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Lamezia Terme – Pochi elogi questa volta, ma altra sconfitta per la Vigor Lamezia, protagonista forse della peggior prestazione casalinga vista in questa stagione, nonostante i nuovi innesti subito gettati nella mischia da mister Gatto. Un calo quasi fisiologico dovuto, soprattutto, alla notevole mole di partite ravvicinate (8 in 21 giorni) disputate sin qui dai biancoverdi, come spiega l’allenatore a fine gara: “Forse si sta accusando anche un po’ di stanchezza fisica per via di tutte queste partite in pochi giorni. Per tutto il mese di ottobre non siamo riusciti a organizzare una settimana tipo e la squadra inizia a risentirne. A differenza delle scorse settimane, oggi sono mancate intensità e brillantezza contro una compagine molto equilibrata che concede pochissimo e che ha ottenuto praticamente il massimo con il minimo sforzo in virtù di un episodio. Va detto, comunque, che noi abbiamo creato poco o nulla, penalizzati anche dalla prestazione opaca degli esterni che si abbassavano troppo lasciando Fioretti solo davanti”.

Nonostante la Vigor sia ancora a quota zero punti in classifica, il tecnico biancoverde si rivela comunque ottimista per il prosieguo del campionato: “Siamo partiti con un gap importante da colmare ma bisogna lottare e crederci, perché sono convinto che dopo il primo risultato utile la strada sarà in discesa. Siamo riusciti a formare questo gruppo da soli dieci giorni e diversi elementi che avrebbero fatto al caso nostro si erano ormai accasati, ma continuando a lavorare riusciremo a uscire da questa situazione”.

Un piccolo aiuto, intanto, potrebbe arrivare dal mercato, come conferma il presidente Torcasio: “Questa squadra ha ancora bisogno di tre o quattro elementi di spessore. Uno è stato definito questa mattina, Vincenzo Pepe, attaccante esterno classe ’87 ex Messina e Martina Franca, mentre è saltato Di Nardo, prima punta che ha preferito accordarsi con il Chieti. Il ds Roma sta cercando altri centravanti, tra cui Falomi, un po’restio a scendere sotto la Lega Pro. Serviranno, poi, almeno un centrocampista e, soprattutto, un difensore centrale di livello. Cercheremo di chiudere già in questa settimana, ma tra gli svincolati ormai non c’è molto”.
A proposito del nuovo direttore sportivo, il presidente spiega: “Con Pagni abbiamo rescisso consensualmente, ma la squadra aveva comunque bisogno di una direzione sportiva, così abbiamo optato per Roma, un nome che già conoscevamo e che ha avuto esperienze in tante realtà a vari livelli. Sono certo farà un buon lavoro”.
Nessuna novità, invece, per quanto riguarda l’assetto societario, con i soli Torcasio e Butera presenti in tribuna: “Forse non c’è più il gruppo compatto di un tempo, ma i chiarimenti interni di qualche settimana fa alla fine sono serviti. Questa società va avanti da dieci anni con lo stesso gruppo perché, in realtà, nessuno si è mai avvicinato concretamente alla Vigor Lamezia, anche perché entrare nel mondo del calcio oggi è difficile, soprattutto in serie D.  L’ intenzione resta comunque quella di tenere in vita questa realtà, altrimenti avremmo semplicemente staccato la spina senza operare tanto sul mercato”.

Inevitabile, infine, un commento sulla questione ricorso, fissato per il 27 ottobre: “Forse è stato fissato troppo tardi, ma non dipende da noi. In tutta franchezza, ormai credo poco ad un esito positivo. Sono convinto ne usciremo vincitori, certo, ma ormai è praticamente impossibile cambiare gironi e calendario. Da ignorante in materia, potrei confidare in un ritorno d’ufficio in Lega Pro dopo aver conquistato la salvezza in questa stagione, ma è soltanto un pensiero personale”.
Sul versante siciliano, invece, soddisfatto il tecnico Venuto, consapevole di aver guadagnato tre punti preziosi nonostante la prestazione non particolarmente brillante della sua squadra: “Avevamo visto l’ultima partita della Vigor Lamezia e la sua posizione in classifica non deve ingannare. Venivamo da un periodo favorevole e oggi siamo stati un po’ fortunati in occasione del goal e bravi nel gestire il risultato senza concedere spazi. La società mi ha chiesto la salvezza e credo che la strada sia quella giusta”.

Francesco Sacco

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