, Piccione. Allenatore: Ferraro 6
Arbitro: Marra di Mantova 6 (Alessandrino e Grimaldi di Bari)
Marcatori: 33’pt Bezzon (LT), 47’pt Rosa Gastaldo (M); 44’st Maritato (LT)
Note: manto erboso in buone condizioni. Spettatori 1300 circa. Espulsi, per doppia ammonizione, al 36’st Camilleri (LT) e al 39’st Samb Pape (M). Ammoniti Carrozzino (M), Umbaca (LT), Tosolini (M), Rosa Gastaldo (M), Lio (LT), Gabionetta (M). Angoli 3-3. Recupero: 2’pt e 5’st
Ferdinando Gaetano

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