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Lamezia Terme - Dopo quasi quindici anni, la Vigor Lamezia torna ad affrontare l’Acri in una gara ufficiale. L’ultimo precedente risale al febbraio 2002 ed in quell’occasione non ci fu partita al “D’Ippolito”, come testimoniato dal rotondo 5-0 finale.  A segno, con una doppietta a testa, Tony Lio e quel Roberto Paci, ex bomber della Lucchese in B, arrivato visibilmente appesantito a torneo in corso senza perciò riuscire a garantire quel quid in più in attacco allora indispensabile per provare a vincere quel campionato di serie D al posto di un Ragusa che ebbe invece la meglio. Era quello il primo di tre consecutivi tornei chiusi in seconda posizione nonostante le consistenti risorse economiche sborsate da Alfredo Mercuri. 

La formazione cosentina, invece, chiuse in ultima posizione l’annata, retrocedendo mestamente nei tornei dilettantistici regionali dai quali non sarebbe più riuscita a risalire. Tant’è che se oggi pomeriggio (14:30) biancoverdi e rossoneri tornano ad incrociare i rispettivi destini, è solo per il periodo di “bassa fortuna” attraversato dall’undici lametino. Sfida odierna che potrebbe comunque rappresentare un’anticipazione della potenziale finale regionale di Coppa Italia in programma, con sede da stabilire, il prossimo 22 dicembre. Affinché ciò accada bisognerà che da una parte Ottonello e compagni eliminino il Siderno nella doppia semifinale e che, dall’altra, i silani facciano altrettanto con lo Scalea. Le gare d’andata delle semifinali poc’anzi citate si giocheranno mercoledì prossimo in quel di Siderno e Scalea. Ritorno, a campi invertiti, il 7 dicembre.

Complessivamente, in campionato biancoverdi e rossoneri si sono affrontati in dodici occasioni per uno score di quattro vittorie lametine, sei pari e due successi acresi.

Le trasferte a Lamezia sono tuttavia sin qui state sempre avare di soddisfazioni per i cosentini, mai usciti dal D’Ippolito con l’intera posta. Si contano, difatti, tre affermazioni locali ed altrettante divisioni della posta, con un totale, nelle sei sfide citate, di dieci reti fatte dalla compagine biancoverde a fronte di una sola (la firmò l’attaccante Guzzetti) di fede acrese.

Se la Vigor arriva al match odierno reduce da sei risultati utili consecutivi, per un totale di sedici punti incamerati sui diciotto disponibili, Margiotta e compagni ne hanno racimolato appena uno (nel recupero di mercoledì scorso, peraltro tra le mura amiche, contro il fanalino di coda Roggiano) negli ultimi 270’.

Un dato che non deve comunque far cullare sugli allori visto che recentemente hanno comunque dato filo da torcere alla vicecapolista Cittanovese, sul cui campo si sono arresi soltanto ad una manciata di minuti dal termine dopo ch’erano stati capaci di annullare il doppio svantaggio iniziale, e, in Coppa Italia, sbancato 0-2 il “Gianni Renda” ribaltando completamente la sconfitta (0-1) dell’andata con il Sambiase.

Altro dato statistico: se da un lato la squadra di Andreoli, dopo il pari all’esordio contro lo Scalea, ha poi sempre vinto i successivi match interni di campionato, dall’altra, quella rossonera ha sinora racimolato ben sei dei suoi undici punti (quindi più della metà) in trasferta. 

Una vittoria consentirebbe alla Vigor di staccare ulteriormente la quarta, dato che nell’anticipo di ieri pomeriggio lo Scalea non è andato oltre il pari casalingo (1-1) con il Locri. Difficile, invece, sperare di accorciare nei 90’ odierni il distacco dalle prime due considerato che l’Isola riceverà al “Sant’Antonio” la comunque rivelazione Luzzese, mentre la Cittanovese sarà ospite della cenerentola Roggiano. Peraltro, il margine dalla vetta, domenica scorsa ridisceso da otto a sei punti, potrebbe tornare alla distanza originaria qualora le voci di un possibile tesseramento irregolare del brasiliano Fuck del Trebisacce dovessero trovare riscontro negli atti ufficiali. In tal caso, infatti, l’eventuale ricorso dell’Isola tramuterebbe l’1-1 di sette giorni fa in quel di Trebisacce in 0-3 a tavolino a favore dei crotonesi.

Ventuno i convocati dal tecnico di Fuscaldo per questo match con l’Acri. Ancora indisponibili Iannazzo, Mannarino ed Aleksiev, sebbene quest’ultimo sia rientrato da più di una settimana dalla Bulgaria, proseguendo dunque in terra lametina il proprio programma di recupero dal serio infortunio patito, a Cittanova, nell’andata degli ottavi di Coppa Italia. A dire il vero, pur non comparendo nell’elenco degl’indisponibili, all’appello mancano anche il portiere Gandolfi ed il giovane esterno Longo (’98).

Dirigerà il signor Salvatore Ranieri di Soverato, coadiuvato dagli assistenti Rodolfo Spataro ed Antonio Petrini, entrambi appartenenti alla Sezione Aia di Rossano.

Ferdinando Gaetano

PROBABILE FORMAZIONE (3-4-1-2): Mercuri; Bertini, Ferraro A., Varricchio; Torcasio, Crucitti, Ottonello, Pasqualino; Leta; Perri, Mosciaro. Allenatore: Andreoli

CONVOCATI VIGOR

PORTIERI: Marino Pietro, Mercuri Antonio ‘97
DIFENSORI: Bertini Gaetano, Carvelli Francesco ‘97, Ferraro Angelo, Pasqualino Andrea ’98, Varricchio Davide, Torcasio Antonio
CENTROCAMPISTI: Commisso Matteo ‘97, Crucitti Giuseppe, Leta Giuseppe, Ottonello Andrea, Marano Andrea, Cavatorti Valentino, Serra Giovanni ‘99
ATTACCANTI: Ferraro Luca ’97, Perri Matteo ’97, Gigliotti Gianfranco ’98, Mosciaro Manolo, Conversi Manuel, Sacco Federico ‘98

PRECEDENTI CON L’ACRI

PROMOZIONE REGIONALE 1974-75

Acri – Nicastro 1-0; Nicastro – Acri 2-0

PROMOZIONE REGIONALE 1975-76

Nicastro – Acri 0-0; Acri – Nicastro 0-2

PROMOZIONE REGIONALE 1976-77

Acri – Nicastro 0-0; Nicastro – Acri 2-0

PROMOZIONE REGIONALE 1982-83

Vigor Lamezia – Acri 0-0; Acri – Vigor Lamezia 0-0

SERIE D 2000-01

Acri – Vigor Lamezia 3-1; Vigor Lamezia – Acri 1-1

SERIE D 2001-02

Acri – Vigor Lamezia 0-0; Vigor Lamezia – Acri 5-0 

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