
Maida - Per il secondo anno consecutivo un gruppo di amici si è ritrovato per dare vita alla squadra di calcio Contessa MA.JA che parteciperà in rappresentanza dei comuni di Monte Contessa al torneo a Lausen in Svizzera, organizzato dallo storico Club A.C. Rossoneri nelle giornate del 19, 20 e 21 giugno. Il gruppo organizzatore e i calciatori sono pronti ad affrontare questo importante evento sportivo in terra elvetica, consapevoli di ricevere un’accoglienza altrettanto bella ed emozionante così come per l’edizione 2014 grazie anche alla presenza di tanti amici connazionali e paesani ormai emigrati. Un forte in bocca a lupo va quindi a tutti quei ragazzi di Maida, Jacurso, Curinga, San Pietro a Maida e Filadelfia che si sono aggregati al gruppo e che in questi giorni, con serietà e spirito di competizione, si stanno allenando per arrivare nella miglior forma possibile al torneo che quest’anno si svolgerà nei nuovi e modernissimi impianti con campi in erbetta di Lausen.
Rispetto allo scorso anno molti elementi della nuova formazione sono cambiati. Dopo l’ottimo risultato della passata edizione concretizzatosi con l’approdo nella fase finale del torneo, l’obiettivo questa volta è quello di raggiungere la finale e provare a vincere: questo senza dimenticare lo spirito della lunga ed emozionante trasferta, che rimane quello di divertirsi insieme e rafforzare il legame tra le comunità di origine e i nostri paesani, grazie ai valori di fratellanza che esprime il bellissimo sport del calcio. Nata da un’intuizione di Salvatore Costabile e Salvatore Pileggi, rispettivamente direttore generale e allenatore, la partecipazione di una selezione calcistica a uno dei più prestigiosi tornei per squadre dilettanti in Svizzera ha lo scopo di riaprire attraverso il linguaggio dello sport un dialogo con le nostre comunità lontane; dialogo che negli anni è andato riducendosi, fino a sempre più sporadici rientri in Calabria dei nostri emigrati. Invece tante sono le occasioni che si potrebbero ricreare non solo attraverso scambi di natura sportiva, ma anche sociale, economica, di sviluppo e promozione del territorio facendo leva sull’amore e l’attaccamento di tante persone che non hanno mai dimenticato la propria terra d’origine.
S. P.
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