Salta al contenuto principale

Mister-Gatto-vigor-ottobre-2015.jpg

Lamezia Terme - Quello di Manolo Mosciaro rappresenta indubbiamente un primo, importante, colpo di mercato in casa biancoverde. Classe ’85, il neo centravanti vigorino scende per la prima volta in Eccellenza dopo tanta serie C e D, per un totale di oltre trecento presenze e ben 108 segnature. Nell’ultima stagione ha iniziato con il Rende (sette gare giocate e 3 gol) per poi trasferirsi al Noto, sempre nel massimo torneo dilettantistico nazionale, dove è sceso in campo diciotto volte, segnando 4 reti. Un elemento che sarebbe servito come il pane ad Antonio Gatto nell’ultima stagione, durante la quale non ha mai avuto a disposizione un centravanti di peso ed esperienza. Proprio l’ormai ex tecnico lametino ha voluto ufficialmente congedarsi con i saluti e ringraziamenti di rito. “Dopo un’annata particolare, nella quale si è dovuto convivere con tantissime difficoltà, economiche e non solo, ci tenevo a ringraziare in primis i miei calciatori per tutto quello che hanno dato, con loro il preparatore atletico Macrì e l’allenatore dei portieri Perri. Un saluto e un grazie di cuore va comunque a tutte quelle persone che in questa lunga, e purtroppo alla fine vana,  rincorsa salvezza mi sono stati vicino. Mi riferisco ai tifosi, al magazziniere, al team manager, a Giancarlo Butera e Gianni Torcasio, ovvero i miei due interlocutori societari. Un ringraziamento particolare anche a Nicola Vaccaro, sempre vicino alle nostre problematiche. Mi preme infine rimarcare l’immane lavoro svolto dal direttore sportivo Domenico Roma. In una stagione così tribolata è riuscito ugualmente ad allestire una squadra in grado di farsi rispettare su tutti i campi. Una rosa che, alla luce dei numeri, qualora solo nelle prime dieci giornate avesse totalizzato anche quei cinque-sei punti, non avrebbe avuto problemi a raggiungere la salvezza. Allo stesso modo sarebbe bastato davvero poco a gennaio per giocarsela fino alla fine quantomeno ai play-out. Auguro al nuovo allenatore Angelo Andreoli tutto il bene possibile in questa sua avventura a Lamezia, e alla società di riprendere a dare soddisfazioni ai tifosi che per me sono la parte più importante della Vigor Lamezia".

"Il mio non è sicuramente un addio, semmai un arrivederci, dato che spero un domani, ovviamente con condizioni economiche diverse, di poter tornare ad allenare un club che, nonostante le difficoltà dell’ultimo anno, resta di prima fascia e quindi molto ambito da tutti”. Un Gatto che aveva comunque dato la propria disponibilità a rimanere sulla panchina biancoverde in presenza delle giuste garanzie. “Non potevo non darla. Con la società dovevamo avere un colloquio che poi nei fatti non c’è però stato. Vado comunque via da amico di questa società, ch’è giusto faccia le proprie scelte e programmi come meglio crede, e conscio di aver dato tutto. Nonostante la retrocessione registro con grande piacere l’ottimo lavoro fatto in questi ultimi anni a livello di settore giovanile. Tanti i ragazzi che stanno avendo mercato, vedi i vari Voltasio, Mercuri, Lettieri, Guttà, Umbaca e via dicendo. Colgo l’occasione per ringraziare pure la stampa, ch’è stata sempre vicina ad un gruppo di ragazzi che ha sputato sangue ogni domenica per questa maglia. Il mio futuro? Ho ricevuto qualche proposta che sto vagliando senza fretta. Qualora non se ne dovesse fare niente, vorrà dire che resterò alla finestra in attesa della chiamata giusta”.

 Ferdinando Gaetano

 

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.