
Lamezia Terme – Sale l’attesa in casa Vigor Lamezia, domani impegnata al “Guido D’Ippolito” nel match fin qui più importante della sua stagione: la finale regionale play-off contro il Cittanova, primo step verso quel sogno chiamato Serie D. Perché le chance dei biancoverdi passeranno, innanzitutto, dalla sfida con i reggini, che in semifinale sono riusciti, seppur tra le polemiche, a espugnare il “Primerano” di Soriano per 3-1.
Indicata dai più come principale antagonista del Sambiase ai nastri di partenza dell’ultimo campionato di Eccellenza, la squadra guidata da Graziano Nocera non ha esattamente mantenuto le aspettative, soprattutto a causa della pareggite (ben sette segni x, di cui sei consecutivi) che ne ha subito frenato il cammino nel girone d’andata. Sfumato l’accesso diretto, però, il sogno promozione resta quanto mai vivo, anche sulla spinta di un successo su cui avrebbero scommesso in pochi, considerando l’ottima stagione dei vibonesi.
Non è comunque il caso del tecnico della Vigor Lamezia, Danilo Fanello, affatto sorpreso dall’exploit giallorosso su un campo così difficile: “Parliamo di una squadra che, al pari del Sambiase, non ha mai nascosto le proprie ambizioni di classifica – dichiara l’allenatore a Il Lametino - e puoi sbilanciarti così soltanto se sei consapevole di essere una compagine forte ed esperta. Lecito, dunque, aspettarsi un risultato simile in una gara secca, dove può succedere di tutto, contro una squadra certamente più giovane, la vera sorpresa di questo campionato di Eccellenza. Alla fine, ha prevalso la forza e l’esperienza del Cittanova ed è una cosa da mettere in preventivo in partite del genere”.
Due caratteristiche, forza ed esperienza, che certamente non mancano alla sua Vigor, cui le due settimane di riposo sono servite a recuperare quelle energie, psicologiche e fisiche, un po’ smarrite nell’ultimo mese, condizionato anche dai numerosi infortuni. Ma si tratta di un calo fisiologico prevedibile, soprattutto dopo un girone di ritorno a tavoletta come quello dei biancoverdi: “Nell’ultimo mese abbiamo avuto qualche problemino di troppo – prosegue Fanello – soprattutto dietro, dove siamo stati costretti a sostituire contemporaneamente i tre centrali titolari, cosa affatto semplice. Un’emergenza coincisa con un leggero calo fisiologico assolutamente normale dopo un percorso come il nostro, in cui si è spinto al massimo sull’acceleratore. In tal senso, credo che queste due settimane siano state utili. La squadra ha lavorato bene, non ha lesinato energie e sono certo che, grazie anche alla nostra esperienza, affronteremo questa finale nel modo giusto”. Ricaricate le batterie, resta però ancora qualche dubbio in difesa, dove l’emergenza potrebbe non esser del tutto rientrata: “Inutile nasconderci, dietro abbiamo ancora qualche problemino, ma cercheremo in extremis di recuperare più elementi possibile, perché sappiamo di affrontare una squadra forte, composta da diversi calciatori che l’anno scorso hanno vinto il campionato di Eccellenza a Gioia, quindi abituati a giocare a certi livelli. La speranza è quella di avere tutti gli effettivi a disposizione e arrivare a questo importante appuntamento – conclude il tecnico lametino – nelle migliori condizioni”.
Questi i convocati della Vigor Lamezia per la finale del “D’Ippolito”:
Portieri
Columbro, Diano
Difensori
Amendola, De Fazio, De Nisi, Donoso, Fiorentino, Lanciano, Mascaro, Scalon Villella
Centrocampisti
Calomino, Curcio, Lavrendi, Rodriguez
Attaccanti
Bernardi,Catania, Chirico, Foderaro G., Garcia, Spanò, Verso
Ad arbitrare l’incontro sarà il signor Vito Mattia Losapio di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Matteo Domenico Varacalli di Locri e Francesco Paolo Graziano di Paola. Calcio d’inizio ore 15.30. In caso di parità al termine dei novanta minuti, previsti i tempi supplementari. In caso di ulteriore equilibrio, passerà la miglior classificata in campionato, ossia la Vigor Lamezia.
Francesco Sacco
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