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Lamezia Terme - Un gol dell’ex Catania Mascara risolve al ’94 lo scontro tra le due cenerentole del girone I della Serie D. Occorreva la Vigor Lamezia per far si che, sia pure in extremis, la matricola etnea ottenesse la prima vittoria interna stagionale quando siamo ormai alla terza giornata di ritorno. Per i biancoverdi, una sconfitta che sa di resa ma comunque prevedibile, visto ch’è da incoscienti pretendere di risalire dall’ultimo posto senza alcun attaccante di peso ed esperienza. Non è stato certo un caso, d’altronde, che a risolvere la sfida del “Binanti” sia stato un vecchio marpione d’area di rigore come Mascara, un attaccante che fino a tre anni fa calcava i campi della massima serie dove, con le maglie di Catania, Napoli e Novara, ha complessivamente segnato 38 gol, per non parlare dei 46 in B e 26 in C.  

Vigor che torna a staccarsi in fondo alla classifica, adesso rifattasi impietosa: - 4 dallo Scordia ma soprattutto -9 da Roccella e Gelbison che condividono la terzultima posizione. Distacchi che tra l’altro rischiano di dilatarsi ulteriormente qualora in settimana dovessero arrivare nuovi punti di penalizzazione dal Tribunale Federale Nazionale per il secondo filone dell’inchiesta Dirty Soccer.

Azioni salienti Scordia-Vigor

La gara si apre con i calci piazzati di Mascara, per lo Scordia, e Spanò, per gli ospiti, che sfiorano il legno della porta avversaria. Al 17’ parata d’istinto di Marino su conclusione di Mascara che, 3’ dopo, si vede annullare un gol, segnato sugli sviluppi di un corner, per off-side. Gli etnei premono e Marino è chiamato ad inarcarsi per alzare in angolo un insidioso tiro-cross di Sardo. Al 26’ l’estremo difensore calabrese è di nuovo provvidenziale nel respingere il tiro ravvicinato di Palmiteri, riprende Maimone contratto in angolo dalla difesa lametina. Al 38’ è invece Vizzì a salire in cattedra sulla botta da pochi passi di Spanò. Al quarto d’ora della ripresa, improvviso tiro dalla distanza di Sardo che Marino respinge corto, ma per sua fortuna l’accorrente Mascara non inquadra lo specchio. Poco dopo Giannusa pennella per lo stacco imperioso, ma centrale, di Cianci. Al 20’ secondo giallo (entrambi per fallo di mano) per Spanò e Vigor che resta in dieci. La sopraggiunta superiorità numerica galvanizza i rosso-azzurri che al 26’ vanno vicini al gol con Di Maira (assieme al difensore Simonetti uno dei due ex in campo,) che devia di tacco il tiro di Maimone, palla che esce di mezzo metro. Nei minuti di recupero si materializza la classica legge non scritta del calcio: gol mancato gol subito. Dapprima Castellano non approfitta a dovere di uno svarione di Simonetti, facendosi chiudere lo specchio da Vizzì, mentre, proprio pochi secondi prima del triplice fischio non sbaglia l’esperto Mascara, rilanciando lo Scordia nella lotta salvezza. Per la Vigor, invece, è notte fonda.

Ferdinando Gaetano

Scordia – Vigor Lamezia 1-0

Scordia: Vizzi, Sardo, Pascali (4’st Messina), Provenzano, Diop, Simonetti, Mascara, Zumbo, Palmiteri (25’st Di Maira), Maimone, Di Maggio (4‘st Calabrese). In panchina: Cultrera, Liistro, Castiglia, Baiata, Pirrotta, Gallo. Allenatore: Serafino

Vigor Lamezia: Marino, Torcasio, Manganaro, Guttà, Cianci, Itri, Golia (34’st Perri), Castellano, Calabria (26’st Anile), Giannusa, Spanò. In panchina: Fazzino, Varricchio, Iannazzo, Sacco, Donato, Fioretti. Allenatore: Gatto

Arbitro: Eduart Pashuku di Albano Laziale (Scannella di Caltanissetta e Principato di Agrigento)

Marcatori: 49’st Mascara

Note: al 20’st espulso Spanò (VL) per doppia ammonizione. Ammoniti Torcasio (VL), Provenzano (S), Simonetti (S), Castellano (VL), Maimone (S). Spettatori 600 circa. Angoli 7-1. Recupero: 2’pt e 4’st

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