
Lamezia Terme - Nuova sfida totalmente inedita per la Vigor Lamezia che domani (14:30) riceverà la visita del fanalino di coda Roggiano. Obiettivo più che scontato: tornare a vincere e convincere dopo la sconfitta di Cittanova che ha spezzato la corposa striscia utile ch’era stata intrapresa subito dopo la netta battuta d’arresto rimediata ad Isola Capo Rizzuto in campionato. Uno stop, quello di domenica scorsa, che ha evidenziato un ritorno all’antico, essendosi rivista una Vigor poco cinica e concreta sotto porta. E adesso la lotta per la promozione diretta si è parecchio complicata, dato che le due battistrada distano cinque e sei lunghezze. I margini per recuperare ci sono ancora, a patto, però, di vincere entrambi gli scontri diretti casalinghi del girone di ritorno e lasciare, per il resto, davvero pochissimi punti per strada. Certo, al momento la via più “semplice” che porta alla serie D sembra essere quella della Coppa Italia. Ma per arrivare fino in fondo bisognerà rinforzare adeguatamente la rosa visto che nella eventuale fase nazionale si affronteranno compagini di pari, se non superiore, spessore tecnico. E saranno vietati i rimpianti.
La sfida contro i gialloverdi cosentini sarà la prima di tre interne consecutive nel breve volgere di appena una settimana. Mercoledì, infatti, arriverà il Siderno per l’importante semifinale di ritorno di Coppa Italia, mentre domenica 11 il “D’Ippolito” ospiterà la stracittadina con il Sambiase. 270’ fondamentali per la stagione di Ottonello e compagni. Appena due i punti sin qui raccolti dal Roggiano, sostanzialmente serviti ad eliminare il -1 iniziale. Cosentini che sembravano aver dato segni di risveglio con il pari strappato, in extremis, nel recupero in casa dell’Acri, salvo poi ripiombare in piena crisi di risultati, come testimoniano le sonore sconfitte (0-4 e 5-0) rimediate negli ultimi 180’ contro Cittanovese e Sambiase.
In settimana il sodalizio lametino ha ufficializzato i primi movimenti di mercato. E’ ritornato al Locri l’esterno sinistro Pasqualino, sin qui titolare inamovibile anche per la regola degli under, mentre percorso inverso ha fatto il pari ruolo Anile, già in biancoverde nella passata stagione. Sono andati via pure i vari Esposito, Gandolfi, Iantorno, Bria, Longo e, pare, Sacco. Oltre a quello di Anile, da menzionare pure il ritorno di un titolare della scorsa stagione: il centrocampista classe ’98 Guttà. A breve dovrebbe essere ufficializzata qualche altra partenza, nonché l’ingaggio di almeno due over in grado, aggiungiamo noi, di fare realmente la differenza.
Tornando alla gara contro la cenerentola del girone, mister Andreoli potrebbe dare spazio a chi ne ha sin qui trovato meno, anche in ottica delle poc’anzi ricordate tre gare in sette giorni. Indisponibili gli ormai soliti Iannazzo ed Aleksiev. Quest’ultimo andrà via qualora non garantirà le adeguate garanzie fisiche, essendo fermo per infortunio da ormai quasi due mesi.
Dirigerà il signor Giuseppe Costa di Catanzaro, coadiuvato dagli assistenti Michele Rispoli di Locri ed Antonio D’Agostino di Reggio Calabria.
Ferdinando Gaetano
Probabile Formazione (3-4-1-2): Mercuri; Torcasio, Ferraro A., Varricchio; Commisso, Cavatorti, Ottonello, Anile; Marano; Mosciaro, Conversi. Allenatore: Andreoli
Convocati Vigor
Portieri: Pietro Marino, Antonio Mercuri (‘97)
Difensori: Gaetano Bertini, Francesco Carvelli (‘97), Angelo Ferraro, Giuseppe Anile (‘98), Antonio Torcasio, Davide Varricchio
Centrocampisti: Alex Guttà (‘98), Giovanni Serra (‘99), Valentino Cavatorti, Matteo Commisso (‘97), Giuseppe Crucitti, Giuseppe Leta, Andrea Marano, Andrea Ottonello
Attaccanti: Gianfranco Gigliotti (‘98), Manuel Conversi, Luca Ferraro (‘97), Manolo Mosciaro, Matteo Perri (‘97)
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