
Paola - Rallenta la Vigor Lamezia. Dopo tre vittorie consecutive che avevano leggermente risollevato l’umore della tifoseria, o di quello che n’è rimasto, in quel di Paola c’è voluta un’invenzione di Leta al 94’ per evitare la sconfitta. Un punto che comunque non serve a molto visti i contemporanei successi di Isola Capo Rizzuto (nell’anticipo di ieri pomeriggio) e Cittanovese, quest’ultima corsara a Corigliano, che così allungano, rispettivamente, a + 8 e + 5 sui biancoverdi che, dal canto loro, mantengono per il rotto della cuffia la terza posizione. I tre punti avrebbero comunque premiato oltre ogni merito i padroni di casa, apparsi poca cosa eccetto il centravanti Fabio Longo, unico ad aver impensierito più volte Mercuri, nonché autore della prodezza balistica, su punizione da quasi quaranta metri, con la quale al 10’ ha portato in vantaggio i suoi.
Al contempo, bisogna anche rimarcare che la Vigor è riuscita a creare pericoli all’ex portiere del Sambiase Andreoli solo su, o sugli sviluppi, di calci piazzati. Pesante si è rivelata l’assenza di Manolo Mosciaro. Nonostante l’attaccante figurasse regolarmente tra i convocati diramati alla vigilia, proprio nella notte antecedente il match del “Tarsitano” ha accusato una forte forma influenzale che l’ha messo kappaò. Assenza dell’ex punta del Cosenza a parte, nell’occasione non ci hanno comunque convinto le scelte operate da mister Andreoli. Ha infatti sorpreso lo schieramento dal primo minuto di un evanescente Marano, ancor di più se si pensa che lo stesso è stato schierato da attaccante, in coppia con Conversi, nell’ormai collaudato 3-4-1-2. Squadra che vince non si cambia, dice il famoso detto, considerato pure che questa settimana non c’era neanche stato l’impegno infrasettimanale di coppa, ma così non è accaduto stavolta. In altre parole, saltato l’impiego di Mosciaro, ci si sarebbe aspettato l’impiego di un centravanti puro, ovvero uno tra Luca Ferraro e Perri, accanto a Conversi, come avvenuto nelle precedenti, vittoriose, partite. Non ha inoltre convinto l’ingresso di Perri, e non di Luca Ferraro, al quarto d’ora della ripresa. Senza nulla togliere alla generosità del primo, è ormai acclarato come il ragazzo non veda la porta, ed anche oggi si è divorato due gol già fatti, a differenza del secondo, già andato a segno sia in campionato che, soprattutto, in coppa. Nota stonata di giornata anche l’espulsione, per doppia ammonizione, di Conversi che quindi mancherà domenica prossima contro il Locri.

Una rosa, quella vigorina, che si conferma priva di esterni in grado di fare la differenza. Se l’Isola può vantarne del calibro di Foderaro, Di Micco e Scuteri, la Cittanovese ha i vari Bruzzese e Salandria, la Vigor ha al momento solo Torcasio. Pasqualino non sta facendo la differenza, ammesso che potesse farla. Crucitti non sembra avere più il passo da esterno, tant’è che sta giocando meglio da interno di centrocampo, mentre Longo continua a restare il classico oggetto misterioso, pure a causa di problemi fisici.
Il nocciolo resta sempre quello, quindi: tanti, troppi, centrocampisti centrali e mezzale, pochissimi esterni di qualità.
Continuare a sperare nel primo posto finale ci pare obiettivamente utopico, anche perché recuperare otto punti all’Isola, pur non essendo missione del tutto impossibile, appare quantomeno complicato visto l’organico posseduto dai crotonesi i quali, sin qui, hanno pure avuto la fortuna, o bravura, di non incorrere in infortuni degni di nota. Ma inizia a preoccupare anche il distacco, ora dilatatosi a cinque lunghezze, dalla Cittanovese, sebbene in questo caso si debbano ancora giocare entrambe le sfide di campionato.
Ferdinando Gaetano
AZIONI SALIENTI
10’pt punizione di Fabio Longo da quasi quaranta metri, palla che bacia la faccia interna del palo e s’insacca
18’pt Tiro di Ottonello centrale
21’pt tiro di Perri C. bloccato da Mercuri
26’pt conclusione a lato di Fabio Longo
33’pt diagonale di Conversi di poco fuori
12’st Mercuri si supera deviando in angolo un colpo di testa di Fabio Longo
38’st palo di Ottonello su punizione, riprende Perri che con il portiere ancora a terra, spreca malamente calciando fuori
42’st punizione di Ottonello ad imbeccare intelligentemente Perri che, da solo davanti al portiere, calcia forte ma centrale permettendo ad Andreoli di respingere
49’st punizione guadagnata da Torcasio, quasi al limite da posizione leggermente decentrata. Gran botta a mezza altezza di Leta sul palo più lontano e definitivo 1-1
PAOLANA – VIGOR LAMEZIA 1-1
PAOLANA (4-4-1-1): Andreoli 6.5, D’Angelo 5, De Rose 5, Del Popolo 5.5, Mirabelli 6, Filippo 6 (15’st Castellano 5.5), Merenda 5.5, Perri C. 5.5 (15‘st Benvenuto 5.5), Longo F. 7, Amendola 6, Mercuri 5.5 In panchina: Marino, Longo S., Pierri M., Sbarra, Cavaliere. Allenatore: Perrotta 5
VIGOR LAMEZIA: Mercuri 6; Bertini 6.5, Ferraro A. 6.5, Varricchio 6.5; Crucitti 5.5, Ottonello 6.5, Commisso 5.5 (16’st Perri 5), Pasqualino 5.5 (30’st Gigliotti sv); Marano 4.5 (14’st Torcasio 6.5); Conversi 5.5, Leta 6.5 In panchina: Marino, Carvelli, Iantorno, Ferraro L. Allenatore: Andreoli 5
ARBITRO: Carvelli di Crotone 6 (De Bartolo di Cosenza e Laria di Vibo Valentia)
MARCATORI: 6’pt Longo F. (P); 49’st Leta (VL)
NOTE: Spettatori 400 circa di cui un centinaio ospiti ed una quindicina, sempre di fede biancoverde, sulla collinetta posta di fronte la tribuna centrale. Al 37’st espulso Conversi (VL) per doppia ammonizione. Ammoniti De Rose (P), Crucitti (VL), Del Popolo (P), Bertini (VL), Leta (VL), D’Angelo (P). Angoli 2-3. Recupero: 4’pt e 5‘st
© RIPRODUZIONE RISERVATA