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Lamezia Terme - Un punto che fa morale e, seppur ancora poco, classifica, quello conquistato oggi pomeriggio contro la Leonfortese. Certo, per come si era messa la gara, potevano essere addirittura tre, ma alla fine, obiettivamente, il pari è il risultato più giusto. Onore e merito ai biancoverdi (nell’occasione scesi in campo con una inusuale tenuta color grigio, o bianco-sporco che dir si voglia) comunque, capaci di reggere l’urto contro una formazione di tutto rispetto soprattutto nel reparto avanzato, dove può  contare sugli esperti Cortese e Lo Coco (ex Gattopardo ai tempi della Vigor gestione Mercuri  in D), nonchè sull’ex Catanzaro Caputa.  Avversario decisamente ostico, insomma, e non a caso reduce dalla vittoria casalinga ai danni della capolista Cavese. Ancor di più se si considerano le pesanti assenze con le quali ha dovuto fare i conti mister Gatto. 

Pur con tutti i limiti tecnici e numerici insiti nella propria rosa, Malerba e compagni stanno dunque continuando a sudare la maglia, battendosi al meglio delle proprie possibilità. Da domani il trainer biancoverde potrà comunque contare su un’ulteriore pedina: l’esterno offensivo classe ’96 Simone Golia. Il ragazzo, ex Primavera di Inter, Bologna e Carpi, ha assistito al match dalla tribuna dove non è certo passata inosservata la presenza del fantasista Giovanbattista Catalano il quale, reduce dalla breve parentesi  di Potenza, sempre in D, non ha nascosto il desiderio di tornare a vestire  biancoverde. Potrebbe insomma essere, sempre qualora  le asfittiche casse societarie lo consentiranno, uno dei rinforzi dicembrini. Pacche sulle spalle ed abbracci per il giovane talento del vivaio vigorino, Francesco Umbaca, rivistosi al D’Ippolito dopo il delicato intervento chirurgico al cuore a cui si è dovuto sottoporre nelle scorse settimane. Gara dell’ex mancata, infine, per  Giovanni Catanese che, infortunato, non è potuto scendere in campo contro quella ch’è stata la sua squadra nella stagione 2012-13.

Le pagelle

FAZZINO 7  Decisivo in tre occasioni, in particolar modo quando sfodera un intervento degno di ben altre categorie, superandosi letteralmente sulla bordata ravvicinata di Russo. Non completamente esente da colpe in occasione del gol di Cortese, ma il saldo di giornata per lui è ampiamente positivo

LETTIERI 6.5  Costretto dai tanti indisponibili a giocare basso a destro lui che invece è un terzino sinistro, se la cava egregiamente nonostante sia un classe ’97 alla prima esperienza in un campionato non più giovanile. Bada alla sostanza senza tanti fronzoli

CIANCI 5.5  In apertura rischia in area su Cortese. Nonostante la stazza fisica, soffre troppo nel gioco aereo. Assieme all’altro centrale Cirillo, si lascia anticipare dall’esperto Cortese che di testa insacca con un preciso spiovente il definitivo 1-1

CIRILLO  6  Un po’ meglio rispetto a Cianci, e poi lui, a differenza dell’ex Hinterreggio, resta pur sempre un centrocampista prestato alla difesa dove si sta complessivamente adattando con discreti risultati

MALERBA 5.5 Partenza decisa ma nella ripresa va spesso in sofferenza. Spreca un piazzato da posizione davvero invitante calciando debole e centrale

GUTTA’ 6.5  Non sempre preciso in fase d’impostazione ma si sa che le sue caratteristiche sono altre. Mezzo voto in più perché non era facile reggere l’intero peso del reparto viste le contemporanee assenze di Giannusa, Castellano e Manganaro. Il centrocampista classe ’98 resta delle piacevoli sorprese di questa disastrata stagione

CARPINETA  5.5  All’esordio da titolare, più ombre che luci

SPANO’ 7.5  Di una spanna il migliore dei suoi assieme a Fazzino. Che sia in giornata lo si percepisce quasi subito. Difficile, per gli avversari, levargli la palla se non ricorrendo al fallo sistematico. Nei primi 45’ si procura una sfilza di punizioni dalla trequarti in su, offre un assist d’oro a Priorelli e sblocca il match con un bello spunto personale concluso con un magico sinistro a spiovere che toglie, di fatto, la cosiddetta ragnatela dall’incrocio dei pali. Nella prima metà della ripresa, è costretto ad un lavoro di ripiego ma poi esce nuovamente fuori alla distanza mettendo qualche buon pallone in area e lanciando Fioretti verso la porta con un perfetto filtrante a tagliare la parte sinistra della retroguardia ospite

PRIORELLI  5  Due passi indietro rispetto ai precedenti 180’. Non riesce mai a saltare l’avversario nell’uno contro uno finendo per perdere spesso palla. Dopo 20’ mister Gatto prova a riportarlo nella sua posizione naturale di esterno alto sinistro, invertendolo di posizione con Scolaro, ma senza grandi risultati. Dal 35’st PERRI SV

SCOLARO  6  Inizia a destra per poi passare trequartista alle spalle del terminale Fioretti. Anch’egli all’esordio da titolare, non fa sfracelli ma quantomeno si fa apprezzare per come scodella in area alcuni calci piazzati dalle fasce. Nel primo tempo si fa apprezzare per un’acrobazia che impegna Costanzo alla parata in presa alta. Dal 27’st SACCO SV  Seppur in condizioni fisiche precarie, stringe i denti andando a conferire maggior freschezza al reparto avanzato

FIORETTI 6  Non gli riesce il terzo gol consecutivo. Non si risparmia spaziando sull’intero fronte d’attacco, ma finisce stretto nella morsa del trio difensivo ennese. Nella ripresa, troppo frettoloso nel concludere al volo da buona posizione. Nel finale Adamo è costretto al fallo al limite per impedirgli di ritrovarsi a tu per tu con il pipelet ospite

GATTO  6.5  Terzo risultato utile consecutivo nonostante nell’occasione abbia dovuto fare a meno di almeno sei pedine tra cui gran parte degli over. Nonostante le difficoltà societarie e la rosa incompleta, la squadra lotta da par suo su ogni pallone, onorando la maglia che indossa.

Ferdinando Gaetano

 

 

 

 

 

 

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