
Melfi - Una doppietta di Umberto Improta, ovvero dell’unico dei tre attaccanti titolari a non aver ancora segnato in campionato, permette alla Vigor Lamezia di sbancare, per la terza volta nella propria storia, il campo di Melfi e balzare in sesta posizione in condominio con le ben più ambiziose Casertana, Lecce e Juve Stabia. Lievitano così ad otto i punti racimolati dai biancoverdi dopo cinque giornate. Media punti a partita che, se mantenuta fino alla fine, sarebbe più che sufficiente per centrare una tranquilla salvezza, ovvero l’obiettivo prefissatosi in estate dalla società. Ma oltre ai punti sin qui conquistati, quello che conforta è l’aver visto all’opera anche in Lucania una squadra quadrata ed organizzata; difficile da perforare nonostante, nell’occasione, gli uomini davvero contati in difesa. Prontamente riscattata, dunque, l’onorevole sconfitta di misura contro la corazzata Salernitana, non a caso da ierisera capolista solitaria del girone.
Al “Valerio” Gattari e compagni hanno dato prova di compattezza in difesa ed a centrocampo, e di concretezza in avanti lungo l’asse Improta – Del Sante col primo, come già detto, nelle vesti di finalizzatore ed il secondo in quelle di suggeritore. Peccato soltanto per la rete subita a 3’ dal novantesimo, avendo costretto la formazione di Erra a soffrire fino al 94’.
Tre punti che valgono doppio essendosi trattato di uno scontro diretto per la salvezza al pari di quelli con Aversa, Savoia ed Ischia. Non aver perso contro nessuna di queste quattro compagini, battendone per giunta due, rappresenta indubbiamente un incoraggiante punto di partenza, oltre che del prezioso fieno in cascina per quando arriveranno tempi di magra.
Mister Erra manda in campo l’undici previsto, con il giovane Battaglia in campo dal primo minuto al posto del trentottenne Giampà, reduce da tre partite consecutive giocate per intero.
Bastano solo 8’ ai lametini per lasciare il segno. Proprio l’ex capitano della Primavera della Roma ruba palla a centrocampo ed imbecca sull’out di sinistra Del Sante il quale mette al centro per l’accorrente Improta che insacca da pochi passi. La risposta del Melfi è tutta in due tiri senza tante pretese di Berardino (alle stelle) e Agnello (neutralizzato agevolmente da Piacenti). Al 22’ Improta, direttamente dalla bandierina, impegna Perina a smanacciare la minaccia. Fuori bersaglio, poco dopo, lo stacco di Agnello su corner dell’ex teatino Berardino. Sempre quest’ultimo ci riprova, stavolta in prima persona, chiamando dapprima Piacenti ad allontanare di pugno, quindi con una potente conclusione dalla media distanza di poco oltre la traversa.
Decisamente più cinica la Vigor che al 32’ raddoppia con un’azione simile a quella valsa l’1-0. Solo che stavolta Del Sante fa da sponda per il diagonale vincente dell’ex Arzanese.
Prima del riposo c’è il tempo di segnalare una punizione di Battaglia per lo stacco a lato del centravanti umbro.
Nonostante l’ingresso di Tortori, nei primi 20’ della ripresa Piacenti non è mai chiamato seriamente in causa. Erra nel frattempo si cautela, passando al 4-4-2, gettando nella mischia Giampà al posto di uno stanco Montella. Con la forza della disperazione, a poco a poco il Melfi inizia a sbilanciarsi avanzando il baricentro alla ricerca del 2-1 che pare cosa fatta al 25’ allorquando Guerriera accorcia le distanze, ma la rete è prontamente annullata per via della posizione influente di off-side di Caturano il quale, poco dopo, prova a sfondare per vie centrali senza tuttavia centrare lo specchio. Bitetto tenta il tutto per tutto inserendo un’altra punta, Campagna, al posto di un centrocampista (Agnello). Trazione ancora più anteriore che dà i suoi, seppur parziali, frutti al 42’ quando Caturano è il più lesto a ribadire in rete la respinta di Piacenti sul tiro forte e radente di Tortori dalla destra. L’attaccante gialloverde torna a far gol alla Vigor dopo quello segnatole la scorsa stagione, al D’Ippolito, con la maglia della Casertana. Gli ultimi minuti sono di sofferenza, con i lucani che scodellano due insidiosi calci piazzati in area lametina. In occasione del primo il gioco viene fermato per un fuorigioco, con relativo cartellino rosso sventolato al terzino locale Guerriera, reo di qualche parolina “poco gentile” rivolta al primo assistente. Nel secondo ed ultimo tentativo, è invece provvidenziale Gattari a spazzare la palla.
Rientrata nella notte da Melfi, la squadra riprenderà ad allenarsi oggi stesso, alle 12:00, al D’Ippolito.
Ferdinando Gaetano
MELFI – VIGOR LAMEZIA 1-2
MELFI (4-3-1-2): Perina; Guerriera, Dermaku, Di Filippo, Pinna; Agnello (38’st Campagna), Tundo (17’st Tortori), Spezzani; Berardino; Caturano, Fella (26’st Giacomarro). In panchina: Gagliardini, Colella, Amelio, Annoni. Allenatore: Bitetto
VIGOR LAMEZIA (4-3-3): Piacenti; Spirito, Rapisarda, Gattari, Malerba; Puccio, Battaglia (32’st Voltasio), Scarsella; Montella (20’st Giampa’), Del Sante, Improta (42’st Held). In panchina: Rosti, Pirelli, Rossini, Catalano. Allenatore: Erra
ARBITRO: Pasquale Boggi di Salerno (Napolitano di Napoli e Manzolillo di Sala Consolina)
MARCATORI: 8’pt e 33’pt Improta (VL); 43’st Caturano (M)
NOTE: Spettatori 1200 circa. Al 47’st espulso Guerriera (M) per proteste. Ammoniti Del Sante (VL), Pinna (M), Malerba (VL), Caturano (M), Voltasio (VL), Tortori (M). Angoli 5-3. Recupero: 0’pt e 4‘st
RISULTATI 5^ GIORNATA
Casertana - Cosenza 1-0
Catanzaro - Matera 1-2
Foggia - Aversa Normanna 0-0
Ischia - Salernitana 0-1
Lupa Roma - Benevento 1-1
Martina Franca - Juve Stabia 2-2
Melfi - Vigor Lamezia 1-2
Paganese - Messina 1-0
Reggina - Barletta 0-0
Savoia - Lecce 0-0
CLASSIFICA
Salernitana 13
Benevento 11
Lupa Roma 11
Catanzaro 10
Matera 9
Casertana 8
Vigor Lamezia 8
Lecce 8
Juve Stabia 8
Barletta 7
Savoia 5
Foggia* 5
Reggina 5
Paganese 4
Messina 4
Ischia 3
Aversa N. 3
Melfi 3
Martina Franca 2
Cosenza 2
PROSSIMO TURNO
Aversa Normanna - Ischia
Barletta - Savoia
Benevento - Martina Franca
Cosenza - Catanzaro
Juve Stabia - Reggina
Lecce - Paganese
Matera - Lupa Roma
Messina - Casertana
Salernitana - Melfi
Vigor Lamezia – Foggia (domenica 28 settembre ore 12:30)
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