Lamezia Terme - Settima sconfitta consecutiva per la Vigor Lamezia che resta così ancorata a zero punti. Non sono bastati neanche i primi rinforzi per rompere l’incantesimo e tornare con un risultato positivo da Vallo della Lucania dove oggi pomeriggio, nel turno infrasettimanale di campionato, i biancoverdi sono stati piegati con il minimo scarto dall’ex De Luca e compagni. Decisiva l’inzuccata, in chiusura di primo tempo, di Passaro, calciatore, ironia del destino, subentrato dopo soli pochi minuti dal fischio d’inizio all’infortunato Bovi. Sconfitta decisamente dolorosa essendosi trattato, come già accaduto domenica contro il Noto, di un vero e proprio scontro diretto per la salvezza. Non a caso, sul sintetico del “Morra” si sono affrontate le ultime due della classe. Lametini che restano così sempre più staccati in fondo alla classifica. Chiaro come oggi non ci si potessero aspettare miracoli dai neo acquisti, essendo, buona parte di questi, arrivata a Lamezia da un paio di giorni. Fermo restando che c’è assoluto bisogno di almeno altre tre-quattro pedine di spessore per poter concretamente sperare di risalire in classifica. Soprattutto a centrocampo ed in attacco dove si continua a trattare con i vari Legras, Di Vicino e Falomi. Mister Gatto cambia cinque/undicesimi rispetto alla squadra inizialmente opposta al Noto. Fuori Anile, Sacco, Mansueto, Perri e Scigliano, dentro i neo-acquisti Cianci, Cirillo, Fioretti, Manganaro, nonché il rientrante (dal turno di stop disciplinare) Pirelli. L’altro nuovo arrivato, Spanò, parte invece dalla panchina ma non concluderà la gara per espulsione (proprio un bel debutto...)
Il tecnico rossoblù, invece, recupera l’esperto centrale difensivo Caso, reduce anch’egli da squalifica, ma deve rinunciare agl’infortunati Pecora, Giordano, Tulimieri e Rabbeni. Al 20’pt cross di Grimaudo per il da poco entrato (al posto dell’infortunato Bovi) Passaro che, di prima intenzione, conclude di poco a lato. Al 41’ è l’ex Fabio De Luca a non riuscire a metterla dentro a tu per tu con Marino, bravo a chiudergli lo specchio. Due giri di lancette ed arriva la risposta lametina con il giovane Calabria, il quale chiama in causa l’esperto Spicuzza. Trascorrono ancora 120’’ ed il risultato si sblocca. Passaro, sempre lui, insacca di testa su cross di Monzo.
E’ la rete decisiva visto che il risultato non cambierà più sino al triplice fischio del signor Politi. A fine gara, per come pubblicato dal sito ufficiale della società campana, mister Gatto ha così analizzato la sconfitta. “Abbiamo cercato di contrastare la Gelbison, specialmente nella prima fase di gioco con i cinque nuovi innesti ancora non pronti fisicamente. La società si sta muovendo sul mercato per acquistare nuovi giocatori”.
GELBISON – VIGOR LAMEZIA 1-0
GELBISON: Spicuzza, Marmoro, Parisi, Cammarota, Criscuolo, Caso, Iorio, Bovi (9’pt Passaro), De Luca, Grimaudo, Monzo. In panchina: Di Filipo, Consiglio, Cresciullo, Anzalone, Ferrara, Torraca, Santonicola. Allenatore: Logarzo
VIGOR LAMEZIA: Marino, Torcasio, Malerba, Guttà, Cianci, Lettieri, Calabria, Cirillo, Fioretti, Pirelli (5’st Spanò), Manganaro. In panchina: Fazzino, Anile, Iannazzo, Scigliano, Perri, Sacco. Allenatore: Gatto
ARBITRO: Mattia Politi di Lecce (Urselli di Taranto e Pintaudi di Pesaro)
MARCATORI: 45’pt Passaro
Domenica al D’Ippolito arriva il lanciato Due Torri, capace, oggi, di battere 2-0 la capolista Cavese. Da ricordare che l’impianto di via Marconi in settimana è stato diffidato dal Giudice Sportivo per avere propri sostenitori (in riferimento al match di domenica scorsa contro il Noto), per tre volte nel corso della gara, lanciato palloni sul terreno di gioco così determinando l’interruzione dello stesso; lanciato un accendino all’indirizzo di un A.A. che cadeva a 5-6 metri dallo stesso, nonchè della birra all’indirizzo del medesimo che ne veniva attinto. Per gli stessi motivi, alla società biancoverde è stata inflitta un’ammenda di Euro 1.500,00.
Ferdinando Gaetano
© RIPRODUZIONE RISERVATA