
Lamezia Terme - Sulla vicenda legata all'ex zuccherificio è intervenuto anche l’avvocato Giancarlo Nicotera, ex consigliere comunale ora del Movimento Patto Sociale che ha immediatamente chiesto un monitoraggio nell’area da chi di competenza indirizzando inoltre, un esposto denuncia al Procuratore della Repubblica Salvatore Curcio. "Appare evidente - afferma - che all'interno della struttura dell'ex Zuccherificio di Lamezia Terme, oramai da anni fatiscente ed in stato di abbandono, vi siano situazioni di vita davvero al limite assoluto del degrado sociale ed umano. La notte vi trovano riparo, ma anche nascondiglio, tantissime persone senza fissa dimora, spesso senza permesso di soggiorno, ma anche soggetti che vivono di e nell’illegalità, tanto è che stupri, prostituzione ed altre situazioni illegali si sono ripetuti nel tempo. Esiste una piccola comunità vagante che vive ai margini ed è nascosta all’interno della nostra Città. Ombre umane pronte poi a sparire nel nulla, vista anche la vicinanza alla Stazione centrale. Può esistere una zona franca del genere all'interno della Città? Il rischio per l'incolumità e la sicurezza dei cittadini, ma anche per i poveri senza tetto che stazionano dentro la struttura, è diventato immane ed è davvero fortissimo".
"Ancora - prosegue - all'interno di questo luogo pare esistano diversi lastroni di eternit sottoposti alle intemperie ed all'usura del tempo, materiale che se rotto o polverizzato diventa pericolosissimo per la salute dell'intera collettività, anche in virtù del fatto che la zona è assai soggetto al vento. È palese che a tale situazione di pericolo, degrado ed illegalità vada posto un argine ed un freno, anche per evitare che possano accadere fatti e situazioni ancora peggiori, in quanto ciò che accade all’interno dell’ex Zuccherificio rappresenta una polveriera pronta ad esplodere anche con situazioni cruente ed assai pericolose”. Nicotera chiede così un rapido intervento della Magistratura e delle Forze dell’ordine “al fine di porre rimedio a tutto ciò”.
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