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Lamezia Terme - Una Vigor Lamezia tutta cuore e grinta infligge il primo ko stagionale alla corazzata Isola Capo Rizzuto ed accede alle semifinali regionali di Coppa Italia dilettanti. Decisivo il calcio di rigore procurato e trasformato da Mosciaro al 29’ del primo tempo.

Dopo cinque gare di Coppa Italia e nove di campionato nelle quali complessivamente aveva concesso appena due pari alle avversarie di turno, l’Isola Capo Rizzuto incorre nella prima sconfitta della stagione, venendo eliminata dalla Vigor Lamezia che accede così alle semifinali regionali della manifestazione tricolore dove affronterà il Siderno (andata 23 novembre – ritorno 7 dicembre).

L’altra semifinale vedrà invece di fronte lo Scalea ed il “risorto” Acri che a sorpresa nel pomeriggio ha sbancato il “Gianni Renda” per 2-0 capovolgendo così l’1-0 dell’andata a favore del Sambiase. Lo avevamo detto, in sede di presentazione alla sfida del “D’Ippolito”, che sarebbe occorsa una grande prova di Ottonello e compagni per passare il turno, ed è stato così. Tolti i primi 3’ di gioco nei quali i crotonesi si sono resi un paio di volte pericolosi dalle parti di Marino, per i restanti 92’, recupero compreso, l’estremo difensore biancoverde si è dovuto limitare a qualche sporadica uscita in presa alta.

Ad un primo tempo molto equilibrato e combattuto soprattutto a centrocampo, ha fatto seguito una ripresa nella quale i lametini si sono fatti preferire tanto da andare vicinissimi al raddoppio in tre-quattro circostanze. Ed a nulla sono valsi i tentativi disperati di mister Salerno che pur di provare a recuperare lo svantaggio, nella ripresa ha gettato nella mischia tre pezzi da novanta come Piemontese, Zangaro e Corsale. Tutti i palloni messi in area dai giallorossi sono finiti preda delle maglie biancoverdi.

La cronaca della partita

Primo Tempo

2'pt sugli sviluppi di una mischia in area locale la palla carambola sui piedi di Artese che dal limite conclude a lato di un paio di metri.
3'pt Ribecco, servito dalle retrovie, solo soletto dalla lunetta non inquadra lo specchio.
29'pt  Mosciaro si destreggia bene in area e si dirige verso il limite dell'area piccola venendo spintonato da Germinio. Rigore che lo stesso ex centravanti del Cosenza trasforma magistralmente spiazzando Lamberti

Secondo Tempo

3'st sponda al limite di Angotti per Ribecco che conclude angolato ma e' una telefonata per Marino
14'st Ottonello si avventa su una corta respinta della difesa ospite e dalla lunetta impegna Lamberti a rifugiarsi in angolo distendendosi sulla propria destra
15'st angolo Ottonello teso per lo stacco perentorio di Perri che pero' sfiora soltanto l'impatto con palla fuori sul secondo palo
18'st Ottonello dalla sinisrra mette un cross teso sul secondo palo dove Mosciaro schiaccia di testa costringendo Lamberti a respingere d'istinto a piedi uniti, riprende, sempre di testa e da posizione molto decentrata, Marano spedendo alto
38'st Conversi s'invola da centrocampo tutto solo verso la porta crotonese ma si allunga malamente la palla consentendo al portiere di farla sua in uscita bassa

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Vigor Lamezia - Isola Capo Rizzuto (1-0)

Vigor Lamezia: Marino, Varricchio, Pasqualino, Ferraro A., Ottonello, Carvelli, Crucitti, Marano (25'st Torcasio), Ferraro L. (11’st Perri), Leta, Mosciaro (35’st Conversi). In panchina; Mercuri, Iantorno, Cavatorti, Gigliotti, Torcasio, Perri, Conversi. Allenatore: Andreoli

Isola Capo Rizzuto: Lamberti, Germinio, Scuteri, Cordiano, Ribecco (9’ Piemontese), Ginobili, Artese, Tricarico, Angotti (20’st Corsale),Trentinella (18’st Zangaro), Di Micco. In panchina: Pullano, Corsale, Piemontese, Zangaro, Mendoza, Parente, Colacchio. Allenatore: Salerno

Arbitro: Volpe di Vibo Valentia (Padovano e Romeo di Reggio Calabria)

Marcatori: 29'pt Mosciaro su rig.

Note: giornata uggiosa con terreno di gioco allentato dalla pioggia caduta in mattinata. Ammoniti Marano (VL), Carvelli (VL), Di Micco (I), Angotti (I), Leta (VL), Corsale (I), Torcasio (VL), Germinio (I). Spettatori 300 circa. Angoli 3-5. Recupero:2'pt e 3'st

Ferdinando Gaetano

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LE PAGELLE BIANCOVERDI

MARINO  6  A sorpresa torna tra i pali dopo sette gare, tra campionato e coppa, nelle quali gli è stato preferito l’under Mercuri. Nonostante la forza dell’avversario di fronte, trascorre un pomeriggio quasi da spettatore non pagante. Dalle sue parti arrivano giusto un paio di “telefonate” e qualche isolato cross abbrancato in presa alta

CARVELLI  6.5  Aveva addosso una grossa responsabilità, non far rimpiangere un certo Bertini. Inizialmente fa trasparire un po’ di tensione sbagliando qualche facile appoggio e soffrendo a tratti la spinta della rivelazione Di Micco. Ma carbura progressivamente serrando le fila e giocando un buon secondo tempo

FERRARO A.  7  Muro invalicabile per gli avanti crotonesi. Mette la museruola ad Angotti e concede giusto qualche briciola al temuto Piemontese. Domina nel gioco aereo

VARRICCHIO  7  Come al solito efficace ed attento. Bravo a fare fallo quando occorre per spezzare potenziali azioni pericolose. Determinante quando nella ripresa va a chiudere in angolo in seconda battuta su Zangaro

CRUCITTI  6.5  Un tempo e mezzo da esterno alto per lasciare spazio a Leta in mezzo al campo. Dopo l’uscita di Marano torna interno di centrocampo, ruolo ricoperto con padronanza oramai da alcune settimane, giganteggiando a protezione della linea difensiva. A dispetto della statura non eccelsa, calamita una miriade di palloni innescando prontamente le ripartenze dei suoi

OTTONELLO  7  Primo tempo di sacrificio dove giustamente preferisce la sciabola al fioretto. Nei secondi 45’ , con l’Isola giocoforza più sbilanciata alla ricerca del pari, gode di maggiore spazi ed oltre a sfiorare la segnatura personale, disegna due assist al bacio per Mosciaro e, direttamente dalla bandierina, per Perri. Chi la dura la vince

LETA  6.5  Quasi impossibile togliergli la palla dai piedi. Parte più arretrato del solito salvo poi tornare, negli ultimi 20’ abbondanti, a fare il trequartista. Tartassato di falli, non perde mai la calma dando tutto fino al 93’. Salterà la semifinale d’andata per squalifica, ma poco importa

PASQUALINO  6  Qualche sbavatura in fase di disimpegno. Cresce nella ripresa

MARANO  6  L’ottima mezzora finale contro il Locri vengono premiate dal tecnico che torna a schierarlo nell’undici iniziale. Senza infamia e senza lode. Dal 25’st TORCASIO  SV  Il suo ingresso conferisce nuova verve agonistica alla squadra. Rischia il secondo giallo

FERRARO L.  6  Stavolta è lui a partire titolare e non il pari età-ruolo Perri. Lotta e sgomita senza tuttavia riuscire a far breccia nella solida difesa giallorossa. Dal 11’st PERRI  7  Dopo diverse critiche per i troppi gol divorati, stavolta merita un plauso ed un bel 7. Una mezzora piena su ritmi indemoniati. Va a pressare sui portatori di palla dell’Isola, svetta, tiene palla e lotta su ogni palla come un leone. Peccato solo per l’occasione di testa non sfruttata a dovere, ma le luci per una volta dominano sulle ombre

MOSCIARO  7  Eccede in qualche nervosismo di troppo in avvio di gara, ma come contro il Locri risulta anche stavolta decisivo nell’economia dell’incontro. Si procura e trasforma con freddezza il penalty che manda i biancoverdi in semifinale. Dal 35’st CONVERSI  SV  Dilapida malamente il contropiede del possibile 2-0 che avrebbe evitato la sofferenza, più virtuale che pratica, finale. Risparmiato oggi e reduce dalla giornata di squalifica scontata in campionato, adesso da lui ci si aspetta una prestazione maiuscola domenica a Corigliano

ANDREOLI  7  Si assume un certo grado di rischio cambiando qualcosa rispetto all’undici atteso, ma pure stavolta le scelte fatte lo premiano. Una battaglia agonistica vinta alla distanza con una grande prova di squadra, all’insegna dell’uno per tutti, tutti per uno. I suoi accedono in semifinale dopo aver eliminato, in una sorta di finali anticipate, Cittanovese ed Isola Capo Rizzuto, ovvero le uniche squadre che precedono la Vigor in campionato. Ottavo risultato utile consecutivo tra campionato e coppa.

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