
Curinga - Il 2, 3 e 4 agosto ritorna per l'undicesima edizione la “Sei ore per le vie di Curinga”, gara di maratona e ultramaratona nata dall’idea e dal desiderio affermano gli organizzatori “di far conoscere Curinga a un gruppo di amici con la passione della corsa e con i quali si girava l’Italia per correre maratone e ultramaratone nel 2007, è stabilita per sabato 9 agosto”. La gara è stata inserita nel calendario Fidal nazionale e i giudici della Fidal hanno misurato e certificato il percorso che risulta essere di km 3,605. In questi 10 anni circa 800 atleti, provenienti da ogni parte di Italia e del mondo, hanno avuto l’opportunità di conoscere e ammirare Curinga. Nel corso degli anni hanno partecipato, oltre che da ogni regione d’Italia, da Spagna, Olanda, Russia, Inghilterra, Canada, Germania, Moldavia, Romania, e da quest’anno, si aggiungono anche Francia e Turchia.
Gli atleti che perteciperanno all'11esima edizione della Sei ore per le vie di Curinga grazie alla Pro loco, in collaborazione con l'Atleica Avis Curinga, la mattina di sabato 4 agosto possono effettuare delle visite guidate ai monumenti locali.
Tanti anche i campioni della nazionale italiana di atletica che hanno partecipato alla Gara: Ivan Cudin, 3 volte vincitore della Sparta – Atene; Paolo Rovera; Laura Ravani; Antonio Tallarita, vincitore della Torino/Roma no stop (720 Km) organizzata per i 150 anni dell’unità d’Italia; Marco Boffo, campione mondiale a squadre della 100 Km; Monica Carlin, campionessa mondiale della 100 Km individuale e a squadre; Monica Barchetti; Andrea Accorsi; Luisa Zecchino, più volte vincitrice della 6 ore per le vie di Curinga; Marco Baggi; Vito Intini; Angela Gargano; Diego Ciattaglia; Sara Valdo; Marco Lombardi; Erik Panatti; Ilaria Marchesi; Marinella Satta, detentrice di un guinnes world record; Stefano Velatta, atleta della nazionale italiana e molti altri hanno voluto provare queste emozioni.
Nella seconda edizione la “Sei ore per le vie di Curinga” ha ottenuto il riconoscimento che la International Association Ultrarunners conferisce alle manifestazioni caratterizzate dalla qualità del percorso, dai servizi offerti e dall’organizzazione. Questo riconoscimento è stato conferito per tutte le successive edizioni. Inoltre, la IUTA, che è l’International Ultra Triathlon Association, che a livello nazionale è la IUTA ITALIA, ha assegnato per ben 4 volte in questi 10 anni a Curinga il campionato italiano della sei ore. L’organizzazione della manifestazione si svolge per tutto l’intero anno che precede la gara e viene sviluppata da un gruppo di circa 30 persone, ma il momento più forte si ha negli ultimi 3/4 giorni e soprattutto il giorno stesso della manifestazione che vede coinvolte circa 150 persone tra ristoro, cucina, percorso, logistica, TDS, segreteria, ecc, con il coinvolgimento dell’intera popolazione che prepara dolci e salati per la riuscita della manifestazione e le varie associazione che collaborano.
“Organizzare una manifestazione del genere non è facile – si legge in una nota - sia a livello umano che economico. Trattandosi di un evento sportivo molto importante non solo per Curinga ma per l’intera Calabria perché questa manifestazione può essere il volano per una più importante scelta strategica a livello di immagine che potrà dare un grosso contributo al turismo soprattutto del comprensorio curinghese e lametino. Infatti stiamo puntando a far rimanere sempre di più nel nostro paese gli atleti che vengono e fargli vivere l’estate curinghese, far sentire i nostri profumi, le nostre tradizioni, con offerte turistiche che vanno dai nostri pacchetti offerti dalle strutture alberghiere convenzionate, agli appartamenti messi a disposizione della popolazione, alle visite guidate su tutto il territorio comunale; e di bellezze da vedere ce n’è in abbondanza”.
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