Lamezia Terme - Ben due delle sei gare ieri in programma nel girone F di Terza Categoria, e valevoli per la quindicesima giornata di campionato, sono saltate a causa delle abbondanti piogge degli ultimi giorni che hanno reso impraticabili i campi di Decollatura e Curinga.
In testa continua la marcia della Fortitudo Lamezia che nel big-match mattutino (10:30) del “Riga” ha piegato di stretta misura la resistenza del Real Pizzo, terza forza del girone. Di Trapuzzano la preziosa rete che ha consentito ai rossoblù allenati da Antonello Coclite d’incamerare la sesta vittoria consecutiva. Terza battuta d’arresto stagionale per i napitini, invece, dopo ben dieci risultati utili consecutivi.
Il ritorno al “D’Ippolito” ha permesso all’Asd Vigor 1919 del presidente Ammendola di evitare un ennesimo rinvio. Il “Remo Provenzano” sarebbe infatti risultato nuovamente impraticabile a causa della pioggia ininterrotta che da quattro giorni scende su Lamezia.
Il pre-partita della sfida tutta lametina tra i biancoverdi e la squadra della Parrocchia San Giovanni Calabria, è stato dedicato alla memoria di Giovanni Gatto, scomparso venerdì 22 febbraio, una bandiera della Vigor oltre che una persona molto stimata dall’intera comunità locale. La società ha inteso omaggiare il nipotino Giovanni e il figlio Gianluca, poi un minuto di silenzio, quindi alcuni tifosi autorizzati (l’accesso al pubblico ancora non è stato sbloccato) hanno fatto campeggiare un grande striscione in tribuna centrale, recitante: “Fai un altro doppio passo… Ciao Giovanni, Bandiera della Vigor e di un calcio romantico”.
Dopo alcuni minuti di studio, all’8’ si registra un tiro di Cugnetto, su punizione dai venticinque metri, che Caroleo respinge di pugno. Risponde Carfora, per il PSG Calabria, che dal centrodestra, a circa venti metri dalla porta, arcua un pallone verso il palo opposto senza pero’ centrare lo specchio. Al 12’ Romagnuolo è atterrato al limite dell’area dei parrocchiani, vicino al vertice. Si incarica della battuta Bevilacqua, splendida parabola che incoccia in pieno la traversa.
Al 24’ un buco nella fase difensiva del PSG, consente a Simonetti di trovarsi a tu per tu con Caroleo, bravo però a impossessarsi della palla senza commettere fallo. Al 32’ scambio sulla sinistra tra Ventura e Sesto che fa uno dei suoi abituali cross lunghi, Simonetti a centro area fa da ponte per Romagnuolo la cui battuta a volo è smorzata dal corpo di un difensore prima di finire tra le braccia di Caroleo. Un minuto dopo percussione in area di Simonetti ma l’azione è fermata dal signor Stefanelli che vede un fallo dell’ex centravanti di Cessaniti e San Gregorio.
Al 35’ bella azione combinata della Vigor, sul centrosinistra scatta Ventura, appena dentro l’area spedisce alto. Al 46’ di forza e destrezza Bevilacqua entra in area, la palla subisce vari rimpalli arrivando sui piedi di Cugnetto che spara alto. L’arbitro concede tre minuti di recupero a causa di un precedente infortunio occorso a Simonetti (taglio ad uno zigomo). La ripresa inizia seguendo il cliché del primo tempo. La Vigor cerca il gol e continua ad ottenere punizioni dal limite. In una di queste, al 3’, Lanzo sgambetta Simonetti, beccandosi l’ammonizione, ma il tartassato bomber di San Gregorio d’Ippona stavolta è costretto ad uscire. Al suo posto il pugliese Bassi.
Al 9’ ci prova Sesto su punizione da 18 metri, di poco fuori. Due giri di lancette ed una punizione di Bruno genera una batti e ribatti furibondo nei pressi della linea di porta avversaria, fino a quando Caroleo, non si sa come, si ritrova la sfera fra le mani in mezzo a mille gambe. Al 16’ ancora una punizione dalla trequarti destra che Sesto batte lunga sul secondo palo dove è appostato Bevilacqua che con la fronte imprime una traiettoria diretta sul palo opposto, scavalcando il portiere; sulla sfera si catapulta Cugnetto che di testa insacca. Gioia sfrenata del capitano, giunto all’undicesimo centro in dodici presenze. Niente male per un ragazzino che in aprile compirà 42 anni.
Al 24’ altra palla lanciata lunga in area, Bassi non controlla a dovere e, scoordinato, da pochi passi tira fuori. IL PSG Calabria prova a reagire, ma non con azioni combinate, bensì con palloni lunghi o alti su cui Aiello si fa trovare sempre pronto e sicuro, esibendosi anche in una plastica respinta volante su un pallone alto calciato dalla bandierina. Sugli sviluppi di un angolo Fiorino, in tuffo di testa, all’altezza dell’area piccola, mette fuori. Al 36’ Ventura pressa i difensori ospiti che stavano disimpegnandosi, intercetta la sfera e contrattacca esprimendo potenza e velocità; arrivato a tu per tu col portiere spara però altissimo. AL 42’ ci prova Bruno dai sedici metri, ma stavolta, contrariamente a quanto successo con il gol contro i Biancoverdi Lamezia, la palla lambisce il palo.
L’arbitro concede cinque minuti di recupero. Al 48’ grave errore della difesa vigorina che si fa sorprendere scoperta in ripartenza sulla propria destra, la palla perviene sul primo palo a Matteo Torcasio, solissimo, che dovrebbe solo appoggiare in porta, ma incredibilmente angola maldestramente e mette fuori, graziando letteralmente la Vigor. Poteva costare caro l’errore di posizione dei vigorini, fra i quali paradossalmente erano entrati, nel frattempo, altri due terzini: Butruce e Mercuri. C’è tempo per un’altra mischia in area con proteste ospiti, che poi proseguono al triplice fischio, creando una baraonda di cui non si sentiva la mancanza.
Una partita davvero aspra, con clima teso fra i calciatori (tutti lametini e tutti che si conoscono) e le panchine (tutti lametini e tutti che si conoscono). L’Asd Vigor 1919 ha giocato con cuore e grinta, da squadra (eccetto la distrazione finale), risultando più matura e quadrata rispetto alla prima parte del campionato in cui era più spettacolare, più prolifica, ma anche più vulnerabile e incapace di gestire situazioni di chiaro vantaggio. Torna a muovere la classifica, dopo tre sconfitte, il Mac 3, che sul proprio terreno di gioco fa 1-1 contro i Biancoverdi Lamezia. A segno vanno De Grazia per i biancazzurri e Ruberto per gli ospiti.
Si spezza la striscia nera di sette sconfitte consecutive del Maida che batte con un largo 4-1 il vice-fanalino di coda Platania. Doppietta di Talarico e singoli centri di Bonsignore D. e Dattilo. Mercurio l’autore del gol della bandiera platanese
RISULTATI 15^ GIORNATA: Fortitudo Lamezia – Real Pizzo 1-0; Audace Decollatura – Serrastretta sosp.; Libertas Curinga – Excalibur Fronti rinv.; Mac 3 – Biancoverdi Lamezia 1-1; Maida – Platania 4-1; Asd Vigor 1919 – PSG Calabria 1-0 Ha riposato: Filadelfia Cup
CLASSIFICA: Fortitudo Lamezia 37; Asd Vigor 1919* 32; Real Pizzo* 28; PSG Calabria 24; Filadelfia Cup ed Excalibur Fronti 20*; Biancoverdi Lamezia 18; Libertas Curinga* 16; Maida 13; Audace Decollatura* 11; Mac3 10; Platania 8; Serrastretta* 7
*Una gara da recuperare
ASD VIGOR 1919 – PSG CALABRIA 1 - 0
ASD VIGOR 1919 (4-2-3-1): Aiello; Gigliotti F., Molinaro P., Mazzocca, Sesto; Bruno, Cugnetto; Bevilacqua (48’st Mercuri), Romagnuolo (33’st Boca), Ventura (39’st Butruce); Simonetti (6’st Bassi). In panchina: Talarico M., Esposito, Cerra. Allenatori: Notaris - Chirumbolo
PSG (4-4-2): Caroleo; Lanzo, Spena, Talarico (14’st Nero), Macrì; Carfora, Pugliano (36’st Torcasio D.), Molinaro M. (1’st Torcasio M.), Lo Prete (25’st Vescio); Buffone (10’st Torcasio F.), Fiorino. In panchina: Paoli, Muraca. Allenatori: Vescio-Compiacente
ARBITRO: Andrea Stefanelli di Catanzaro
MARCATORI: 16’st Cugnetto
NOTE: gara giocata a porte chiuse e sotto una pioggia battente, manto erboso in discrete condizioni. Osservato un minuto di silenzio in memoria di Giovanni Gatto, bandiera della Vigor negli anni ’50-60. Consegnato, da capitan Cugnetto e dal presidente Ammendola, un mazzo di fiori ed una maglietta al piccolo Giovanni, accompagnato dal papà, Gianluca, figlio del compianto Giovanni Gatto. Ammoniti Molinaro (V), Lanzo (PSG). Recupero: 3’pt e 5’st
F.G.
© RIPRODUZIONE RISERVATA