
Lamezia Terme - Sarà Vigor Lamezia – Scalea la finale regionale 2016 di Coppa Italia Dilettanti. Resta da stabilire la sede che il prossimo 22 dicembre ospiterà la sfida tra biancoverdi e biancostellati. Questi ultimi si sono imposti ad Acri 1-0, bissando, così, al pari dei lametini, la vittoria dell’andata. Al massimo entro la prossima settimana, il Comitato Regionale della Lnd scioglierà le riserve circa l’impianto nel quale dovrà giocarsi l’atto finale della competizione tricolore. Ufficiosamente si parla di Rende o Paola, ma non sono da escludere ipotesi diverse.
Nel pomeriggio, intanto, al “D’Ippolito” è andato in scena il “festival del rigore”. Tutte e quattro le marcature sono infatti maturate dagli undici metri. La metà li ha trasformati l’implacabile Mosciaro, sempre più trascinatore, a livello realizzativo, dell’undici vigorino. La gara ha visto l’esordio dal primo minuto del ’98 Anile, ritornato dopo l’esperienza della scorsa stagione. A proposito di mercato, al termine del match il sodalizio di via Marconi ha ufficializzato, e presentato, l’ultimo arrivato: il centravanti Antonio Russo, proveniente dal Sersale al pari dell’esterno sinistro Marco Caliò (’97), per il quale ormai manca giusto la formalità del suo approdo in biancoverde. Ma il mercato in entrata potrebbe riservare ancora un colpo da novanta, essendoci contatti con l’esperto difensore centrale Salvatore Scoppetta. Il trentenne di Belvedere Marittimo è attualmente in forza alla Palmese in D; categoria, quest’ultima, in cui ha sin qui sempre giocato nella sua carriera. Il ragazzo è tuttavia reduce da un infortunio.
LE PAGELLE BIANCOVERDI
MARINO 6 Ormai consacrato titolare in Coppa Italia, trascorre un pomeriggio quasi da spettatore non pagante. L’unico intervento degno di nota, quando chiude bene lo specchio all’ex Sambiase Fabio. Sui rigori dimostra di essere meno competitivo dello “specialista” Mercuri
BERTINI 6 Sono ben altri gli avversari in grado di metterlo in difficoltà. Mezzo voto in meno giusto per l’evitabile fallo da rigore su Savasta, ad ogni modo a qualificazione ormai ipotecata
FERRARO A. 6.5 Padrone dell’area di rigore. Nel primo tempo si concede un disimpegno da infarto, uscendone però alla grande
VARRICCHIO 6.5 Concede qualcosina giusto nel finale a risultato più che acquisito anche perché leggermente claudicante a seguito di una dura entrata subita da Carbone. Si fa apprezzare anche in fase di costruzione con una serie di interessanti palle filtranti in area ospite
ANILE 6 Torna a vestire la casacca biancoverde dopo l’esperienza della passata stagione interrotta dalla parentesi lampo a Gavorrano ed i primi tre mesi dell’attuale con il Locri. Senza infamia e senza lode. Dal 18’st GUTTA’ 6 Fa il suo ingresso nella ripresa, com’era già accaduto domenica scorsa, quando la gara non ha più storia ormai. Mezzora, al cospetto della squadra della sua città, utile a mettere benzina nelle gambe ed assimilare il credo tattico di Andreoli
COMMISSO 6 Un tantino irruento nel primo tempo allorquando concede un paio di pericolose punizioni alla squadra avversaria
LETA 6.5 Torna, almeno inizialmente, al ruolo che occupa ogni qualvolta c’è da rimediare all’assenza di Ottonello. La gara si trascina via senza sussulti e saggiamente si adegua un po’ ai ritmi non trascendentali, anche in ottica della stracittadina in programma domenica
CRUCITTI 6.5 Seconda gara consecutiva da esterno alto di sinistra con esiti più che confortanti. Trova pure il tempo di procurarsi il rigore poi trasformato da Marano per il momentaneo 3-0
MARANO 6.5 Sbaglia qualcosina in fase d’impostazione, complice pure il fondo gibboso del terreno, ma imbecca Perri in occasione del rigore che sblocca la gara e trasforma con glaciale freddezza il penalty del 3-0. Dopo essersi sbloccato domenica, concede quindi subito il bis
PERRI 6 Non fa sfracelli ma costringe l’esperto Pepe al fallo da rigore dopo appena 18’, contribuendo in maniera determinante ad incanalare il match su un binario in discesa. Dal 1’s FERRARO L. 6 Si procura due buone occasioni ma in una non inquadra la porta mentre nell’altra è bravo Macrì a chiudergli lo specchio in uscita
MOSCIARO 7 Eccezion fatta per la trasferta di Cittanova, sempre a segno nelle ultime cinque gare di campionato e tre di coppa, nelle quali ha complessivamente realizzato la bellezza di tredici gol, cinque dei quali dal dischetto. Fondamentale perché la sua esplosione sottoporta è andata a controbilanciare il periodo di appannamento e flessione invece attraversato da Conversi. Dal 11’st CONVERSI 6 Voto più che altro di incoraggiamento, con l’augurio di rivedere presto il giocatore ammirato nella fase iniziale di stagione
ANDREOLI 6.5 La prima parte della settimana è stata archiviata come meglio non si poteva. In attesa di giocare la finale regionale di coppa, bisogna però rituffarsi con rinnovato slancio e furore agonistico in campionato. Anche perché alla luce delle ultime operazioni di mercato, adesso dispone di una rosa in grado di farsi valere su più fronti
Ferdinando Gaetano
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