
Lamezia Terme - Dopo la pausa pasquale, si ritorna in campo nel raggruppamento più meridionale della Serie D dove si giocherà per la trentatreesima giornata. Appena sei i restanti turni da giocare, che scendono tuttavia a cinque per Agropoli, Vigor, Reggio Calabria, Rende, Noto e Marsala le quali devono ancora riposare in questo girone di ritorno. Situazione tutt’altro che rosea, dunque, in casa biancoverde, anche alla luce del calendario non facile e dell’ultima posizione attualmente ricoperta, distante due lunghezze da quella terzultima piazza che potrebbe anche non essere sufficiente (qualora alla fine la sestultima dovesse chiudere con nove o più punti di vantaggio) ad evitare la retrocessione diretta. Lo scoglio che Malerba e soci si troveranno davanti oggi pomeriggio (15:00) al D’Ippolito non sarà peraltro dei più facili da superare. Oltre a trattarsi di un vero e proprio testa-coda, ci sarà pure da fare i conti con la tradizione tutt’altro che benevola. Gli ultimi sette precedenti di campionato tra Vigor e Cavese si sono infatti chiusi con altrettante affermazioni dei campani. Cavese, dunque, vera bestia nera dei lametini. Complessivamente, lo score recita di tre vittorie calabresi, quattro pari e ben dodici successi dei metelliani. Limitando il campo alle sole gare giocate al D’Ippolito, abbiamo, invece, due successi locali, tre divisioni della posta e quattro vittorie ospiti. Per trovare l’ultima affermazione vigorina dobbiamo addirittura risalire a quasi ventotto anni fa: era il 16 ottobre 1988 allorquando bastò un gol di Maurizio Conte per espugnare il terreno di gioco campano.
Tornando all’attualità, la formazione di mister Papagni, una delle tre co-capoliste assieme a Siracusa e Frattese, in trasferta ha sin qui collezionato sette vittorie, tre pari e cinque battute d’arresto. Tra domenica di sosta dell’intera categoria, singolo turno di riposo e pausa pasquale, gli aquilotti non scendono ufficialmente in campo dal 6 marzo scorso quando, battendo al “Lamberti” la Leonfortese con il più classico dei risultati, hanno messo fine al mini periodo nero che aveva fruttato la miseria di appena due punti in tre gare. Dal canto suo, la Vigor non vince da quasi due mesi, è a secco di gol negli ultimi 270’ e ne ha segnato appena uno nelle ultime cinque gare. Urge una netta inversione di tendenza, insomma, se si vorrà evitare l’umiliazione di dover alzare bandiera bianca addirittura con qualche turno di anticipo. Sia Scordia che Gelbison hanno già riposato e saranno quindi desiderose di sfruttare al meglio il turno di sosta che invece i ragazzi di Antonio Gatto dovranno osservare domenica prossima. Cercasi impresa contro la capolista, in altre parole, come successo il 13 dicembre scorso allorquando a sorpresa i biancoverdi ebbero la meglio della corazzata Siracusa. Ripetersi non sarà affatto facile, ma nel calcio l’imponderabile è sempre dietro l’angolo. Importanti saranno pure i risultati finali di altre gare quali Scordia – Noto, Gragnano – Gelbison, Palmese – Reggio Calabria, Rende – Leonfortese e Marsala – Roccella.
Ventuno, nell’occasione, gli elementi convocati dal trainer vigorino Gatto. Uno sarà quindi destinato ad accomodarsi in tribuna. Nota lieta il ritorno tra i convocati del classe ’97 Francesco Umbaca, assente da inizio stagione a causa di seri problemi di salute risolti definitivamente lo scorso venerdì, giorno in cui il talentuoso attaccante esterno ha ricevuto il via libera per poter tornare alla piena attività agonistica. Unico assente lo squalificato Spanò che sconterà il secondo dei tre turni di stop disciplinare vistisi infliggere a seguito dell’ingenuo rosso diretto rimediato contro il Roccella a fine gara. Mister Gatto dovrebbe proporre il collaudato 4-3-3, ma non è da escludere a priori la riproposizione del 3-5-2 schierato nelle trasferte di Leonforte e Sarno.
Papagni non potrà fare affidamento sugli esperti D’Anna, Ausiello, Giannattasio ed Umberto Improta, che quindi salterà il match dell’ex.
Arbitrerà il signor Francesco Luciani di Roma 1, coadiuvato dagli assistenti Carmelo De Pasquale di Barcellona Pozzo di Gotto ed Angelo Saija di Messina.
Ferdinando Gaetano
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Marino; Lettieri, Cianci, Itri, Malerba; Castellano, Giannusa, Manganaro; Golia, Fioretti, Priorelli. Allenatore: Gatto
CONVOCATI VIGOR
PORTIERI: Fazzino, Marino
DIFENSORI: Anile, Cianci, Varricchio, Itri, Malerba, Torcasio, Lettieri
CENTROCAMPISTI: Guttà, Giannusa, Gigliotti, Manganaro, Castellano
ATTACCANTI: Priorelli, Golia, Gualtieri, Perri, Essabr, Fioretti, Umbaca
CONVOCATI CAVESE
PORTIERI: Cirillo, Conti, De Falco
DIFENSORI: Cicerelli, Donnarumma A., Donnarumma D., Galullo, Mansi, Maraucci, Padovano, Sabatucci, Sicignano
CENTROCAMPISTI: D’Ancora, Di Deo, Gatto, Proia, Ricciardi
ATTACCANTI: Criniti, De Rosa, Puntoriere, Varriale
PRECEDENTI CON LA CAVESE
PROMOZIONE INTERREGIONALE 1951-52
Vigor Nicastro – Cavese 1-4
Cavese – Vigor Nicastro 6-0
SERIE D 1970-71
Nicastro – Cavese 1-0
Cavese – Nicastro 1-0
SERIE D 1971-72
Nicastro – Cavese 0-0
Cavese – Nicastro 2-0
SERIE C2 1987-88
Cavese – Vigor Lamezia 1-0
Vigor Lamezia – Cavese 1-0
SERIE C2 1988-89
Cavese – Vigor Lamezia 0-1
Vigor Lamezia – Cavese 1-1
SERIE C2 1989-90
Vigor Lamezia – Pro Cavese 1-1
Pro Cavese – Vigor Lamezia 0-0
SERIE C2 1990-91
Pro Cavese – Vigor Lamezia 1-0
Vigor Lamezia – Pro Cavese 0-3
SERIE D 2002-03
Vigor Lamezia – Cavese 0-1
Cavese – Vigor Lamezia 1-0
SERIE C2 2004-05
Vigor Lamezia – Cavese 1-2
Cavese – Vigor Lamezia 3-0
SERIE D 2015-16
Cavese – Vigor Lamezia 3-0
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