
Paola - Ennesimo 1-1 e altra occasione gettata alle ortiche dalla Vigor Lamezia Calcio 1919 che, per la terza settimana consecutiva, rinvia l’appuntamento con la prima vittoria in campionato. Compreso il derby di coppa, sono addirittura quattro le gare senza successi per i biancoverdi. Bottino sicuramente al di sotto di quelle ch’erano le aspettative della vigilia. La gara del “Tarsitano”, al cospetto della giovane Paolana, doveva essere l’occasione propizia per iniziare a marciare con passo maggiormente spedito, e invece alla fine, considerati pure i diversi mezzi tecnici a disposizione, se c’è stata una squadra che ha dimostrato maggiore dinamicità, freschezza e cattiveria agonistica, è stata quella di casa. Troppo lenti e compassati i lametini, autori di un buon avvio ma durato giusto una decina di minuti. Poi a uscire fuori è stata la squadra allenata dall’esordiente Colombo, nella quale ha giganteggiato il regista Gaudio, ex Primavera del Cosenza, le cui gesta ci avevano già favorevolmente impressionato durante la seconda edizione del Trofeo Baccari, giocatosi poche settimane fa a Pianopoli ed al quale ha partecipato pure la squadra tirrenica cosentina. Davvero un ottimo calciatore, non a caso autore del pari locale con una magistrale punizione dai ventidue metri. Niente male nemmeno l’ancora più giovane Pellegrino, che sull’out destro ha fatto ammattire il baby Caruso. Ma un po’ tutti i biancazzurri, in gran parte ’98 e ’99 ex Primavera Cosenza, hanno giocato con tenacia e senza alcun timore reverenziale verso i ben più esperti avversari.
Ovviamente le fatiche della battaglia di mercoledì hanno inciso in casa biancoverde, facendosi sentire sia psicologicamente che nelle gambe dei cinque che hanno giocato gl’interi 90’ contro i “cugini” giallorossi, ma ci si aspettava ugualmente qualcosa di più dagli uomini di Salerno. Queste prime tre giornate hanno lasciato capire che per puntare realmente alla vittoria del campionato manca ancora più di una pedina all’attuale rosa. I fuoriquota non sembrano di spessore per la categoria, e d’altra parte non potrebbero esserlo visto che erano stati presi per il campionato di Promozione. A centrocampo manca almeno un forte over, viste pure le ormai trentotto primavere di Marco Foderaro. Davanti, pur apprezzando la combattività di Angotti, è ovvio che Piemontese, dato a dicembre in partenza dalla Reggiomediterranea, assicurerebbe maggiore “spietatezza”. Ci si aspetta di più da Maio, finora in versione più ombre che luci. Decisamente più dinamico e intraprendente Giovanni Foderaro, ma bisogna tenere conto del fatto che le sue trentacinque primavere alla lunga potrebbero un po’ farsi sentire considerato il ruolo molto dispendioso, a livello di energie, in cui sta giostrando.
L’impressione, dunque, è che quest’organico sia stato un po’ troppo sopravvalutato, anche da noi ovviamente, per l’Eccellenza. Non basta avere l’esperienza e i campionati vinti alle spalle, per primeggiare, se non vi unisci determinazione, agonismo e voglia di combattere. Sia chiaro, queste ultime tre caratteristiche non sono sin qui mancate totalmente, ma potevano, e dovranno in futuro, essere dosate in misura maggiore.
Azioni salienti
8’pt Foderaro G. riceve palla sulla sinistra, si accentra ma strozza il tiro che termina a lato
9’pt cross di Foderaro M. a centro area dove Angotti, tutto solo, stacca di testa senza neanche inquadrare lo specchio
21’pt lunga rimessa laterale in area di Spada e pronta girata di De Chiara, tuttavia centrale e facilmente bloccata da Marra
26’pt Gaudio prende la mira e dai venticinque metri scocca un forte destro che esce non di molto
36’pt insistita azione di Pellegrino che semina lo scompiglio in area vigorina e cede all’indietro per Grosso il cui tiro dal limite scende poco oltre la traversa.
37’pt Miceli prova il destro a giro dalla lunetta, palla che esce di un paio di metri alla sinistra di Marra
43’pt sinistro di Curcio, su punizione dai ventidue metri concessa per fallo di mano di Spada, che aggira la mini-barriera biancazzurra e s’insacca sul primo palo sorprendendo Calderaro lanciatosi in ritardo
45’pt tiro-cross di Foderaro G. che si spegne sulla rete di sostegno alla traversa
3’st Pellegrino prova ad incrociare dal vertice, botta forte ma centrale e Marra si accartoccia a terra per farla sua
8’st progressione per vie centrali di Foderaro G., aggira un avversario e conclude angolato ma debole
10’st angolo di Curcio e stacco di Miceli con palla che s’impenna e scende oltre la traversa
16’st punizione dalla distanza di Pellegrino che sfiora il palo più vicino
25’st Gaudio va via sulla trequarti e scocca un destro che fa quasi la barba al palo con Marra che non ci sarebbe mai arrivato
27’st Maio, sin li impalpabile, ruba il tempo all’avversario e scodella teso in area, colpo di testa in corsa dell’accorrente Gabriele Gagliardi, alto di un metro
32’st Guidone lascia partire un bel destro a giro dai ventidue metri che si stampa sulla parte esterna del palo ed esce
Salerno prova a correre ai ripari spostando Curcio a terzino sinistro, nel tentativo di limitare il raggio di azione di Pellegrino, e avanzando Caruso a centrocampo. Purtroppo, al 36’, proprio il giovane biancoverde commette fallo un paio di metri fuori dalla propria area. Gran punizione forte e tesa di Gaudio che non dà scampo a Marra. 1-1
42’st angolo di Marco Foderaro per lo stacco del fratello che, ostacolato, schiaccia a terra centrale
Paolana – Vigor Lamezia Calcio 1919 1-1
Paolana(4-3-3): Calderaro 5.5; Belmonte 6, Bilotta 6.5, Cornero 6.5, Spada 6; De Chiara 6.5, Gaudio 7.5, Grosso 6 (46’st Esposito S. sv); Miceli 5.5 (44’st Longo D. sv), Guidone 6, Pellegrino 7 (43’st Rodriguez sv). Allenatore: Colombo 6.5
Asd Vigor Lamezia Calcio 1919(4-3-3): Marra 6; Villella 6, Miceli 6.5, De Nisi 6, Caruso 5 (43’st Gullo sv); Foderaro M. 5.5, Curcio 6.5, Gagliardi G. 5.5 (43’st Lucia sv); Maio 5, Angotti 5 (30‘st Iudicelli sv), Foderaro G. 6 Allenatore: Salerno 5.5
Arbitro: Alessandro Bottura di Crotone 6.5 (Morabito e Luccisano di Taurianova)
Marcatori: 43’pt Curcio (VL); 36’st Gaudio (P)
Note: giornata soleggiata. Spettatori 350 circa. Ammoniti Spada (P), Gagliardi (VL), Villella (VL), Colombo (P). Angoli 2-8 Recupero: 1’pt e 5’st
Ferdinando Gaetano
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