
Lamezia Terme - Debora Chirico e Francesco Cortellaro intervenvengono sulle candidature legate alla segreteria cittadina del Pd di Lamezia. "Condividiamo in pieno la posizione assunta dal segretario provinciale Gianluca Cuda sull'esigenza di posporre la fase dei nomi a quella, ben più importante, dei progetti. Vero è che il Pd di Lamezia deve avere al più presto gli organismi dirigenti, ma la vera esigenza, urgente e non ulteriormente procrastinabile, è quella di recuperare adesioni, partecipazione e consenso, allargando il perimetro di azione del partito. Le indicazioni di Viola, Chirico e Cortellaro sono la risultante di equilibri e di situazioni che sono superate dagli eventi. Il quadro politico oggi è profondamente mutato. Il partito - proseguono - vive una fase di riorganizzazione; al vaglio della segreteria nazionale sono modalità e tempi del congresso; c'è attesa sulle determinazioni che verranno assunte da componenti politiche e da soggetti politici rappresentativi. Non c'è alcun dubbio, pertanto, che quelle indicazioni sono superate. Non accettarlo significherebbe non prendere atto di quello che è successo e di quanto è in itinere. Suonerebbe come atteggiamento meramente autoreferenziale. Riteniamo che la cosa più urgente da fare è promuovere una assemblea aperta a proposte, progetti, istanze. Sarà in questo contesto che dovrà nascere il nuovo gruppo dirigente cittadino, che dovrà avviare un dialogo e un confronto con altre forze politiche nella città, riannodando il rapporto con l'elettorato del centrosinistra, costruendo un'interlocuzione su progetti e contenuti con le forze produttive e le categorie professionali. Non può esserci spazio ormai per i personalismi. Questo è il momento in cui deve prevalere il buon senso e la generosità.
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