
Lamezia Terme - Per la terza gara consecutiva, la Vigor non riesce a mantenere il vantaggio iniziale, finendo una volta per dividere la posta e due, addirittura, per perdere del tutto. Tre gare nelle quali complessivamente sono stati incassati la bellezza, o meglio bruttezza, di sette gol! Decisamente un ruolino da squadra di bassa classifica, più che da compagine partita per vincere il campionato! E così, quando non siamo neanche a fine settembre, due dei tre obiettivi stagionali sono già in parte compromessi. Restando alla Coppa Italia, adesso servirà un’impresa, cioè espugnare Cittanova con due gol di scarto, per accedere al terzo turno dove si andrebbe ad affrontare la corazzata Isola Capo Rizzuto che ieri pomeriggio, come prevedibile, ha battuto 3-0, al “Riga” di Sant’Eufemia, l’Atletico Maida.
Obiettivamente, la prestazione offerta dai biancoverdi contro Vicentin e compagni complessivamente non è dispiaciuta. Per le occasioni create, compresi i due legni centrati ed i due gol dubbi annullati, il risultato finale punisce eccessivamente Ottonello e compagni, e premia eccessivamente l’undici reggino. Ma sta di fatto che una squadra costruita per tornare in D non può prendere gol come quelli di ieri, in primis quello del momentaneo 1-1 firmato da un Bruzzese, il più pericoloso dei suoi, lasciato completamente da solo in piena area lametina. Ad ogni modo, l’emergenza in difesa dovrebbe essere finalmente finita dato che, oltre al neo acquisto Varricchio, ieri gettato nella mischia nonostante aggregatosi al gruppo da poche decine di ore, domenica dovrebbe tornare a disposizione l’esperto Bertini.
A questa squadra, comunque, avrebbe fatto molto comodo la riconferma di un elemento come Itri, lusso per la categoria, non a caso ingaggiato da quell’Isola Capo Rizzuto al contempo liberatasi del pari ruolo Angelo Ferraro, approdato proprio alla Vigor. Il campo dirà chi ci avrà guadagnato da questo “scambio”. Finora più i crotonesi.
Le pagelle dei Biancoverdi
MARINO 6 Stavolta poche responsabilità sui gol presi. Per il resto impegnato seriamente soltanto quando deve respingere d’istinto una sventola di Moio
TORCASIO 5.5 Come contro lo Scalea, spinge parecchio all’inizio ma soffre un po’ troppo le discese di Bruzzese. In occasione dell’1-1 stringe troppo su Vicentin, su cui si erano già portati Carvelli e Ferraro, dimenticandosi anche lui di Bruzzese. Dal 17’st VARRICCHIO 5.5 Si fa saltare nettamente da Fiorino causando il rigore del 2-1 ospite, ma era comunque arrivato, o meglio tornato, a Lamezia da poco più di ventiquattro ore
CARVELLI 6 Adattato, per necessità, a centrale, aiutato anche dalla buona stazza, riesce a limitare i danni. Con l’uscita di Torcasio, va a fare l’esterno di destra
FERRARO A. 6 Vicentin nel gioco aereo si dimostra cliente alquanto ostico. Nel secondo tempo rischia il penalty sul rapido Fiorino. A tempo quasi scaduto va vicino al 2-2 con un tiro-cross a spiovere che esce di un soffio
PASQUALINO 6 Diligente in fase di contenimento. Si vede tuttavia poco in quella di spinta
OTTONELLO 6 Solita buona prestazione tuttavia inficiata dal rosso diretto per qualche parolina di troppo detta, da capitano (quindi si presume sia stata colorita?) all’arbitro dopo uno dei due gol annullati ai biancoverdi. Sfortunato quando la sua splendida punizione a giro s’infrange sul palo. Altrettanto il lancio iniziale in profondità per Luca Ferraro fermato per un off-side apparso decisamente dubbio
LETA 6 Due assist d’oro non sfruttati a dovere, complice anche la dea bendata avversa, da Ottonello e Mosciaro, ed un gol di testa, che sarebbe valso il 2-2, annullatogli per fuorigioco. Parte più arretrato per poi passare a fare la mezzapunta, dietro Mosciaro, a seguito dell’anticipata uscita di Conversi
MARANO 6 Può fare decisamente di più. Anche per lui un gol annullato
CONVERSI 6.5 Si conferma in un ottimo periodo di forma. Abile a far ripartire la manovra. Da manuale l’inserimento con relativa palla filtrante che mette Mosciaro a tu per tu con il portiere per l’illusorio 1-0. Costretto alla resa dopo appena mezzora per un affaticamento muscolare. Dal 32’pt CAVATORTI 6 Buone cose unite ad altre da rivedere. Rischia il secondo giallo che avrebbe lasciato i suoi addirittura in nove
FERRARO LUCA 6 Schierato sostanzialmente da esterno alto in un 4-2-3-1, si fa notare per spirito di sacrificio e qualche lampo di classe. Troppo altruista in qualche frangente. Dal 18’st SACCO 5 Non entra mai in partita. Si rifarà.
MOSCIARO 6.5 Peccato per l’evitabile ammonizione per proteste che gli farà saltare l’importante sfida di ritorno. Freddo nel finalizzare il grande assist di Conversi. Soltanto la traversa gli nega la gioia della doppietta personale, ovvero del gol che sarebbe valso il 2-0 e che quindi avrebbe probabilmente cambiato la storia del match. Nei minuti di recupero finali viene strattonato in area ma l’arbitro lascia proseguire
ANDREOLI 5.5 Gara sulla falsariga di quella contro lo Scalea. Con l’ormai prossimo recupero di Bertini (domenica contro il Cutro dovrebbe essere impiegabile) e l’entrata in condizione di Varricchio non avrà più scusanti. Anche perché ormai non si potrà più sbagliare sia in campionato che in coppa
Ferdinando Gaetano
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