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Lamezia Terme - Una gara da dentro o fuori, senza appello. E’ Coppa Italia ma i 90’ di domani contro l’Isola Capo Rizzuto valgono decisamente tanto per la compagine biancoverde.  Per come si sono messe le cose in campionato (otto lunghezze di distacco dalla stessa capolista crotonese), arrivare fino in fondo in coppa assume una valenza strategica ai fini del salto di categoria. Si riparte dall’1-1 del match d’andata, giocato al “Sant’Antonio”, che favorisce leggermente i lametini in virtù del gol segnato in trasferta. Ma il discorso qualificazione resta più che mai in bilico considerata la forza tecnica dell’avversario di turno. Una rosa, quella a disposizione di Rosario Salerno, che farebbe la sua degna figura anche in Serie D, tra l’altro infarcita di ex vigorini. Uno di questi, l’arcigno difensore centrale Alessandro Itri, domani non sarà della gara poiché appiedato dal Giudice Sportivo. Assenza che fa tuttavia il paio con quella, non meno pesante, del pari ruolo Bertini, sempre per squalifica, sul fronte vigorino. Ma mister Andreoli dovrà fare a meno anche dei soliti infortunati di medio-lungo corso: Aleksiev, Sacco, Mannarino, Iannazzo e Longo.

Inutile rimarcare come sarebbe un errore madornale scendere in campo pensando di “lucrare” sul risultato dell’andata.  Bisognerà dare tutti il massimo, puntando, senza sé e senza ma, alla vittoria. Solo così si potranno coltivare discrete chance di passaggio del turno.  “La mia squadra – osserva Angelo Andreoli - ha ormai raggiunto una propria identità. Mi piace il fatto che proviamo a giocare sempre la palla, vedi ultimi 90’, nonostante tante squadre vengano a Lamezia a chiudersi, lasciandoci, di conseguenza, pochi spazi. Questa sfida di ritorno con l’Isola si annuncia tirata e combattuta, ma noi andremo in campo con lo spirito giusto”.

La probabile formazione dovrebbe prevedere non più di due, massimo tre, variazioni rispetto a quella che ha battuto il Locri. A rimpiazzare Bertini dovrebbe essere Carvelli, il quale andrebbe a ricoprire la stessa posizione (esterno di destra nella linea difensiva a tre) occupata domenica allorquando ha rilevato Angelo Ferraro. Mossa che consentirebbe di liberare un over, ovvero il rientrante Conversi, in attacco. Altra possibile soluzione potrebbe essere l’arretramento in difesa di Torcasio, ma a quel punto a centrocampo, oltre a Pasqualino, dovrebbe giocare un altro under. A meno che non si parta con Luca Ferraro in campo dal primo minuto, accanto ad uno tra Mosciaro e Conversi, oppure esterno alto.

Dirigerà il signor Calogero Volpe di Vibo Valentia, coadiuvato dagli assistenti Cesare Padovano e Francesco Catona di Reggio Calabria.

Ferdinando Gaetano

PROBABILE FORMAZIONE (3-4-1-2): Mercuri; Carvelli, Ferraro A., Varricchio; Torcasio, Crucitti, Ottonello, Pasqualino; Leta; Mosciaro, Conversi. Allenatore: Andreoli

CONVOCATI VIGOR

PORTIERI: Marino Pietro, Mercuri Antonio ‘97, Gandolfi Filippo ‘97
DIFENSORI: Carvelli Francesco ‘97, Ferraro Angelo, Pasqualino Andrea ’98, Varricchio Davide, Torcasio Antonio, Iantorno Luca ‘97
CENTROCAMPISTI: Commisso Matteo ‘97, Crucitti Giuseppe, Leta Giuseppe, Ottonello Andrea, Marano Andrea, Cavatorti Valentino, Serra Giovanni ‘99
ATTACCANTI: Ferraro Luca ’97, Perri Matteo ’97, Gigliotti Gianfranco ’98, Mosciaro Manolo, Conversi Manuel

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