
Lamezia Terme - Uno dei più positivi, domenica contro il Martina Franca, è indubbiamente stato il terzino Cristiano Spirito. Salito in cattedra in special modo nei secondi 45’ allorquando ha messo letteralmente la museruola al temuto Arcidiacono, vincendo, così, nettamente il duello con l’ex Cosenza sulla corsia difensiva di destra. “E’ un giocatore brevilineo e molto rapido. Lo ricordo anche in Coppa Italia, ad agosto, nonché nella gara d’andata. Un calciatore sempre difficile da marcare. Ad ogni modo ritengo che tutta la squadra, e non soltanto il sottoscritto , abbia fatto bene nonostante le condizioni del campo non fossero certo delle migliori. Abbiamo disputato la partita che dovevamo fare, insomma”.
Una mano in difesa, negli ultimi 270’ (nei quali si è incassato soltanto un gol), la sta dando anche il rientrante Gattari. “Si sa come in queste categorie almeno un giocatore d’esperienza per reparto serva parecchio. Specie quando in rosa sono presenti tanti giovani. Fermo restando che anche nei periodi in cui siamo stati maggiormente in emergenza, chi ha dovuto sostituire gli assenti ha sempre fatto bene. Proprio questo, secondo me, quest’anno è stato il nostro punto di forza. Chi è di volta in volta subentrato, non è mai stato da meno. Non resta che continuare così fino alla fine”.
E di pedine da dover rimpiazzare settimanalmente ce ne sono stati davvero tante; soprattutto nel reparto arretrato dove per diverse giornate, ad inizio girone di ritorno, mister Erra ha dovuto fare contemporaneamente a meno di tutti e tre i centrali di ruolo presenti in rosa. “In effetti così concentrati nel reparto arretrato non mi era mai successo in carriera. Però nel calcio ci sta anche questo”. Sempre in campo, per gl’interi novanta e passa minuti, nelle prime cinque giornate, l’ex esterno basso teatino ha poi dovuto abbandonare anzitempo il campo, per un infortunio alla caviglia, durante il match interno con il Foggia. Contrattempo fisico che gli avrebbe fatto saltare le successive cinque sfide. Una volta ripresosi, complice pure il dirottamento forzato di Rapisarda a centrale, ha sempre giocato, eccezion fatta per la trasferta di Pagani allorquando è rimasto in panchina per normale scelta tecnica. Da diverse settimane ormai, il suo rendimento è sempre ben oltre la risicata sufficienza. “Finora il giudizio è sicuramente positivo anche se, ripeto, la stagione non è finita. Ci sono ancora dodici giornate, per cui c’è ancora da lottare e soffrire. Non bisogna mai mollare perché appena lo fai, ti ritrovi subito le dirette concorrenti addosso”.
Nonostante, come scritto poc’anzi, abbia sin qui saltato solo sei partite, sinora non è mai stato squalificato, avendo collezionato appena due cartellini gialli (per giunta consecutivi contro Savoia, in trasferta, ed Ischia al D’Ippolito). Ma anche gli altri difensori under non sono stati da meno. Rapisarda da questo punto di vista ha fatto ancora meglio, con un solo giallo rimediato, mentre Malerba è entrato in diffida solo domenica scorsa. A dimostrazione che questi ragazzi hanno mentalizzato i giusti sincronismi difensivi, sapendo così leggere determinate situazioni. Il risultato è che, salvo rare eccezioni, i vari Piacenti, Rosti e, in ultimo, Forte, sono stati generalmente poco impegnati, ovviamente gol incassati a parte. “Un grande aiuto in tal senso ce lo stanno dando anche gli attaccanti ed i centrocampisti. Tutti aggressivi nel modo giusto”. A differenza del derby dell’andata, visto interamente dalla panchina, domenica il terzino di Fiumicino dovrebbe far parte dell’undici titolare. “Anche se nel frattempo il Catanzaro ha cambiato parecchio in tutti i reparti, resta squadra pericolosa. In più è un derby ed abbiamo già visto contro il Cosenza, due settimane fa, come il pubblico sia capace di dar loro una spinta in più. Noi dovremo avere lo stesso atteggiamento della gara d’andata”.
Bisogna proseguire quantomeno in quella politica dei piccoli passi che sta tenendo la Vigor a distanza di sicurezza dalla zona rossa. “Il calo di risultati è fisiologico nell’arco di una stagione. Peraltro ci sono state gare nelle quali abbiamo giocato con gli uomini letteralmente contati. Adesso ci siamo un po’ risollevati in classifica, ma in definitiva stiamo disputando il campionato che dovevamo fare”. Chiediamo a Spirito quale sia stata la squadra ed il singolo avversario che in questa stagione lo hanno messo maggiormente in difficoltà. “Come squadra sicuramente il Foggia. Quanto ai singoli, potrei dire Arcidiacono. Ma mi viene difficile citarne qualcuno in particolare dato che tutte le big vantano fior di attaccanti o osterni offensivi. I campionati si vincono con le migliori difese però. Tante società spesso allestiscono rose molto forti in attacco per poi peccare un po’ nelle retrovie”.
IL TEST DEL GIOVEDI'
E’ finita 10-0 l’amichevole sostenuta ieri pomeriggio, al Riga, da Gattari e compagni contro gli Allievi Nazionali allenati da Felice Gatto. Nota lieta i ritorni, rispettivamente tra i pali ed in avanti, di Piacenti e Del Sante. Nei primi 40’ mister Erra ha schierato Forte in porta (Piacenti ha difeso quella avversaria); Kostadinovic, Rapisarda, Di Bella, Di Marco nelle retrovie; Rossini, Battaglia e Scarsella in mediana; Catalano, Del Sante e De Giorgi in attacco. Contrariamente alle precedenti amichevoli infrasettimanali, stavolta si è segnato soprattutto nel primo tempo, caratterizzato dalle doppiette di Scarsella e De Giorgi, nonché dai singoli centri a firma di Di Bella, Rapisarda e Del Sante.
Nella ripresa sono stati invertiti i due estremi difensori (entrambi sostituiti dopo una ventina di minuti dai portieri degli Allievi). La linea difensiva ha visto all’opera, da destra a sinistra, Spirito, Gattari, Iannazzo della Berretti e Malerba. A centrocampo Maglia, Papa e Pirelli, con tridente avanzato impersonato dai vari Montella, Held e Improta. Le restanti tre marcature sono state di Maglia, Held e Gattari.
Filosa ha fatto corsa a bordo campo, mentre l’infortunato Puccio ha svolto un leggero lavoro in palestra. Ovviamente nessuno dei due sarà disponibile contro l’undici dell’ex Giampà. Assente, causa un leggero stato febbrile, Voltasio, ovvero “l’eroe” del derby d’andata.
CERAVOLO ACCESSIBILE AI SOLI ABBONATI GIALLOROSSI
E’ ormai ufficiale. Domenica Gattari e compagni non potranno essere seguiti al Ceravolo dai propri tifosi. Tutto, sembrerebbe, a causa dei disordini creati da alcuni sostenitori giallorossi in occasione del recente derby contro il Cosenza, allorquando nel pre-partita hanno danneggiato dei mezzi delle Forze dell’Ordine nel tentativo di venire a contatto con la tifoseria rossoblù arrivata nella città dei tre colli. Un provvedimento che va comunque a punire ingiustamente tutti quei, pochi o molti che fossero, tifosi biancoverdi possessori di tessera del tifoso che avrebbero voluto seguire i propri beniamini nella trasferta più vicina del campionato. Sostenitori lametini il cui comportamento, nel match d’andata, era peraltro stato irreprensibile. Martedì il Casms, ovvero l'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, ha “suggerito” alle Autorità di Pubblica Sicurezza di riservare l’ingresso ai soli abbonati del Catanzaro. La riunione tenutasi ieri mattina in Prefettura, che ha fatto seguito all’incontro di mercoledì in Questura, non ha infatti modificato la decisione presa dal Casms. Né l’ha fatto il Prefetto al quale, in tali casi, spetta l’ultima parola.
SOCIAL PRO LEAGUE
Vigor sempre più protagonista nel campionato tra le fan page delle squadre di Lega Pro. Lo speciale torneo che mette in competizione le pagine facebook delle varie società componenti la terza serie nazionale, è giunto agli ottavi di finale con il sodalizio biancoverde ancora in corsa. Grazie ai numerosissimi voti dei propri tifosi, ha battuto 4-2 l'ostica Reggina nei sedicesimi e dovrà ora vedersela con la Paganese. Affinchè i quarti di finale divengano realtà, i circa 6.000 lametini coinvolti dovranno avere la meglio sui 1.000 fan della pagina Facebook avversaria. Numeri alla mano, i biancoverdi risultano dunque favoriti, ma l’ultima parola spetterà proprio alle due tifoserie virtuali. Si potrà votare fino all'11 Marzo. Il campionato è del tutto innovativo perché per la prima volta i tifosi ne sono i veri protagonisti: sono infatti loro a stabilire chi vincerà i match votando le pagine Facebook in sfida. Dopo aver visitato la pagina Facebook di ogni compagine, i tifosi possono votare assegnando a ciascuna un punteggio che va da 0 a 5 stelline. Il club che ottiene il punteggio più alto accede al turno successivo, l'altro abbandona la gara. Il campionato è suddiviso in 6 giornate di gioco, dai trentaduesimi alla finalissima. Per ogni turno, i tifosi sono chiamati a valutare un aspetto diverso delle pagine social, fino ad arrivare alla grande finale che decreterà la squadra Campione d’Italia di Social Pro League. Questi gli ottavi in programma: Casertana-Lucchese; Vigor Lamezia-Paganese; Pordenone-Messina; Lecce-Reggiana; Unione Venezia-Torres; Pisa-Forlì; Barletta-Giana; FeralpiSalò-Martina Franca.
Il regolamento è disponibile al link http://www.superscommesse.it/iniziative/social-pro-league.html
Ferdinando Gaetano
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