
Lamezia Terme - Quindicesima affermazione consecutiva della Fusion Lamezia che nella penultima giornata di campionato (giocatasi tutta in contemporanea al pari della prossima) liquida agevolmente la pratica Virtus Potenza con un secco 3-0, concedendo, complessivamente, appena 36 punti agli avversari. Tre punti che tuttavia non bastano ai gialloblù per accorciare le distanze dalle due battistrada, anch’esse vincenti, che restano, così, distanti due ed una lunghezza. Nello specifico, la capolista Alessano ha sbancato 3-0 il parquet del fanalino di coda Messina, mentre Cosenza, sempre con identico punteggio, si è imposto, stavolta tra le mura amiche, su Trapani. Più che mai determinante per determinare la squadra promossa direttamente in A2 e le restanti due che prenderanno parte ai play-off, sarà dunque il prossimo, nonché ultimo, turno. Turno che vedrà Lamezia ospite proprio dell’Alessano e Cosenza di scena a Martina Franca. Un match, quest’ultimo, che, almeno sulla carta, nasconde più di un’insidia per il sestetto bruzio dato che i pugliesi avranno bisogno di un punto per essere certi di salvarsi. Qualora Messina dovesse infatti imporsi 0-3 nella trasferta di Cercola contro il Casandrino, ed il Cosenza prevalere con identico punteggio, Martina e la compagine peloritana chiuderebbero ultime a pari punti e sarebbe Messina a salvarsi per una migliore differenza complessiva tra set vinti e set persi.

Per quanto concerne la lotta promozione, l’unica combinazione che permetterebbe ai lametini di classificarsi primi sarebbe quella di vincere 3-0 o 3-1 in terra salentina e sperare in una contemporanea sconfitta o, al massimo, vittoria da due punti dell’attuale vicecapolista. Anche qualora le due compagini calabresi dovessero chiudere in testa a pari punti, prima risulterebbe la Fusion per effetto del maggior numero di partite vinte.
Tornando alla sfida giocatasi ieri al PalaSparti, come già anticipato i gialloblù hanno dominato dall’inizio alla fine, lasciando l’onore delle armi agli ospiti solo ad inizio del secondo parziale quando si è giocato punto a punto nella prima metà. Poi dal 13-12 si è passati velocemente al 25-15 finale, giusto per ristabilire le distanze delle forze in campo. Gli altri due set sono stati fin troppo facili per i ragazzi di coach Rigano che, forse, avevano bisogno di maggior resistenza per prepararsi meglio al match dell’ultima giornata quando si decideranno le sorti delle tre battistrada. Il coach siciliano ha comunque messo in campo tutti gli effettivi a disposizione; dal secondo libero Davoli a Cimino, Mitidieri, Caracciolo e Fontana. Unico a non essere sceso in campo, per motivi precauzionali, Pasqualino Ferraro, il quale ha seguito i compagni da bordo campo.
Ad inizio della contesa, per tutto il riscaldamento e l’entrata in campo, i giocatori lametini hanno indossato la maglia della Vigor Lamezia per rendere onore al risultato ottenuto dalla compagine biancoverde, con la promozione nella Lega Pro Unica del prossimo anno, che darà lustro all’intera Città e che si spera possa essere accompagnata da un altrettanto importante risultato della Fusion. Non a caso, sulle tribune del PalaSparti erano presenti i dirigenti della Vigor Lamezia Paolo Mascaro, Emanuele Ionà e Lucio Cirifalco.
Ferdinando Gaetano

ILSAP LAMEZIA – POTENZA 3-0 (25-11; 25-15; 25-10)
FUSION LAMEZIA: Davoli (L2), Laterza 4, Mitidieri 1, Fontana 1, Turano 6, Biribanti 10, Cuccaro 6, Cimino , Piccioni 13, Caracciolo, Capra 5, Bisci (L1). Allenatore: Giampietro Rigano
POTENZA: Rago, Patitucci 1, Vantaggiato, Donzella, Roberticchio 2, Calabrese 3, Tancredi , Muccio 7, Salomone 5. Allenatore: Sergio Vittorio
ARBITRI: Vincenzo Emma di Enna e Claudio Spartà di Catania
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