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Lamezia Terme - Ultima seduta, prima della breve pausa pasquale, per la Vigor Lamezia che stamane ha sostenuto una partitella in famiglia al Riga. Più che altro una buona sgambatura di 65’, nella quale si è cercato di far assimilare gli schemi offensivi all’ultimo arrivato Essabr. Mister Gatto si è dichiarato soddisfatto del lavoro svolto in settimana. L'inserimento dello stesso attaccante italo-marocchino prosegue nella norma (fermo restando che ormai si allena con il gruppo da oltre un mese) e si spera di vederlo finalmente a regime per il difficile impegno casalingo di domenica 3 aprile contro la corazzata, nonché tradizionale bestia nera dei biancoverdi, Cavese.  D’altronde, quando ormai restano a disposizione appena cinque gare, dovendo Malerba e compagni ancora riposare, proprio le tre sfide interne con Cavese, Marsala e Vibonese saranno decisive per il destino della formazione lametina.  Se si vorrà evitare l’umiliante retrocessione diretta in Eccellenza, aggrappandosi alla lotteria dei play-out, bisognerà racimolare, di riffa o di raffa, almeno sette punti dai 270’ poc’anzi menzionati , e totalizzarne almeno altri tre-quattro dalle trasferte di Rende e Siracusa.

Un compito assai difficile, anche se non impossibile.  Per riuscirci, però, ci vorrà una Vigor decisamente più aggressiva, determinata ed incisiva rispetto a quella che ha segnato un po’ il passo nelle ultime cinque giornate. Paradossalmente, proprio dopo le due vittorie consecutive ai danni di Noto e Gelbison, che sembravano avere  prepotentemente rilanciato la Vigor nella volata salvezza, si è verificato un brusco rallentamento.  In parte anche fisiologico vista la leggerezza e l’inesperienza di fondo insite nel reparto offensivo.  Al resto hanno contribuito l’influenza, che ha decimato la rosa a cavallo tra le partite di Sarno e con il Roccella al D’Ippolito, nonché le solite espulsioni  gratuite che purtroppo si ripetono con ciclica frequenza da alcuni mesi.  Ci auguriamo vivamente di sbagliarci, ma alla fine potrebbero rivelarsi decisive quelle prime dieci giornate colpevolmente regalate agli avversari dalla dirigenza di via Marconi.  Questo, ovviamente, per quanto riguarda il calcio giocato, visti i prossimi, nonché ultimi, due deferimenti all’orizzonte riguardo le partite giocate, e perse, nel finale della scorsa stagione contro Casertana e Juve Stabia. 

Come ormai noto, a preoccupare è soprattutto il match contro i falchetti rossoblù, visto che vi si raffigurerebbe di nuovo una responsabilità diretta del club vigorino. Futuro tutto da decifrare e scrivere, dunque. Contro la Cavese, il trainer lametino riavrà a disposizione Lettieri, Castellano e Calabria, che hanno scontato i rispettivi turni di stop disciplinare, ma non Spanò, il quale osserverà  la seconda delle tre giornate di squalifica inflittegli a seguito del gratuito “rosso”  beccato al termine del derby con il Roccella.  Malerba e compagni riprenderanno gli allenamenti martedì pomeriggio.

Ferdinando Gaetano

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