
Lamezia Terme - Trasferta decisamente insolita, nel giorno dell’Epifania, per la Vigor Lamezia, di scena in casa dell’ambiziosa Frattese. Bisogna addirittura risalire all’immediato dopoguerra per trovare l’unico precedente tra le due compagini. Per la precisione al campionato di Promozione Interregionale 1948-49, ed i partenopei s’imposero con un pirotecnico 4-2, salvo poi soccombere 2-0, a Nicastro, nel match del girone di ritorno. In verità, potrebbero considerarsi anche altri due precedenti, quelli contro l’allora Neapolis-Frattese nella Seconda Divisione 2010-11, ma di Frattamaggiore quella compagine, presieduta da quel Mario Moxedano pienamente impelagato nell’inchiesta “Dirty Soccer” dello scorso maggio, aveva ben poco. Tant’è che il 3 ottobre 2010 si giocò al “Vallefuoco” di Mugnano di Napoli (per la cronaca vinsero i locali grazie ad un gol di Salvati a fine primo tempo). Così come accaduto nelle ultime due gare, anche stavolta l’undici di Gatto sarà chiamato a smentire i pronostici della vigilia. Non potrebbe essere diversamente specie in questa circostanza, d’altronde, considerato che non solo si affrontano seconda ed ultima della classe, ma anche perché i campani sinora davanti al proprio pubblico non han concesso neanche le briciole alle viaggianti di turno: nove gare ed altrettante vittorie. Nemmeno le restanti battistrada Cavese e Siracusa sono riuscite ad evitare il kappaò al “Pasquale Ianniello”. Prima o poi, tuttavia, la striscia casalinga dei frattesi dovrà interrompersi e Malerba e compagni dovranno fare di tutto affinchè ciò avvenga già domani.
Tanto più che per l’occasione il trainer vigorino avrà, per la prima volta in questo torneo, “problemi” di abbondanza nel reparto arretrato, in virtù dell’ormai completo recupero di Torcasio, nonché degli avvenuti tesseramenti dell’esperto Alessandro Itri (’86) e del pari ruolo Davide Varricchio (’94). Maggiore esperienza nelle retrovie d’altra parte indispensabile per cercare di limitare quanto più possibile il temuto trio d’attacco Marotta – Longo – Celiento. Se, finalmente, la coperta sarà lunga dietro, sarà tuttavia corta in attacco, a causa dell’assenza degli squalificati Golia (sconterà il quarto ed ultimo turno di stop) e Spanò, ovvero due attaccanti esterni sin qui titolari. Bisognerà attendere ancora qualche giorno, infatti, per l’ufficializzazione della prima punta da tempo annunciata ed indispensabile a conferire maggior peso al reparto. Sarà l’esperto Bottone (dopo aver rescisso con il Borgosesia, l’ex Primavera Juventus non si è ancora accasato da nessuna parte), il giovane Perrotta (’96), da diversi giorni in prova, oppure dal cilindro del ds Roma uscirà un nome a sorpresa? Staremo a vedere, anche se sarebbe stato auspicabile averlo a disposizione già domani viste le già citate assenze di Spanò e Golia. Arbitrerà l’incontro il signor Vincenzo Adriano Catucci della Sezione di Pesaro, coadiuvato dagli assistenti Simone Teodori e Giovanni Lanese, entrambi di Fermo.
Ferdinando Gaetano
Probabile Formazione (4-3-3): Marino; Lettieri, Itri, Cianci, Malerba; Guttà, Giannusa, Manganaro; Castellano, Fioretti, Priorelli. Allenatore: Gatto
Convocati vigor
Portieri: Marino, Fazzino
Difensori: Malerba, Lettieri, Iannazzo, Anile, Cianci, Torcasio, Itri, Varricchio
Centrocampisti: Guttà, Castellano, Giannusa, Sinopoli, Priorelli, Donato, Manganaro
Attaccanti: Perri, Fioretti, Sacco
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