
Lamezia Terme - Terza vittoria consecutiva della Vigor Lamezia che batte con uno striminzito, ma più che meritato, 1-0 l’Acri, confermando la tradizione interna positiva contro i rossoneri silani. Si tratta del settimo risultato utile consecutivo (decimo considerando anche la coppa) durante i quali si sono raccolti ben 19 dei 21 punti a disposizione. Biancoverdi che tra l’altro continuano a far vigere la legge del D’Ippolito, visto che, dopo il pari all’esordio con lo Scalea, non hanno più concesso niente alle compagini viaggianti, almeno in campionato. Nonostante il successo, com’era ampiamente prevedibile alla vigilia sono rimaste invariate le distanze dalle due battistrada. La piazza d’onore resta lontana due lunghezze in attesa dello scontro diretto di domenica prossima in quel di Cittanova. Prima, però, ci sarà da concentrarsi sulla sfida infrasettimanale di Siderno, valevole come semifinale d’andata di Coppa Italia regionale.

LE PAGELLE BIANCOVERDI
MERCURI 6.5 Sempre attento e reattivo nelle uscite e sulle conclusioni, entrambe nella prima frazione, di Pirotto e Cotello
BERTINI 6.5 Solita sicurezza arretrata. Bravo a leggere con qualche secondo di anticipo alcune situazioni in chiave difensiva, uscendone palla al piede
FERRARO A. 6.5 Le accelerazioni iniziali del rapido Cotello lo costringono un po’ agli straordinari. Nessun problema nel prosieguo. Nell’ultimo quarto di gara mette la museruola anche all’esperto Margiotta
VARRICCHIO 6 Sufficienza piena. Una sola sbavatura quando in coppia con Ferraro A. si lascia bruciare di testa da Pirotto che, fortunatamente, non inquadra di poco lo specchio
CRUCITTI 6.5 L’impiego del doppio under a centrocampo lo costringe a tornare a giostrare esterno alto con discreti risultati. Pungente soprattutto in avvio di partita. Nella ripresa va due volte alla conclusione trovando la precisione ma non la potenza giusta
COMMISSO 6 Non fa sfracelli ma la sua resta comunque una prestazione diligente ed ordinata. Dal 31’st FERRARO L. SV Carbura dopo qualche minuto di confusione mentale. Coraggioso quando nel finale non esita a metterci la testa procurandosi un fallo che sbroglia una mischia furibonda in area lametina
OTTONELLO 6.5 Bravo a seguire l’azione in occasione del penalty che si procura e che alla fine deciderà la contesa. Da manuale, nella ripresa, un improvviso lancio a tagliare il campo per Pasqualino. Geometra della squadra
PASQUALINO 6 Solita prova senza infamia e senza lode. Qualche buon traversone in area ed una sbavatura in fase di disimpegno che poteva creare più di un grattacapo ai suoi
LETA 7 Ispiratore di quasi tutte le manovre offensive dei biancoverdi, ma anche prezioso in qualche copertura. Solo un grande intervento di Palumbo gli nega la gioia del terzo centro personale in campionato. Impossibile togliergli il pallone dai piedi. Mercoledì salterà il match di coppa per squalifica ma sarà in campo domenica a Cittanova. Dal 27’st CAVATORTI SV Venti minuti giocati con la giusta aggressività e concentrazione
CONVERSI 6 Ci ha abituato a prove migliori. Leta gli serve una palla d’oro ma la calcia addosso all’estremo difensore silano. Dal 18’st MARANO 5.5 Voto che risente inevitabilmente della palla gol clamorosamente dilapidata e che avrebbe chiuso i giochi con netto anticipo
MOSCIARO 7 Sempre più decisivo per l’economia di squadra. Settimo gol in campionato, nonché quinto nelle ultime tre giornate. Si conferma implacabile dal dischetto dopo che l’arbitro gliene nega uno altrettanto evidente, per giunta ammonendolo pure per simulazione. Costringe Ambrosecchia al secondo giallo di giornata, consentendo ai suoi di giocare con l’uomo in più l’ultima mezzora
ANDREOLI 6.5 Continuano a pesare i punti regalati, complice qualche defezione di troppo nelle retrovie ed in avanti, nelle prime due giornate. L’abbondanza di carne al fuoco nell’occasione lo porta a sacrificare in tribuna Torcasio. La squadra comunque non risente del doppio under a centrocampo, soffrendo un tantino soltanto nei primi venti minuti. Ora nuovo tour de force con tre gare (una ormai giocata) in sette giorni.
Ferdinando Gaetano

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