
Lamezia Terme - Termina con un pari a reti inviolate che sostanzialmente non serve a nessuno, la stracittadina di Promozione tra la Promosport e la Vigor Lamezia 1919. Punto che comunque interrompe l'emorragia di sconfitte consecutive dei biancazzurri ma, sull'altro versante, acuisce la stitichezza realizzativa dei biancoverdi. Tante le palle gol gettate alle ortiche dagli "ospiti" che, nel finale, paradossalmente, hanno rischiato pure di perdere la gara. Neanche la dea bendata e' stata pero' dalla parte di Mercuri e compagni i quali hanno colpito un palo e due traverse. Da segnalare, inoltre, il calcio di rigore assegnato al 42'st alla Vigor Lamezia ed apparso parecchio dubbio. Dal dischetto il neo acquisto Russo si e' tuttavia lasciato ipnotizzare dall'ex Lucia che ha battezzato con anticipo l'angolo arrivando a deviare in corner.
Entrambi i tecnici hanno gettato subito nella mischia i neo acquisti. El Hafa (rientrato alla base dopo la parentesi a Cotronei) nella Promosport, Tripodi e Russo nella Vigor Lamezia Calcio. Positiva la prestazione dei primi due, meno quella del terzo che ha sulla coscienza anche il penalty fallito a pochi minuti dal termine. Neanche l'ariete di Botricello e' dunque riuscito a lenire il mal di gol dell'undici del presidente Alessandro Rettura. Se sotto la gestione Viterbo (sei gare) lo score era stato di dieci gol fatti e tre incassati, in quella Morelli (sette gare) le reti all'attivo sono state appena cinque (media di 0,71 a partita), quanto quelle subite. Come a dire che con il cambio della guida tecnica la squadra ha continuato a fare una buona fase difensiva, smarrendo pero' le gia' non eccelse doti realizzative. I numeri dicono anche altro: quando il precedente allenatore e' stato esonerato, il distacco dalla vetta era di soli due punti, ora e' lievitato a dieci.
Ovviamente non e' solo colpa di chi e' subentrato, ci mancherebbe. Quel che e' certo pero', e' che il nuovo allenatore non ha trovato di suo gradimento buona parte della rosa. Sono stati cosi' subito mandati via, o in qualche caso hanno deciso di loro spontanea iniziativa di lasciare il gruppo, i vari Antonelli, Gentilesca, Mangano, Cristaudo e Fazio, con la conseguenza che gia' un mese prima della riapertura del mercato Morelli si e' ritrovato con una rosa alquanto corta e, specie in alcuni ruoli, con gli uomini davvero contati. In questo lasso di tempo sono cosi' stati buttati alle ortiche troppi punti, scendendo in quinta/sesta posizione. Lo abbiamo gia' scritto diverse volte da queste colonne che occorreva o dare fiducia a mister Viterbo oppure non confermarlo in estate e puntare gia' allora su Morelli. Ora invece ci si ritrova appena al 2 dicembre a -10 dal primo posto, -7 dalla seconda e -5 dalla terza. Sopravanzati di due lunghezze anche dalla Rossanese. Le chance di continuare a lottare per la promozione diretta sono oramai azzerate anche perche' chi sta davanti, Morrone e Sambiase su tutte, continua a viaggiare spedito forte di organici sin qui dimostratisi di tutto rispetto. Bisognera' fare un grande girone di ritorno per non far aumentare ulteriormente il divario da seconda e terza (se maggiore di 9 punti, comporta la mancata disputa delle due semifinali play-off) e cercare, al contempo, di agguantare il miglior piazzamento possibile in ottica degli spareggi promozione. Dopo gli arrivi di Tripodi, in mezzo al campo, e Russo in avanti, in settimana la societa' dovrebbe ufficializzare un forte difensore.
A centrocampo non e' poi da escludere un altro arrivo, un esperto play, a fronte di una partenza. Necessiterebbe pure qualche under di qualita'. D'altronde se e' vero che avere una forte difesa, e quella biancoverde al momento e' la migliore del girone assieme a quella della Morrone capolista, e' fondamentale, dall'altro lato non puoi coltivare determinate ambizioni se solo sette squadre hanno segnato di meno in queste prime tredici giornate. Punto d'oro, e per molti versi insperato, in casa Promosport. Gallo e compagni hanno sofferto in apertura dei due tempi, ma non si sono mai disuniti, lottando su ogni pallone. Hanno poi goduto anche di quel pizzico di fortuna che e' indispensabile quando vai a confrontarti con undici piu' forti a livello tecnico. Anche in questo caso occorrono dei puntelli per rendere fattibile la rincorsa salvezza. La realta' dice sempre ultimo posto con appena cinque punti. Ma con almeno due rinforzi adeguati (uno in difesa e uno in attacco), si potra' scalare qualche posizione e giocarsi il tutto quantomeno ai play-out.
La cronaca della partita
8'pt corta respinta della difesa di casa, Gullo dalla lunetta ha il tempo di controllare e mirare: rasoterra di poco fuori; 11'pt Gullo scodella in area, gran botta al volo di Mercuri che timbra in pieno la traversa; 12'pt su cross basso dalla sinistra, Russo prova ad incrociare sul secondo palo, Lucia si distende e respinge prima che un compagno spazzi via; 35'pt Caturano si crea lo spiraglio per battere a rete dal vertice dell'area piccola, decisiva la chiusura in extremis di due biancoverdi che s'immolano sul tiro a botta sicura dell'ex Sersale; 41'pt diagonale di Russo sul quale l'estremo difensore biancazzurro riesce a respingere corto, arriva Gullo a ribadire in rete ma Morabito salva quasi sulla linea a portiere ormai battuto; 45'pt cross radente dalla destra di Gagliardi M., Strangis si allunga ma non ci arriva per pochi centimetri e Galeano puo' bloccare in presa bassa; 4'st Mercuri arriva sul fondo e mette una palla bassa che attraversa l'intero specchio senza che ne' Russo e ne' Gullo si facciano trovare pronti a buttarla dentro, a rimorchio arriva Corigliano che, in scivolata e da posizione oramai decentrata, spedisce sull'esterno della rete ;5'st sugli sviluppi di un corner di Mercuri, rasoterra di Gatto, dai dieci metri, che si stampa sulla faccia del palo, poi Caturano spazza in angolo
8'st percussione di Corigliano che si accentra e, quasi dal limite, prova il sinistro a giro, alto di un metro abbondante; 22'st angolo di Mercuri, Corigliano, appostato all'altezza del primo palo, prolunga di testa all'indietro la sfera che schiaffeggia la parte superiore della traversa; 26'st Gagliardi M. e' provvidenziale nel respingere in angolo la botta al volo di Corigliano dal vertice dell'area piccola; 29'st punizione forte, ma centrale, di Caturano respinta a pugni uniti da Galeano; 30'st direttamente dalla bandierina il neo entrato Scolaro impegna Galeano ad alzare oltre la traversa; 42'st corpo a corpo in area tra Gallo e Corigliano. Per il signor Aureliano il capitano della Promosport ha strattonato il numero sette biancoverde. Va sul dischetto Russo: sinistro a mezza altezza che Lucia manda in angolo volando in tuffo sulla sua sinistra. Sul corner seguente Procopio cerca direttamente lo specchio e Lucia si salva stavolta di piede; 43'st sugli sviluppi di un calcio d'angolo e' decisivo Corigliano ad immolarsi sulla conclusione ravvicinata di Caturano.
PROMOSPORT - VIGOR LAMEZIA CALCIO 0-0
PROMOSPORT (4-1-4-1): Lucia 7.5; Gagliardi M. 6.5, Gallo 6.5, Morabito 6.5, Catanzaro 6.5; Errigo 6; El Hafa 6.5, Costa 6.5, Gagliardi G. 6, Strangis 6 (23'st Scolaro 6.5); Caturano 6.5 In panchina: Barbera, Torchia, Longo, Ferrara, Saladino, Nadabata, Mercatante, Torcasio. Allenatore: Lio 6.5
VIGOR LAMEZIA CALCIO 1919 (4-4-2): Galeano 6; Bubba 6, Gatto 6.5 (39'st Procopio sv), De Nisi 6.5, Cittadino 6; Corigliano 6.5, Tripodi 6.5, Milougou 6.5 (33'st Barbuio sv); Mercuri 6.5; Russo 5, Gullo 5 (27'st Parrello sv). In panchina: Maruca, Gallo, Calidonna, Andricciola, Romito, Ianni. Allenatore: Morelli 6 ARBITRO: Aureliano di Rossano 6 (Madeo e Converso di Rossano) NOTE: gara giocata a porte chiuse su ordinanza comunale. Al 47'st allontanato dalla panchina, per proteste, il tecnico della Promosport Lio. Al 42'st Lucia (P) respinge rigore calciato da Russo (VL). Ammoniti Gagliardi G. (P), Tripodi (VL), Gallo (P), Cittadino (VL), Milougou (VL), Mercuri (VL), Errigo (P). Angoli 5-7. Recupero: 1'pt e 6'st
Ferdinando Gaetano
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