
Lamezia Terme - Bisognerà attendere ancora qualche giorno per l’ufficializzazione dei due-tre innesti promessi nelle scorse settimane dalla dirigenza vigorina. Primo a firmare dovrebbe essere l’esperto difensore centrale Alessandro Itri (classe ’86). Per l’atleta campano si tratterebbe di un ritorno a Lamezia, avendo già vestito la casacca del Sambiase in D (ventisei presenze ed un gol nella stagione 2010-11) . Probabile la sua presenza già nel corso dell’allenamento in programma domani mattina al Riga, anche perché, presumibilmente, mister Gatto prima di dare il nulla osta, sempre previo accordo economico tra la società e lo stesso calciatore, vorrà tastarne le condizioni fisiche sul campo. Ricordiamo che Itri aveva iniziato la stagione con il Picerno, sempre in D, per poi svincolarsi ad inizio di questo mese. In prova da un paio di settimane vi è poi il centrale arretrato Davide Varricchio il quale, a differenza dell’ex Sambiase, è svincolato dalla scorsa estate e quindi alla ricerca della migliore condizione atletica. Non è tuttavia da escludere a priori un eventuale tesseramento di entrambi, sebbene il recupero di Torcasio renda tale ipotesi poco probabile.
Ma il ds Roma è anche alla ricerca di una prima punta di peso ed esperienza. Potrebbe inoltre arrivare un centrocampista centrale under alla luce delle cessioni ufficiose di Scigliano e Scolaro. Rosa già più che assortita, infine, per ciò che concerne gli esterni di attacco, potendo contare sui vari Spanò, Priorelli,Sacco, Calabria e quel Golia che a Frattamaggiore, il 6 gennaio, sconterà la quarta ed ultima giornata di squalifica. Prima giornata di ritorno nella quale mister Gatto si ritroverà a fare i conti con un attacco spuntato dato che, oltre al già citato Golia, dovrà fare a meno anche di Spanò, che a Vibo ha rimediato il quinto “giallo” stagionale.
Quattro giorni dopo l’Epifania, domenica 10 gennaio, arriverà il Gragnano al D’Ippolito (tra i campani non ci sarà l’ex biancoverde Savino Martone, squalificato per tre giornate). Lunedì 11 il sodalizio di via Marconi sarà nuovamente chiamato in causa per vicende giudiziarie legate all’inchiesta “Dirty Soccer”. Presso l’Hotel NH Vittorio Veneto di Roma si terranno le udienze del Tribunale Federale Nazionale relative ai deferimenti della Procura Federale a carico di 29 società di Serie B, Lega Pro, Lega Dilettanti e dei 52 soggetti riconducibili alle società in questione.
Due i casi che coinvolgono indirettamente la Vigor Lamezia, e per le quali è arrivato il deferimento, per responsabilità oggettiva, lo scorso 6 novembre. La prima gara incriminata è Barletta – Catanzaro, che vede la società biancoverde deferita a titolo di responsabilità oggettiva in ordine all’addebito contestato all’allora diesse Maglia, indicato come tramite per il tentativo di combine con l'ex giocatore biancoverde Giampà. Per Aversa Normanna - Barletta, la Vigor è invece deferita in merito alla posizione del “promesso” direttore marketing Felice Bellini, il quale avrebbe cercato di alterare la partita in oggetto assieme al tecnico dei pugliesi Corda.
Ferdinando Gaetano
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