Lamezia Terme - Una settimana esatta. Questo il tempo a disposizione del duo Torcasio-Butera per regolarizzare l’iscrizione della Vigor Lamezia al torneo di Lega Pro 2015-16. Quella di ieri, intanto, non è certo stata una giornata rosea per i colori vigorini, vista l’ufficialità del fallimento del Parma Calcio, che dovrà perciò ripartire dai dilettanti. Entrambe le cordate interessate alle sorti del sodalizio ducale, hanno gettato definitivamente la spugna a causa dell’eccessiva esposizione debitoria riscontrata. Un forfait economico, quello causato dalla scellerata, quanto disastrosa, gestione tecnico-finanziaria del duo Ghirardi-Leonardi (rispettivamente ex patron e direttore generale del team gialloblù), che si ripercuoterà pesantemente su tutte quelle società, tra cui appunto la Vigor Lamezia, che nelle ultime stagioni hanno attinto a piene mani dal pletorico parco tesserati posseduto dallo stesso Parma. Rischi che, forse, potevano essere in qualche modo previsti dagli addetti ai lavori visto che l’ingaggio di tutti questi calciatori dati in prestito veniva di fatto rimborsato, o almeno così è accaduto fino alla scorsa estate, proprio dal Parma Calcio. “Per noi – dichiara il presidente della Vigor, Gianni Torcasio – si tratta di una botta non indifferente. In un colpo solo, abbiamo visto svanire dalle nostre casse la bellezza di 265 000 euro più Iva (circa 310 000 in totale). Certo, ormai sapevamo come la situazione fosse ampiamente compromessa, ma fino a ieri restava, comunque, un barlume di speranza. Ho provato a chiamare in Lega per vedere se ci fosse la possibilità di riuscire, in qualche modo, a recuperare quantomeno qualcosa, ma mi è stato risposto picche. Per cui non resta che farcene una ragione”.
Da oggi, quindi, tutte le attenzioni si riverseranno esclusivamente sul nodo iscrizione, i cui termini scadranno il 30 giugno. “In tale frangente, come presidente mi sento il primo tifoso di questa squadra, a cui mi lega un affetto ed un amore non quantificabile a parole. Il compito si presenta abbastanza difficile dato che la botta Parma ed altre situazioni vecchie ci hanno un po’ tagliato le gambe a livello economico. Sono comunque convinto che alla fine riusciremo ad iscrivere la squadra. Abbiamo già pagato gli F24 necessari ad avere il via libera per potersi iscrivere. Per cui materialmente adesso manca solo la documentazione, comprensiva degli assegni alla Calcio Servizi, e la già citata fideiussione da 400 000 euro che conto di presentare personalmente in Lega martedì prossimo”.
A tal proposito, il massimo dirigente di via Marconi bolla come “totalmente infondata l’ipotesi, circolata nei giorni scorsi in città, secondo la quale a garantire la fideiussione sarebbero potuti essere imprenditori locali esterni alla compagine societaria. “Verrà garantita solo ed esclusivamente con risorse dei soci, sia di quelli attuali che di quelli rimasti in carica fino a pochi giorni fa. Siamo un gruppo di amici costituitosi nove anni fa e rimasto sostanzialmente inalterato in quest’arco di tempo, in cui ci siamo limitati ad una mera rotazione periodica delle cariche. Tra l’altro, mi sono documentato ed ho appurato che un soggetto esterno alla società non può proprio fungere da fideiussore nei confronti della Lega”.
Ricordiamo che quella di 600 000 euro, presentata a garanzia dell’ultima stagione agonistica, sarà sbloccata dalla Lega non prima di un altro mesetto, ovvero il tempo necessario alla dirigenza per saldare le ultime incombenze relative al torneo 2014-15.
Occorre pazientare un altro po’ anche per l’ufficializzazione di Giuseppe Mangiarano. “Tutto ciò che attiene alla sfera tecnica, inclusa, quindi, la figura del nuovo direttore generale, sarà ufficializzato nel corso di una conferenza stampa che verrà indetta subito dopo l’avvenuta iscrizione della squadra”.
A distanza di qualche anno, la location della preparazione estiva dei biancoverdi sarà nuovamente la vicina Platania. “Ritorneremo alla Giurranda, e tengo a precisare che non si tratta di una scelta di ripiego a livello economico, dato che i costi saranno identici a quelli sostenuti negli ultimi anni in Sila. Piuttosto, è stata dettata unicamente dal desiderio di voler stare quanto più vicini possibile alla città e, di conseguenza, ai nostri tifosi. Tra l’altro la struttura è piaciuta tantissimo al nostro preparatore atletico”.
Ritiro alla Giurranda da diverse estati non più riproposto per via delle dimensioni, eccessivamente ridotte, del rettangolo di gioco, lamentate dagli allenatori alternatisi sulla panchina biancoverde. “Mister Erra ci ha detto che non costituiranno un problema visto che per le amichevoli scenderemo di volta in volta al D’Ippolito”.
Inutile cercare di far sbilanciare il massimo dirigente circa nomi di possibili obiettivi di mercato. “Quelli trapelati finora sono privi di reale fondamento. Solo una volta che la squadra sarà stata iscritta, allenatore, diggì e sottoscritto provvederemo a contattarli uno per uno. Naturalmente ci sta, in tale frangente, qualche telefonata esplorativa, ma nulla di più. Al momento, quindi, non siamo in grado di comunicare alcun possibile nuovo arrivo o riconfermato”.
Appena tre, d’altronde, gli elementi sotto contratto: Rapisarda, Voltasio e Scarsella. Nonostante il biennale fattogli sottoscrivere l’estate scorsa, il centrocampista goleador di Alatri pare tuttavia destinato ad approdare tra i cadetti. “Siamo in trattativa con due squadre di B che ce l’hanno richiesto. Ci sembra giusto dare al ragazzo l’opportunità di approdare in cadetteria, a patto, ovviamente, di un’adeguata contropartita economica. Come a dire che, solo per un piatto di pasta il calciatore rimarrà a Lamezia”.
Di sicuro, non rivestiranno la casacca vigorina Gattari e Del Sante. Il primo si è accasato a Campobasso, in D, il centravanti umbro ha invece firmato un triennale con il Pavia, società in cui aveva già militato in passato. Quanto a Montella, Torcasio esclude che l’attaccante di Aprilia possa considerarsi già un nuovo acquisto del Cosenza. “Assolutamente. L’ho sentito qualche giorno fa e mi ha detto che ora sta pensando unicamente a godersi le ferie e che solo una volta conclusesi ci contatterà per discutere dell’eventuale rinnovo. Provare a confermare la spina dorsale dell’ultima stagione? Cercheremo di tenere quanti più giocatori possibili tra quelli indicatici dall’allenatore. Sarà unicamente lui, assieme al nuovo direttore, a delucidarci in tal senso. Io mi limiterò a fare il presidente ed il tifoso”.
Dulcis in fundo, il massimo dirigente vigorino prova a ricompattare un ambiente ancora scosso ed amareggiato dalle note vicissitudini sportivo-giudiziare che nelle ultime settimane hanno coinvolto, tra gli altri, proprio il sodalizio di via Marconi. “Invito la città a stare vicina alla squadra. Il sottoscritto è unicamente colui che in questo frangente la rappresenta a livello dirigenziale, ma la Vigor Lamezia resta dei tifosi”.
Ferdinando Gaetano
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