Salta al contenuto principale

_MG_8840-02262017-195406.jpg

Lamezia Terme - Così com’era successo nella gara d’andata, anche stavolta la zona cesarini risulta fatale alla Paolana. Se lo scorso 30 ottobre una punizione di Leta fece svanire in extremis la vittoria ai biancazzurri, oggi questi ultimi sono stati addirittura sconfitti ad una manciata di minuti dal novantesimo. Successo interno che mancava da quasi tre mesi in casa vigorina, ma che, com’era prevedibile alla vigilia, serve davvero a poco, se non per il morale in previsione del retourn-match di coppa di mercoledì a Troina, viste le ormai solite contemporanee vittorie di Isola Capo Rizzuto e Cittanovese; quest’ultima impostasi in rimonta sul Corigliano. Restano così diciassette, quando mancano ormai soltanto sette giornate al termine, i punti di distacco dalla seconda piazza. Un’enormità.

_MG_2233.jpg

LE PAGELLE BIANCOVERDI

MERCURI  6.5  Decisivo sulla conclusione ravvicinata di Simone Longo e, nella ripresa, sulla punizione dell’altro Longo (il bomber Fabio) in campo. Un pizzico di fortuna in occasione dell’unica sbavatura commessa, allorquando rinvia corto sul Fabio Longo in pressing

VILLELLA  6  Qualche titubanza iniziale, probabilmente considerato pure che finora in biancoverde non era mai stato schierato nella difesa a tre, ma complessivamente strappa la sufficienza piena

BERTINI  6  Riesce a limitare i danni sul temuto Fabio Longo che gli sfugge solo in occasione del colpo di testa a fil di palo a metà ripresa 

VARRICCHIO  6  Un po’ impreciso in qualche appoggio ma non va mai in sofferenza. Bravo nel finale a chiudere con tanta esperienza, rischiando il rigore, su De Pascale

GIGLIOTTI  5.5  Va a fare l’esterno destro in un centrocampo a cinque senza incidere più di tanto in entrambe le fasi. La cosa migliore la fa quando si coordina benissimo scoccando un gran diagonale sul quale Andreoli si supera, peccato però fosse stato segnalato in posizione di off-side dal primo assistente. Dal 15’st ANILE  6.5  Al contrario di mercoledì stavolta il suo ingresso in avvio di ripresa fa la differenza in positivo. Prima aggira il portiere in uscita e mette in area trovando la spazzata risolutiva di Filippo, quindi è protagonista della caparbia accelerazione personale con la quale fa fuori De Rose e serve a Marano una palla da spingere semplicemente in rete

OTTONELLO  6  Su un campo non certo congeniale alle sue caratteristiche, sforna una prestazione senza infamia e senza lode. Toccato sovente duro dai centrocampisti avversari, mette qualche palla tesa in area che crea più di un patema ad Andreoli. Dal 36’st MARANO  6.5  Ha il merito di farsi trovare al posto giusto al momento giusto sul gran palla messa in area da Anile. Terzo centro stagionale in campionato

COMMISSO  6  Torna a giocare dal primo minuto dopo diverso tempo. Apprezzabile per impegno ed abnegazione, un po’ meno per precisione negli appoggi

CRUCITTI  6  Ci ha abituato a prestazioni migliori, fermo restando che non demerita. Ottimo il cross sul quale Mosciaro chiama agli straordinari l’ex Sambiase Andreoli

TORCASIO  6  Impiegato da esterno sinistro di centrocampo, esce fuori nella ripresa dopo un primo tempo sottotono. Dal 29’st LETA SV

RUSSO  6  Trova sulla sua strada una coppia centrale difensiva (Del Popolo e Filippo) attenta ed arcigna. Lotta comunque aprendo spazi ed assist per Mosciaro, vedi quando, in chiusura di prima frazione, lo lancia a tu per tu con il portiere

MOSCIARO  5.5  Meriterebbe la sufficienza se non altro perché costringe Andreoli a tre interventi provvidenziali. In un caso, però, ovvero poco prima del riposo, sono più suoi demeriti che meriti dell’estremo difensore avversario. Inoltre si fa pescare in off-side tante, troppe volte

GATTO  6.5  Per la prima volta, in questa sua seconda avventura da tecnico biancoverde, prescinde dalla difesa a quattro, schierando, per gran parte della gara, i suoi con il 3-5-2.  Qualche infortunio di troppo non gli consente di effettuare un turnover più sostanzioso in vista della trasferta di coppa. Solita Vigor fisiologicamente compassata nella manovra, anche se stavolta bisogna tenere conto del terreno di gioco pesante e scivoloso. Qualora si fosse trattato di un match di pugilato, la Vigor avrebbe vinto ai punti avendo, complessivamente, creato qualcosa in più della Paolana. Ha il merito di azzeccare tutti i cambi.

Ferdinando Gaetano       

  

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.