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Lamezia Terme - La vicina trasferta al San Vito di Cosenza segnerà il ritorno, a distanza di qualche anno, della tifoseria biancoverde in trasferta. O quantomeno di una sostanziosa fetta di essa. In settimana, infatti, spinti anche dall’ottimo avvio di stagione dei propri beniamini, diversi sostenitori hanno deciso di rompere gl’indugi sottoscrivendo la tanto discussa e vituperata tessera del tifoso, oggi supporter card, strumento ormai obbligatorio per poter seguire la propria squadra in trasferta. Oltre ad un pulman, anche diverse macchine nella tarda mattinata di domani (sabato 15 novembre) partiranno, dunque, alla volta del capoluogo bruzio. Tant’è che si prevedono in almeno un centinaio i lametini che attorno alle 14:00 si materializzeranno nel settore ospiti dell’impianto cosentino. E ci sarà bisogno di tutto il loro calore ed incitamento visto che, a dispetto della posizione occupata in classifica dalle due compagini, per Gattari e compagni si prevede un derby alquanto ostico. Vuoi perché il Cosenza farà di tutto per centrare il primo successo interno stagionale e risalire qualche posizione, vuoi per i diversi elementi in forse, e comunque non al top, con i quali nell’occasione dovrà fare i conti mister Erra. E poi c’è un altro aspetto, legato alla cabala, che non fa dormire sonni tranquilli. I rossoblù dall’avvento del nuovo tecnico Roselli non hanno ancora vinto, pur avendo sfornato due buone prestazioni contro Lecce e Messina. Si sa, infatti, come il cambio della guida tecnica porti quasi sempre una sterzata nel gruppo e nelle prestazioni, quantomeno nelle prime due-tre gare.

Conscio del fatto che al San Vito non sarà affatto una passeggiata, è, ovviamente, Alessandro Erra, che per l’occasione ha convocato l’intera rosa. “Non sarebbe male vincere il terzo derby stagionale, sebbene stavolta si giochi fuoricasa rispetto ai primi due che si sono disputati al D’Ippolito. Questo è il nostro obiettivo, ma non sarà facile. Affrontiamo un avversario che ha dei valori nonostante la classifica bugiarda. Trattasi di una squadra intensa, compatta ed organizzata, che con il nuovo allenatore ha modificato qualche aspetto ed arriva da due buone prestazioni. Ci attendiamo una battaglia”.

Così come d’altronde lo è stata quella di domenica scorsa contro il Matera, dalla quale più di un biancoverde n’è uscito malconcio. “Non è stata una settimana serena – conferma il trainer salernitano -. Il gruppo ha lavorato in due tronconi. I quattro elementi acciaccati hanno lavorato a parte e per l’eventuale impiego saranno valutati nei momenti precedenti il fischio iniziale. Chi è maggiormente in dubbio? I calciatori che non hanno ancora recuperato pienamente sono Rapisarda, Scarsella, Montella e Gattari. Montella, che dopo i problemi muscolari ha avuto l’influenza, si giocherà il posto con Catalano. Gli altri tre hanno traumi contusivi e avrebbero bisogno di qualche giorno in più per recuperare, ma ciò non è possibile. Vediamo chi riuscirà a darmi maggiori garanzie”.

Quanto al probabile modulo di gioco, Erra dichiara che “siamo pronti a giocare sia con il 4-3-3 che con il 4-4-2; molto però dipenderà dagli elementi che riuscirò a recuperare. In fatto di testa, tuttavia, la squadra c’è”.

Al contrario della formazione biancoverde che, sotto le denominazioni di Vigor Nicastro, AS Nicastro e Vigor Lamezia, solo in uno degli undici precedenti giocati in casa dei rossoblù silani ha ottenuto la vittoria (l’1-3 firmato due volte Castillo e Lio nel torneo di serie D 2003-04; per il resto quattro successi locali e sei pareggi), mister Erra può vantare una tradizione decisamente più favorevole al San Vito. “Da allenatore ho affrontato diverse volte il Cosenza, vincendo in casa loro con Nocerina e Gelbison. L’anno scorso, tra l’altro, sono stato contattato dal sodalizio silano, ma poi non se ne fece nulla”.

Nefasta l’ultima esibizione di Gattari e compagni in terra silana: il pesante 3-0 subito lo scorso 26 gennaio a coronamento di una prestazione inguardabile. Peraltro, aspetto inquietante calcisticamente parlando, gli assistenti arbitrali di quel match erano gli stessi di domani, ovvero i signori Salvatore Stasi e Luigi Lanotte, entrambi appartenenti alla Sezione di Barletta. Diverso, invece, sarà il direttore di gara, stavolta il signor Pietro Dei Giudici di Latina.

In settimana, intanto, il presidente del Cosenza, l’imprenditore lametino d’adozione Eugenio Guarascio, ha pubblicamente invitato la dirigenza vigorina al San Vito.  “Così come già fatto per altri derby, - ha dichiarato il patron rossoblù - sento la necessità di vivere queste partite insieme ai dirigenti delle altre squadre calabresi. I derby devono essere una pagina di sport e di competizione vera sul piano sportivo, dentro il campo da gioco, ma in questo campionato che prevede tante stracittadine devono essere, a mio avviso, anche il momento per rinsaldare rapporti di buon vicinato tra tutte le squadre calabresi”.

 PROBABILE FORMAZIONE VIGOR (4-3-3): Piacenti; Rapisarda (Kostadinovic), Filosa, Gattari, Malerba; Puccio, Battaglia, Scarsella (Giampà); Catalano (Montella), Del Sante, Improta. Allenatore: Erra

Ferdinando Gaetano

 

 

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