
Lamezia Terme - "A quasi un anno dall’insediamento dell’attuale amministrazione comunale, il bilancio politico e amministrativo non può che essere fortemente negativo. Lamezia Terme continua a vivere una condizione di evidente difficoltà amministrativa. Le strade dissestate, il degrado urbano, i servizi sempre meno efficienti e la mancanza di interventi strutturali raccontano una città che appare abbandonata a sé stessa. Ciò che manca non è soltanto la capacità di risolvere i problemi quotidiani, ma soprattutto una visione complessiva per il futuro del territorio" è quanto afferma in una nota Angelo Curcio, Segretario dei Giovani Democratici di Lamezia Terme.
"Particolarmente grave appare la situazione riguardante le politiche giovanili. Da mesi il Consiglio Comunale ha approvato l’istituzione della Consulta Giovanile, uno strumento fondamentale per favorire la partecipazione dei giovani alla vita pubblica cittadina. Eppure, nonostante l’approvazione formale, la Consulta continua a rimanere inattiva. Nessun passo concreto è stato compiuto per renderla operativa. Ancora una volta si preferisce annunciare piuttosto che realizzare, privando centinaia di ragazze e ragazzi di uno spazio di confronto, proposta e partecipazione democratica. A rendere ancora più evidente la fragilità dell’attuale quadro politico sono le profonde contraddizioni che caratterizzano il Consiglio Comunale. Assistiamo a dinamiche difficili da comprendere per i cittadini: da un lato forze politiche che a livello locale si dichiarano all’opposizione dell’amministrazione ma che condividono esperienze di governo con la stessa maggioranza in altri livelli istituzionali, gruppo Bevilacqua opposizione al Comune, maggioranza alla Regione".
"Dall’altro gruppi che sostengono l’amministrazione comunale pur collocandosi, sul piano nazionale, in posizioni radicalmente differenti rispetto alle forze che governano il Paese, gruppo Vannacci maggioranza al Comune, opposizione a livello Nazionale. Contraddizioni che non sembrano nascere da visioni diverse per il futuro della città, bensì da logiche di convenienza politica, personalismi e interessi di parte. Il risultato è un quadro politico confuso, dove le alleanze cambiano a seconda delle circostanze e dove spesso appare difficile distinguere maggioranza e opposizione. Nel frattempo, però, a pagare il prezzo di queste dinamiche sono i cittadini lametini. Mentre la politica si divide, si ricompone e si contraddice, i problemi restano irrisolti. I servizi peggiorano, le periferie attendono risposte, i giovani continuano a non avere spazi e opportunità adeguate, il tessuto economico locale fatica a trovare interlocutori capaci di programmare il futuro. Questa amministrazione appare sempre più impegnata nella gestione dei propri equilibri interni piuttosto che nella soluzione delle questioni che interessano la comunità".
"Manca una direzione chiara, manca una capacità di governo all’altezza delle sfide che Lamezia Terme è chiamata ad affrontare. Di fronte a questo scenario è inevitabile interrogarsi sulla tenuta politica dell’attuale amministrazione. Le divisioni interne(diversi assessori cambiati), le continue contraddizioni (cambi di casacca da Lega a FN) e l’assenza di risultati concreti (vedesi città )rischiano di compromettere ulteriormente la credibilità di Lamezia Terme, la quale merita molto di più. Merita una classe dirigente competente, coerente e presente. Merita amministratori capaci di programmare il futuro, valorizzare i giovani, sostenere le famiglie, rilanciare il commercio, attrarre investimenti e restituire dignità a ogni quartiere della città. Come Giovani Democratici continueremo a denunciare inefficienze, ritardi e mancanze, ma soprattutto continueremo a costruire un’alternativa politica fondata sulla partecipazione, sulla competenza e sulla coerenza".
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