
Lamezia Terme - Vittoria doveva essere, contro il Trebisacce, e vittoria è stata, anche se soltanto un grande intervento di Mercuri ha evitato che una gara di fatto chiusa al 27’ della ripresa, si riaprisse totalmente, e clamorosamente, nel giro di una manciata di minuti, con relativo passaggio dal 2-0 al possibile 2-2. Questa l’unica nota negativa di una prestazione per il resto positiva e nel segno del 2: come le vittorie interne consecutive in campionato, quelle, tra coppa e campionato, negli ultimi quattro giorni, nonché come il numero di reti segnate in ognuna delle tre partite sin qui giocate, in campionato, al D’Ippolito. Vigor che risale di qualche posizione in classifica, portandosi ad una sola incollatura dalla zona play-off, rosicchiando, al contempo, due punticini alla capolista Isola Capo Rizzuto, uscita indenne (0-0) dal campo della ReggioMediterranea, ora terza forza del torneo in quanto scavalcata da quella Cittanovese eliminata mercoledì scorso, in Coppa, proprio dai biancoverdi.

Ma andiamo alle consuete pagelle post gare interne
MERCURI 7 Il rientro anticipato alla casa madre sta tornando decisamente utile alla causa vigorina. Il suo utilizzo consente, infatti, di liberare un over in più negli altri reparti, fermo restando che si sta confermando under affidabile tra i pali. Attento e preciso nelle uscite, è chiamato seriamente in causa una volta per tempo su altrettante conclusioni dalla distanza. Decisivo soprattutto il suo volo, al 90’, a togliere dall’angolino la sventola dal limite di Ziccarelli
TORCASIO 6 Meglio, rispetto alle ultime uscite in campionato, in fase di contenimento. Passo indietro, però, quanto a precisione. Almeno quattro volte arriva sul fondo ma crossa direttamente in curva
VARRICCHIO 6.5 Seconda gara di fila da titolare senza particolari sbavature. Se al top fisicamente, in questa categoria può fare la differenza
BERTINI 6 Un po’ troppo nervoso ed irruento. Nel primo tempo più volte pescato a far fallo in area cosentina in occasione dei corner battuti dai compagni
PASQUALINO 6 Buon avvio, poi cala progressivamente fino a quando Andreoli lo toglie dalla mischia. Dal 14’st
SACCO 7 Non conosce mezze misure. O spacca la partita, come successo anche oggi, oppure il suo ingresso passa inosservato. Va a fare il trequartista, con conseguente arretramento di Leta, seminando scompiglio, con la sua rapidità e buona tecnica, nella retroguardia giallorossa. Solo un grande Vitale prima, e la traversa dopo, gli negano la gioia del gol che avrebbe richiuso, stavolta definitivamente, la gara
MANNARINO 6 Non molto cercato dai compagni, che privilegiano la fascia opposta, fa comunque il suo con attenzione e diligenza. Dal 1’st FERRARO ANGELO 6.5 Riesce nell’impresa di farsi ammonire appena una decina di secondi dopo la sua entrata in campo. Va a fare il centrale con conseguente passaggio alla difesa a tre. Bravo e lesto ad irrompere, all’altezza del secondo palo, sull’ottimo corner calciato da Ottonello
OTTONELLO 7 Gara in crescendo. Straripante nell’ultima mezzora allorquando recupera palloni e lancia ripetutamente i compagni d’attacco. Sa come battere i corner, vedi 2-0 di Angelo Ferraro
CRUCITTI 6 Tocca una miriade di palloni ma sbaglia anche tanti passaggi. Becca un’ammonizione totalmente gratuita ma, in compenso, è bravo a capitalizzare al meglio, vedi splendido cross per l’1-0 di Conversi, uno svarione difensivo di Gallotta
LETA 6.5 Cresce anche lui alla distanza rendendosi peraltro autore di alcuni assist al bacio. Parte da trequartista puro, salvo poi arretrare sulla mediana dopo l’ingresso di Sacco
PERRI 5 Apprezzabile per l’impegno e la dinamicità, ma sullo 0-0 divora due occasionissime (in una) a tu per tu con il portiere, peraltro rimasto fermo sulla linea di porta. Dall’11’st FERRARO LUCA 6.5 Una marcia in più rispetto al pari-età sostituito. Va a pressare come un ossesso sui portatori di palla del Trebisacce, sradicando più di un pallone e creando diversi grattacapi a Galantucci e compagni
CONVERSI 7 Pur sbagliando qualche passaggio di troppo, è ancora una volta determinante. Nel primo tempo mette Perri a tu per tu con Vitale che successivamente gli chiude lo specchio con un grande intervento. Nella ripresa sblocca il match e sfiora il bis con un tiro a spiovere alzato provvidenzialmente oltre la traversa dall’esperto Vitale
ANDREOLI 6.5 Il risultato finale sta oltremodo stretto ai suoi che hanno però avuto il torto di sprecare troppo sottorete, rischiando così la clamorosa beffa nel finale. Mercuri tra i pali gli sta togliendo diverse castagne dal fuoco. Il passaggio, al rientro in campo, alla difesa a tre ha permesso di mettere alle corde una squadra, il Trebisacce, apparsa obiettivamente di una spanna inferiore. Adesso serve continuità
Ferdinando Gaetano
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