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Lamezia Terme – Termina ancora con la vittoria dei siciliani, com’era già successo nelle due gare dello scorso campionato, la sfida tra Nissa e Vigor Lamezia. In un “Tomaselli” gremito, si fa per dire, da poco più di un migliaio di spettatori, decisamente pochini viste le ambizioni e l’organico di primissimo ordine allestito anche quest’anno dal patron nisseno Giovannone, i biancoverdi hanno offerto una prestazione ordinata e senza timori reverenziali, ma sono mancate la cattiveria agonistica, la concentrazione e l’attenzione dimostrate contro il Sambiase nella fase difensiva. Basta vedere la facilità, ovviamente al netto della bravura tecnica dei calciatori avversari, con la quale sono arrivate tutte e tre le segnature giallorosse. In occasione della prima, la linea arretrata è mal piazzata, consentendo all’ex Fc Lamezia Palermo di far fuori con una finta Casalongue, tuttavia troppo leggero e distante in marcatura, e trovare il gran destro a giro dal limite. Nel 2-1 altro pezzo di bravura di Alagna che attira in uscita Sanzone, liberando, così, l’inserimento dell’altro ex Fc Terranova, il quale anche in questo caso ha gioco fin troppo facile nel penetrare tra le maglie larghe di Ciriello e Casalongue e battere Sabella nell’angolino basso più lontano. Il definitivo 3-1 ha invece origine da uno svarione di Ordonez. Già prima, comunque, i locali erano andati vicinissimi a chiudere la contesa in almeno due circostanze. La vittoria dei giallorossi è stata meritata, dunque, anche se resta un po' di rammarico per via del fatto che in avvio di ripresa si era riusciti ad agguantare il pari grazie ad un magistrale filtrante in profondità del giovane Federico, il quale aveva già favorevolmente impressionato nel derby, che ha messo Cantoro a tu per tu con il portiere nisseno. Vigor che ha peraltro avuto una grande occasione, colpo di testa di Sanzone a fil di palo, anche per fare quello che sarebbe stato il 2-2, ma nella circostanza si era nel frattempo alzata la bandierina del primo assistente.

La sconfitta in casa di una delle maggiori candidate alla vittoria finale era comunque da mettere in preventivo alla vigilia. Nessun dramma, quindi, essendoci la consapevolezza che le gare da non sbagliare saranno altre. A partire dalla prossima, anche se vedrà Sanzone e compagni ospitare tra le mura amiche un’altra compagine di tutto rispetto qual è la Nuova Igea Virtus. I barcellonesi non sembrano meno competitivi rispetto alla scorsa stagione, tant’è che dopo aver eliminato la Nissa in coppa, ieri si sono ripetuti battendo al “D’Alcontres” l’Athletic Club Palermo. Vigor – Igea tra l’altro anticipata a sabato, con fischio d’inizio alle 17:00, per permettere alle due squadre, ed in particolar modo ai ragazzi di Vargas in vista della trasferta di mercoledì a Ragusa, di avere un giorno in più per preparare le rispettive gare del turno infrasettimanale, valevole per la terza giornata di campionato, in programma il 16 settembre.

Tornando all’ultimo match, il tecnico cileno ha cambiato solo due pedine rispetto all’undici schierato dal primo minuto nella stracittadina: Ranieri e Diop al posto di Federico e Cantoro. Fin qui non hanno saltato neanche un minuto di gioco Sabella, Gomez, Sanzone, Ciriello e Maimone. D’Oppido e Ordonez sono subentrati nella ripresa in entrambe le gare ufficiali disputate. Zero minuti all’attivo per Marano (il quale deve però scontare ancora altre due giornate di squalifica retaggio del passato campionato), Stellla, Errico, Piscitello, Proietti, Andreassi, Stoyanov e Borriello, nonché per gli aggregati dalla Juniores Mazza, Petrungaro, Gaudio e Talarico.

Ferdinando Gaetano

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