Salta al contenuto principale

Andreoli_allenatore-Vigor.jpg

Lamezia Terme - Una finale regionale di Coppa Italia Dilettanti, quella in programma alle 19:00 di oggi  sul neutro del “Marco Lorenzon” di Rende, che assume ancora più importanza, in casa biancoverde, alla luce delle vicende calcistico-giudiziarie verificatesi ieri. Da un lato l’accoglimento, da parte della Corte d’Appello Federale, del ricorso del Procuratore Federale avverso la declaratoria di irricevibilità del deferimento a carico delle società coinvolte (tra cui, appunto, la Vigor Lamezia) nel processo “Dirty Soccer 3”. Dall’altro, la pronuncia del Giudice Sportivo riguardo le gare di campionato Cutro – Trebisacce e Trebisacce – Isola Capo Rizzuto, sul campo finite, rispettivamente, 1-2 e 1-1, ma gravate dai ricorsi delle due società crotonesi in merito alla presunta posizione irregolare del calciatore brasiliano del Trebisacce Carlos Alberto Fuck. Reclamo accolto dal Giudice Sportivo che ha quindi inflitto alla compagine dell’alto Ionio cosentino la sconfitta per 3-0, a tavolino, per entrambe le gare poc’anzi menzionate.

Cambia, di conseguenza, pure la classifica del campionato regionale di Eccellenza. L’isola sale da 38 a 40 punti, staccando di tre lunghezze la Cittanovese ed allungando a +10 sulla terza posizione, occupata proprio dalla Vigor Lamezia. Quattro punti in meno per il Trebisacce, scavalcato al quarto posto dalla Paolana. Il Cutro, infine, balza a quota 20, portandosi a +4 sulla zona play-out.

Come a dire che le chance di vittoria finale in campionato adesso si sono davvero ridotte al lumicino.  Anche perché bisogna provare a recuperare su ben due formazioni che precedono, di dieci e sette lunghezze, in classifica.

Battere lo Scalea e quindi andare quanto più avanti possibile nella successiva fase nazionale della manifestazione tricolore, diventa insomma fondamentale per salvare un’annata che, viceversa, rischierebbe di diventare a dir poco fallimentare“Il nostro grande rammarico  - dichiara il diggì Antonio Morelli a proposito della finale di stasera - è che si giocherà a Rende e non a Lamezia, come sempre accaduto negli ultimi anni. Purtroppo è dipeso dal fatto che, a differenza della scorsa annata, stavolta la sede della finale non è stata stabilita ed ufficializzata già ad inizio stagione. Un po’ come invece succede per la Coppa Italia nazionale che ormai da anni si gioca sempre all’Olimpico di Roma nonostante tra le partecipanti alla competizione tricolore ci siano sia la Lazio che la Roma. Questo della finale era il nostro primo mini-obiettivo, che, ringraziando Dio, abbiamo centrato. Ovviamente bisognerà vincerla anche perché se c’è una squadra che ha più di tutti meritato di aggiudicarsi questa coppa, questa è senz’altro la nostra. Si può tranquillamente dire che per noi sarà una sorta di terza finale, dopo le doppie sfide nelle quali abbiamo eliminato Cittanovese prima ed Isola Capo Rizzuto poi. Ci tengo anche a dire che, nonostante siamo tra i dilettanti, un pezzettino di storia ritengo l’abbiamo comunque scritta,  dato che nella sua storia la Vigor Lamezia non aveva mai disputato una finale di Coppa Italia. Una piccola soddisfazione che speriamo di portare a compimento, poiché ci garantirebbe la partecipazione alla fase nazionale con in palio la promozione in Serie D”.

Ben quattro le assenze di peso con le quali dovrà fare i conti il tecnico biancostellato (in biancoverde, da calciatore, nella stagione 2003-04) Leonardo Vanzetto. Si tratta degli squalificati Cersosimo (per lui una breve parentesi con la maglia vigorina nel campionato di Serie D 2000-01), Piccirillo, Bucciarelli e Di Giacomo.

Tutti a disposizione, invece, tra le fila lametine. Regolarmente tra i convocati anche Manolo Mosciaro, non rischiato domenica scorsa poiché reduce da un risentimento muscolare. Resta da sciogliere il nodo portiere. Da quando è arrivato Mercuri, diventato titolare in campionato, il tecnico di Fuscaldo ha infatti lasciato all’over Marino la Coppa Italia. Schierare l’ex Reggina anche oggi comporterebbe, tuttavia, il concentramento di tutti i tre under obbligatori a centrocampo. Nel dettaglio, la linea nevralgica verrebbe ad essere composta da Anile, Guttà, Ottonello e Caliò. A meno che si decida di non schierare Mosciaro nell’undici iniziale (ovvero partire con il tandem d’attacco Russo – Ferraro). Qualora giocasse invece Mercuri in porta, in mezzo al campo ci sarebbe spazio per un over in più, nel caso specifico Crucitti.

L’atto finale di quest’edizione regionale della Coppa Italia Dilettanti sarà diretta dal signor  Giuseppe Costa di Catanzaro, coadiuvato dagli assistenti Michele Rispoli e Leonardo Varano, appartenenti, rispettivamente, alle Sezioni Aia di Locri e Crotone.

Mercato

Rischia di rivelarsi pesante la cessione (fortemente, quanto improvvisamente, richiesta dal ragazzo), peraltro ad una diretta concorrente, di Manuel Conversi. Colui che avrebbe dovuto rimpiazzarlo, l’attaccante esterno Carmine Muro, non ha infatti raggiunto l’accordo economico con il club di via Marconi, lasciando quindi Lamezia. Bisognerà darsi da fare al più presto per coprire una casella fondamentale per poter essere competitivi fino in fondo. Quella rappresentata da un esterno offensivo over in grado di saltare l’uomo e creare superiorità numerica. Ufficiale la partenza del centravanti bulgaro Dimitar Aleksiev, svincolato dalla società del presidente Butera. L’ingaggio dicembrino di Russo, unito alla contemporanea permanenza in rosa dei giovani Perri e Luca Ferraro, aveva di fatto chiuso lo spazio per l’attaccante dell’Est, arrivato con tante attese ma infortunatosi seriamente al debutto dal primo minuto (Cittanovese – Vigor di Coppa Italia).  

Under stagione 2017-18

Ufficializzati numero ed età dei fuoriquota obbligatori nella prossima annata agonistica. Le società di Eccellenza dovranno schierare per l’intera durata di ogni gara due (2) calciatori nati dal 1-1-1998 ed uno (1) nato dal 1-1-1999 in poi. In Serie D, invece, vigerà l’obbligo d’impiegare un classe ’97, due ’98 ed un ’99.

Ferdinando Gaetano

Probabile formazione (3-4-1-2): Mercuri; Bertini, Ferraro A., Varricchio; Crucitti, Guttà, Ottonello, Caliò; Leta; Russo, Mosciaro. Allenatore: Andreoli

Convocati Vigor

PORTIERI: Pietro Marino, Antonio Mercuri (‘97)
DIFENSORI: Vincenzo Villella, Giuseppe Anile (98), Gaetano Bertini, Angelo Ferraro, Antonio Torcasio, Davide Varricchio
CENTROCAMPISTI: Alex Guttà (‘98), Marco Calìo (‘97), Matteo Commisso (‘97), Giuseppe Crucitti, Giuseppe Leta, Andrea Marano, Andrea Ottonello, Giovanni Serra (‘99)
ATTACCANTI: Gianfranco Gigliotti (‘98), Luca Ferraro (‘97), Manolo Mosciaro, Matteo Perri (‘97), Antonio Russo

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.