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Lamezia Terme - Con quattro reti, in sedici presenze, Domenico Spanò è attualmente il vice capocannoniere della Vigor Lamezia alle spalle di Fioretti che ha segnato due gol in più. Se di questi sei l’ex centravanti della Primavera di Ascoli e Virtus Lanciano un paio li ha tuttavia realizzati dal dischetto, Spanò, invece, li ha fatti tutti su azione. A dire il vero un penalty lo ha a sua volta calciato, lo scorso 10 gennaio al D’Ippolito, facendoselo però respingere dal portiere del Gragnano. Un errore costato la probabile mancata vittoria, dato che si era nei minuti finali dell’incontro in questione, finito 1-1. L’attaccante classe ’93 non si è tuttavia demoralizzato, riscattandosi pienamente nelle successive giornate. Come testimoniano, inequivocabilmente, i due gol pesanti e l’assist vincente di cui si è reso autore nelle ultime tre gare di campionato.

”E’ stato un errore pesante. Ero consapevole del rischio che mi stavo prendendo nel battere quel penalty ma mi sono sentito di calciarlo. Nel calcio ci sta comunque di sbagliare un rigore. Sono stato però bravo a rialzarmi. Anche grazie all’aiuto dei compagni, mi sono rimesso a lavorare sodo e, come accade in questi casi, i frutti non hanno tardato a maturare. Adesso pensiamo alla trasferta di domenica contro il Due Torri, altra sfida importante dalla quale non possiamo assolutamente permetterci di uscire sconfitti”. Passo indietro, tornando alla preziosa affermazione al fotofinish di domenica, sancita dal colpo di testa di Itri a finalizzare nel migliore dei modi la punizione magistralmente scodellata in area dallo stesso Spanò. “Non è stato facile perché oltre al campo che non ci metteva nelle condizioni di fare il nostro gioco, abbiamo dovuto lottare fino all’ultimo secondo. Per fortuna e’ arrivato il gol di Itri che ci ha permesso di vincere”.

Undici punti nelle ultime cinque giornate. Bottino che ha permesso ai biancoverdi di abbandonare l’ultima posizione e di accorciare a sole due lunghezze il ritardo da quel terzultimo posto lontano ben otto incollature soltanto una settimana fa. “Non abbiamo mollato quando eravamo staccati in fondo alla classifica, figuriamoci ora. Continueremo a mettercela tutta, partita dopo partita, per raggiungere  il nostro obiettivo minimo, che è quello di evitare gli ultimi due posti. Senza i tre punti di penalizzazione, avremmo già scavalcato la Gelbison. Onore a tutti noi per quello che stiamo facendo, ed ai tifosi che pure domenica sono venuti allo stadio nonostante tutto quello ch’è successo in questi mesi. Stanno credendo in noi e di conseguenza quest’ultima vittoria è anche loro”.

Un gruppo davvero granitico, quello creatosi in questa tribolata stagione. “Domenica l’abbiamo dimostrato ancora una volta. Ci mancavano Giannusa, Manganaro e Golia, assenze pesanti, ma la forza di questo gruppo, composto da uomini veri, ha prevalso. Se i risultati stanno arrivando, è anche merito della compattezza e dell’unione createsi tra di noi, non solo per le qualità tecniche. Qualora non avessimo messo in campo queste armi, non ce l’avremmo fatta a rimetterci in carreggiata. Stiamo onorando la maglia sin dal primo giorno che siamo arrivati qui – conclude Spanò - ed ora iniziamo ad intravedere un po’ di luce in fondo al tunnel”.

Ferdinando Gaetano

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