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Aggiornamento

Catanzaro - Termina con lo stesso risultato del 3 ottobre scorso, sempre in Coppa Italia, il derby del Ceravolo tra giallorossi e biancoverdi. Stavolta, però, la sconfitta è arrivata in rimonta, dopo l’iniziale vantaggio ospite siglato dal centravanti Del Sante, poi costretto ad uscire per infortunio.

La rete del successo locale è giunta quasi allo scadere, su punizione trasformata dallo specialista Russotto, ma con i vigorini nel frattempo rimasti in dieci a seguito dell’espulsione di Gattari. In virtù di questo risultato, domenica prossima la seconda giornata del mini-girone P vedrà di fronte, al D’Ippolito, Vigor Lamezia e Messina. Mercoledì 28 agosto, quindi, la sfida conclusiva, al San Filippo, tra i giallorossi peloritani ed i paricolori di mister Brevi.

Costantino schiera l’undici previsto alla vigilia e destinato, per almeno otto/undicesimi ad essere quello titolare in campionato. Al 7’ Sabatino sbaglia un disimpegno difensivo ma Del Sante  non riesce ad approfittarne, non inquadrando lo specchio a pochi passi da Scuffia.  Qualche minuto dopo ancora Vigor pericolosa con l’ex Paganese Romano che, su assist dalla sinistra, di testa non imprime la giusta forza con la sfera facile preda dell’estremo difensore giallorosso. Il Catanzaro risponde all’11’ con Russotto che intercetta palla sulla trequarti, avanza di qualche metro e scocca un radente che fa la barba al palo. Al 14’ Vigor in vantaggio con Del Sante, bravo a girare in rete un’imbeccata di Rondinelli sul secondo palo.  La gioia lametina però dura solo un paio di minuti. A riequilibrare le sorti del match è Fioretti: Martignago va via sulla destra e crossa in area dove  il bomber giallorosso insacca di testa in tuffo. L’attaccante si conferma bestia nera della Vigor, alla quale ha segnato il quarto gol in altrettanti incontri: due in campionato quando ancora indossava la maglia del Gavorrano e due, per l’appunto, col Catanzaro in Coppa Italia.

Alla mezzora azione quasi in fotocopia dei locali, ma questa volta l’inzuccata di Fioretti è debole e viene bloccata da Rosti. A pochi minuti dalla fine del primo tempo, tegola per Costantino, costretto a rinunciare al proprio terminale offensivo Del Sante, toccato duro ad un piede e sostituito da D’Amico.

La ripresa, dopo una decina di minuti di sostanziale equilibrio, vede il Catanzaro pigiare sull’accelleratore. Al 9’ bella percussione sulla sinistra di Russotto che costringe Marchetti a fermarlo fallosamente. Calcio di punizione dal vertice sinistro, batte Russotto appoggiando a Sabatino che dal limite lascia partire un tiro a girare che si stampa sul palo di sinistra, poi, sulla successiva ribattuta di testa di Marchi, Rosti è bravo a deviare in angolo. Tre giri di lancette ed è ancora il solito Russotto a fare il bello e cattivo tempo sulla sinistra, servendo Ulliano in velocità il quale calcia forte e rasoterra, costringendo Rosti a bloccare a terra.

Al 16’ calcio piazzato dal limite sinistro di Martignago e Rosti è ancora reattivo nel rifugiarsi in corner. Sugli sviluppi del quale Fioretti, sempre di testa, spedisce oltre la traversa.

Finalmente si rivede la Vigor al 73’. Tiro dalla bandierina, il primo della partita per gli ospiti, la palla arriva in area dove Mangiapane colpisce di testa, trovando il salvataggio, a spazzare, sulla linea di porta di  Rigione. La parità numerica, in campo, si spezza a 13’ dal novantesimo. Il già ammonito Gattari mette giù Germinale, beccandosi il secondo giallo e consequenziale rosso. Costantino corre subito ai ripari gettando nella mischia il chiaravallese Strumbo, un difensore, al posto dello stanco Mangiapane. La partita perde d’intensità, ma non basta ai biancoverdi per portare in porto la divisione della posta. E’ l’88' , infatti, quando Russotto conquista e, stavolta, sfrutta un calcio di punizione dai venti metri, da ottima posizione, disegnando una parabola pressocchè perfetta. Vano, nei 4’ di extratime, il forcing del Lamezia. Anzi, in contropiede è il Catanzaro a sfiorare il 3-1 con Martignago che scende sulla sinistra, entra in area e si vede  il tiro ribattuto; la palla ritorna sui suoi piedi e stavolta allarga al centro per l’accorrente Casini che liscia la battuta al volo per poi calciare fuori in seconda battuta. 

CATANZARO – VIGOR LAMEZIA 2-1

CATANZARO: Scuffia, Catacchini, Sabatino (19’st Calvarese), Uliano, Rigione, Ferraro, Marchi (28’st Casini), Benedetti (28’st Germinale), Fioretti, Martignago, Russotto. In panchina: Faraon, Squillace, Orchi, Fiore. Allenatore: Brevi

VIGOR LAMEZIA (4-2-3-1): Rosti; Rapisarda, Marchetti, Gattari, Malerba; Romano, Scarsella; Rondinelli (44’st Torcasio), Mangiapane (33’st Strumbo) , Zampaglione; Del Sante (43‘pt D’Amico). In panchina: Bibba, Gona, Perrino, De Giorgi. Allenatore: Costantino

ARBITRO: Rocca di Vibo Valentia (Tudisco di Catania e Maiorano di Rossano)

MARCATORI: 17‘pt Del Sante (VL), 19‘pt Fioretti (C); 42’st Russotto (C)

NOTE: Spettatori 2000 circa di cui una decina di fede biancoverde. Al 33’st espulso Gattari (VL) per doppia ammonizione. Ammoniti Del Sante (VL), Rondinelli (VL), Martignago (C), Sabatino (C), Gattari (VL), Scarsella (VL), Marchetti (VL).  Angoli 5-1. Recupero: 1’pt e 4‘st

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Lamezia Terme - Una sconfitta indolore, quella maturata mercoledì al Luigi Razza in occasione del 1° Trofeo Vecchio Amaro del Capo. Vuoi perché maturata solo ai calci di rigore, vuoi, soprattutto, per i progressi fatti dall’undici di Costantino rispetto alla precedente amichevole con la Palmese. “Miglioramenti ce ne sono stati parecchi – conferma il pilastro difensivo Filippo Gattari -  visto che abbiamo giocato a ritmi più elevati. A tratti siamo stati veramente padroni del gioco, creando più di un’occasione da rete. In tale frangente, però, non sono importanti i risultati. Tra l’altro D’Amico ha giocato solo gli ultimi minuti mentre Carbonaro è rimasto ancora fermo per infortunio. In tanti, poi, stiamo ancora smaltendo le scorie dovute ai carichi di lavoro sostenuti durante il ritiro”.

Oggi, intanto, sarà  già vigilia del primo impegno ufficiale della stagione: il derby del Ceravolo valido come prima giornata del girone P di Coppa Italia.  “Come squadra, - osserva sempre l’ex giocatore del Teramo - avvertiamo già in città un tantino di pressione in più in prossimità dell’avvicinarsi di questo derby che affronteremo nel migliore dei modi, consapevoli, però, che loro sono una compagine di Prima Divisione e noi di Seconda. Nonchè del fatto che è comunque un match di Coppa che, al pari del successivo incontro casalingo col Messina, servirà soprattutto a rodarci per farci trovare pronti in vista dell’inizio del campionato, dove quest’anno non si potrà davvero sbagliare. Certo, se faremo bene sarà meglio, fermo restando, tuttavia, che dal 1 settembre si farà davvero sul serio”.

Quella che sta per iniziare, sarà la terza stagione consecutiva a Lamezia di Filippo Gattari. “Per l’affetto e gli attestati di stima che ho avvertito sin dal mio arrivo in città e che la gente continua a manifestarmi quotidianamente, anche quando faccio una passeggiata, mi sento veramente onorato di vestire la casacca della Vigor Lamezia. Quest’estate avevo intenzione di avvicinarmi a casa, più che altro per esigenze familiari. Come sono rientrato dalle vacanze, mi è tuttavia bastato un semplice incontro con la dirigenza per farmi cambiare idea. Probabilmente avevo più che altro l’esigenza di staccare un po’ la spina dopo un’annata molto sofferta fino alla fine. In ogni caso, l’essere stato tra i primi riconfermati dalla società nonostante l’età media dei 24 anni, relativa al minutaggio, rapportata ai miei trenta, per il sottoscritto è stato un grandissimo motivo d’ orgoglio”.

Il centrale marchigiano, cresciuto nel settore giovanile della Juventus, è tra i pochi riconfermati della passata stagione. “Ho visto nei nuovi compagni tanta disponibilità nei confronti dell’allenatore e dei suoi metodi. Ragazzi veramente umili coi quali è stato facile legare nonostante ci conosciano  da meno di un mese. Sotto il profilo tecnico, sulla carta siamo più competitivi dell’anno scorso, ma era necessario rinforzarci dato che il campionato che ci attende è sicuramente più difficile”.

Per quanto fatto vedere in campo in queste ultime due stagioni, probabilmente Filippo Gattari avrebbe potuto giocare in categorie un tantino più importanti rispetto alla D e alla Seconda Divisione. “Potrei direi tante cose, e pensarne altrettante, a proposito della mia carriera. Probabilmente  la serie C è la categoria che ho meritato. Forse,  con qualche altro tipo di scelta che avrei potuto fare quand’ero più giovane, le cose sarebbero potute andare diversamente. Ma è anche vero che sono maturato un tantino più tardi rispetto ad altri miei colleghi”.

I convocati per il derby di Coppa

Sono 19 i calciatori convocati dal Mister Costantino per la sfida contro il Catanzaro in programma domani (ore 18:00) presso lo Stadio "Nicola Ceravolo" di Catanzaro e valevole per la Prima Giornata di Coppa Italia.
Portieri: Bibba, Rosti
Difensori: De Martino, Gattari, Gona, Malerba, Marchetti, Rapisarda, Strumbo.
Centrocampisti: D’amico, Mangiapane, Perrino, Romano, Rondinelli,  Scarsella, Torcasio.

Attaccanti: De Giorgi, Del Sante, Zampaglione

Settore giovanile

La Vigor Lamezia Calcio rende noto il nuovo assetto del Settore Giovanile: 

Allenatore Formazione Berretti: Antonio Gatto

Allenatore Formazione Allievi Nazionali: Felice Gatto

Allenatore Formazione Giovanissimi Nazionali: Alessandro Vinci

Allenatore Formazione Allievi Regionali: Vincenzo De Ponto

Allenatore Formazione Giovanissimi Regionali: Danilo Fanello

Preparatore Atletico: Giuseppe Macrì

Preparatore Portieri: Antonio Chirumbolo

Responsabile Scouting: Giovanni Scardamaglia

Segretario Organizzativo: Emilio Sereno

 

Ferdinando Gaetano

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