
Cutro - Prima vittoria, in questo 2017, della Vigor Lamezia che al terzo tentativo, dopo i deludenti pari contro Scalea e, soprattutto, Siderno, riesce finalmente a raccogliere l’intera posta espugnando, con il più classico dei risultati, 2-0, il Comunale di Cutro. Termina con lo stesso risultato dell’andata, dunque, la sfida tra biancazzurri e biancoverdi. Lo scorso 24 settembre furono Mosciaro e Luca Ferraro i marcatori lametini, oggi è toccato all’ex Russo ed a Leta gonfiare la rete dei crotonesi. Successo che non è tuttavia servito a ridurre il copioso gap dalle due battistrada, a loro volta vittoriose.
Se l’affermazione della capolista Isola Capo Rizzuto era comunque scontata, dato che la formazione di mister Salerno ospitava il fanalino di coda Roggiano, non altrettanto può dirsi per il rotondo 0-4 con il quale la Cittanovese ha sbancato l’ostico campo di Trebisacce, uno tra i più ostici del girone. Una vera e propria dimostrazione di forza, quella dei giallorossi reggini, che restano così ad una sola lunghezza dall’Isola ed a + 9 sulla Vigor.
Mister Andreoli conferma il cambio modulo provato in settimana. Dall’ormai collaudato 3-4-1-2 si passa così al 4-2-3-1 con Varricchio dirottato in panchina per lasciare posto agli esterni bassi Anile e Torcasio, mentre Caliò va a completare il trio alle spalle del terminale offensivo Russo. Dopo soli 25’ Torcasio dà tuttavia forfait per un problema muscolare, venendo rimpiazzato da Villella. A metà ripresa, invece, il previsto rientro in campo di Mosciaro che va a rilevare il centravanti di Botricello. Inutile rimarcare che dall’ex capitano del Cosenza d’ora in avanti ci si aspetta che inizi a fare realmente la differenza. Se ciò non avverrà, considerata la "falla" generata, e colpevolmente non riparata, dall’addio dicembrino di Conversi, sarà inutile farsi illusioni circa il prosieguo di stagione. Non si può certo sperare di arrivare fino in fondo alla fase nazionale di Coppa Italia con un solo centravanti (appunto Russo) di peso ed esperienza. Doppio peccato visto che la squadra continua ad incassare gol con il classico contagocce.
Tornando alla gara con il Cutro, bisogna dire che la formazione vigorina non ha creato molti pericoli alla porta di Sestito. Fortunatamente, però, stavolta è riuscita ad essere cinica quanto basta, sfruttando appieno due delle tre nitide occasioni avute a disposizione.
Adesso mente rivolta al match con l’Isola Capo Rizzuto, consci che occorrerà una prestazione di ben altro lignaggio per sperare di battere la capolista ed accorciare così a -7 dalla stessa. Anche in ottica del contro-ricorso nel frattempo presentato dal Trebisacce proprio in riferimento al match interno contro l’Isola, terminato 1-1 sul campo e poi trasformato in 0-3 a tavolino, dal Giudice Sportivo, a causa della presunta posizione irregolare, a livello di tesseramento, del calciatore brasiliano Fuck. Ricordiamo che Vigor – Isola dovrebbe giocarsi sabato prossimo per consentirne la diretta televisiva. Usiamo il condizionale poiché il massimo dirigente isolano oggi pomeriggio, intervistato dalla testata stadioradio, ha dichiarato che intende chiedere il “posticipo” del match a domenica per consentire il pieno recupero di qualche suo calciatore. Ovvio che a questo punto sarà decisivo l’eventuale, o meno, consenso a tale slittamento da parte della società lametina che, sempre nel pomeriggio, per bocca del suo diggì Morelli ha comunque manifestato la volontà di venire incontro all’eventuale richiesta ufficiale del team crotonese.
Nel frattempo, la vittoriosa trasferta odierna è stata così commentata, a fine gara, dal trainer biancoverde Angelo Andreoli. “Il Cutro si è confermato avversario ostico, mettendoci a tratti in grande difficoltà, anche se sulla legittimità del nostro successo non penso ci siano dubbi. Su questo campo non era facile giocare palla a terra ma ritengo abbia fatto la differenza il nostro approccio alla gara, essendo scesi in campo subito determinati a farla nostra. Caratteristica, questa, invece mancataci domenica scorsa contro il Siderno. D’altronde questa sfida rappresentava ormai un po’ il crocevia del nostro campionato. Per continuare a coltivare qualche speranza, visto pure lo scontro diretto con l’Isola della prossima giornata, non potevamo rimandare ancora l’appuntamento con i tre punti”.
AZIONI SALIENTI
13’ pt conclusione di Calio’ bloccata da Sestito
15’ pt angolo di Ottonello che attraversa l’intera area, prima che la sfera oltrepassi la linea laterale arriva Caliò che la rimette al centro, velo di Leta all’altezza del primo palo e pronta girata dell’ex Russo che insacca da pochi passi preferendo poi non esultare per rispetto della sua ex squadra
19’pt prova la conclusione Pugliese ma Mercuri fa sua la sfera
39’pt parata di Mercuri su tiro di Brugnano
3’st ci prova Errigo dalla media distanza ma l’estremo difensore biancoverde fa ancora suo il pallone
10’st sugli sviluppi di una mischia in area, girata di Catania che, leggermente deviata, termina non molto distante dal palo
34’st Mercuri blocca la conclusione del neo entrato Aracri
40’st Ottonello ruba palla poco oltre la linea di centrocampo, avanza e serve in profondità per il taglio di Leta che brucia sullo scatto la difesa locale ed incrocia imparabilmente sotto la traversa
Ferdinando Gaetano
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