
Lamezia Terme - La Morrone si laurea campione del girone A di Promozione e vola in Eccellenza. Decisivo, all'ultima giornata, il successo per 2-0 sul campo della Vigor Lamezia, con il Sambiase secondo in classifica che fallisce l'operazione sorpasso con la Brutium, rimediando una sconfitta per 3-2 (a segno Umbaca e Leta) che rende ancor più amaro il finale di stagione giallorosso dopo un gran campionato. Club delle Due Torri ora costretto a giocarsi tutto nella finale play-off del 12 maggio con la vincente della sfida tra la stessa Vigor e il Belvedere, prevista per domenica 5 sempre al “D’Ippolito”.

Cronaca Vigor Lamezia - Morrone
Primo Tempo
5’ Corigliano mette in mezzo per Mercuri che tenta il gran goal in sforbiciata, conclusione alta
10’ Filtrante di Mercuri per Russo che evita il portiere ma trova la provvidenziale chiusura in angolo di un difensore
19’ Occasionissima per Mercuri il cui destro viene respinto con non poche difficoltà da Gallo
20’ Vantaggio Morrone. Sul capovolgimento di fronte, con la Vigor scoperta, Mascaro perde il corpo a corpo con Ferraro che salta Russo e deposita in rete. Proteste localii per un presunto fallo dell'attaccante sul centrale biancoverde
25’ Colpo di testa di Villella, Russo alza in angolo
26’ Raddoppio Morrone. Sugli sviluppi del corner, Casella risolve in mischia in girata
37’ Brutto colpo per la Vigor che perde Corigliano per infortunio in seguito a uno scontro di gioco. Al suo posto Piccirillo
38’ Ci prova Russo su punizione, palla alta
39’ Villella ruba palla a Gatto ma spreca malamente la palla del 3-0 calciando alle stelle da posizione favorevole
41’ Milogou dalla distanza, Gallo alza in angolo

Secondo Tempo
20’ Azione insistita della Morrone che porta Calderaro alla conclusione, palla alta
22’ Bacilieri salva in rovesciata su colpo di testa di Russo
33’ Legato al volo impegna Gallo in presa bassa
44’ Mercuri cerca di sorprendere Gallo sul suo palo su punizione, il portiere si salva in angolo
46’ Morrone vicina al tris con un destro di Calderaro respinto da Russo
Francesco Sacco



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