
Lamezia Terme - Sul recente passaggio di alcuni consiglieri comunali eletti nelle liste della Lega Salvini al nuovo partito di Vannacci, Futuro Nazionale, intervengono anche dal Gruppo Territoriale M5S Lamezia Terme sostenendo che ciò “apre interrogativi politici che non possono essere liquidati con superficialità”.
E, ricordano dal gruppo territoriale: “Alle domande poste da esponenti dell’area progressista sugli effetti di questo cambio di casacca sugli equilibri della maggioranza, il sindaco ha risposto che “non cambierà nulla”. Se così fosse, sarebbe la conferma che il nulla cosmico continuerà a caratterizzare l’azione amministrativa, nonostante la presenza di uno staff lautamente retribuito che, ad oggi, non ha ancora chiarito il proprio ruolo né prodotto risultati tangibili. Ma il punto politico più rilevante è un altro: cosa ne pensano i cittadini che hanno votato quei consiglieri scegliendo il simbolo della Lega e oggi li ritrovano in tutt’altra veste? È proprio da episodi come questo che nasce la sfiducia crescente verso la politica e la disaffezione al voto”.
Secondo il Gruppo Territoriale M5S Lamezia Terme “Quando un eletto cambia partito senza alcun confronto pubblico, senza motivazioni politiche trasparenti e senza un mandato degli elettori, il sospetto che l’obiettivo principale sia semplicemente “occupare una poltrona” diventa inevitabile. Il passaggio a un nuovo partito rende inoltre evidente un fatto: non esisteva un programma condiviso all’interno del centrodestra lametino, oppure chi oggi cambia casacca non ha partecipato alla sua stesura. In entrambi i casi, la coerenza politica risulta gravemente compromessa. Il Movimento 5 Stelle di Lamezia Terme ritiene che la coerenza non sia un optional, ma un dovere verso la comunità. Per questo chiediamo che ogni scelta politica venga spiegata pubblicamente, nel rispetto degli elettori e della credibilità delle istituzioni”.
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