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Lamezia Terme - Prima sconfitta, ma solo ai calci di rigore, per la Vigor Lamezia, piegata per 5-4 dalla Vibonese degli ex Porpora e Marasco in quella ch’è stata la sesta uscita stagionale. Sono così stati i rossoblù di Tonino Soda ad aggiudicarsi il 1° Trofeo Amaro del Capo. Nonostante la migliore mira, dagli undici metri,  dei padroni di casa, la prestazione offerta da Mangiapane e compagni non è dispiaciuta. Anche a detta dei non pochi lametini presenti sugli spalti del Razza, la squadra ha mostrato sensibili progressi rispetto alla precedente amichevole con la Palmese. “Abbiamo sempre cercato di tenere il pallino del gioco – ha osservato mister Costantino - . Pur non essendo arrivato il gol, i ragazzi hanno costantemente mantenuto un atteggiamento  propositivo, come piace a me. Di fronte, poi, avevamo una Vibonese dimostratasi, nonostante militi in D, un probante avversario. Ci stiamo gradualmente  avvicinando alla migliore condizione fisica, attualmente direi che siamo al 50%”.

Insomma, un proficuo test in vista dell’esordio ufficiale in Coppa Italia, in programma domenica pomeriggio (17:00) al Ceravolo.  “ La prestazione ci conforta e rappresenta una tappa di avvicinamento al campionato. Certamente a Catanzaro, in una gara a cui teniamo, dovremo ancora fare dei passi avanti nella speranza – conclude l’allenatore vigorino - di portare i nostri standard su percentuali ancora migliori. lavoreremo per questo”.

Campionato

Quello al via domenica 1 settembre sarà il diciannovesimo campionato di C disputato dalla Vigor. Nello specifico, al momento si contano diciassette stagioni nell’ex C2, o Seconda Divisione che dir si voglia, ed uno, nella lontana annata 1947-48, nella vecchia C unica.

Il miglior piazzamento ottenuto tra i professionisti è stato quel terzo posto centrato nei tornei 1978-79, 87-88, 90-91 e 2011-12.

Diversi i record positivi collezionati nelle ultime tre stagioni: quelli a gestione Costantino.

In primis, la Vigor Lamezia 2011-12, quella trascinata dagli oltre venti gol del bomber Matteo Mancosu, ch’è stata capace di gonfiare la porta avversaria la bellezza di 57 volte, stracciando ogni precedente record in tema di realizzazioni fatte in campionato.

Ma la squadra protagonista di un estenuante, quanto alla fine beffardo, testa a testa con le corazzate Catanzaro e Perugia, è pure quella con la miglior differenza reti ( + 30, a seguito di 57 gol all’attivo e 27 al passivo), maggior numero di punti fatti (80, alla media spaccata di 2 a partita), minori sconfitte interne (zero, come verificatosi pure nel torneo 1978-79), minori sconfitte totali (6, al pari della stagione 89-90, anche se in quest’ultima su trentaquattro giornate e non, come due anni orsono, su quaranta), maggior numero di affermazioni interne (16, pari all’80% dei match giocati al D’Ippolito) ed esterne (6, pari al 35%), nonché vittorie totali (23 su 40 gare di campionato).

Altri record potenzialmente da battere sono quelli ottenuti dalla Vigor Lamezia 1987-88 (appena 17 reti subite durante l’intero arco del campionato), 89-90 e 2007-08 (soltanto 5 kappaò esterni).

 

Ferdinando Gaetano

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