
Lamezia Terme - La Giunta comunale di Lamezia Terme con delibera n. 180 del 25 maggio ha approvato lo schema di rendiconto dell’esercizio 2025. Stando a quanto emerge, il documento contiene alcune criticità finanziarie rilevanti. A spiccare subito, un disavanzo di oltre 50milioni; 8 milioni in più rispetto all’anno precedente che era di 42milioni.
Pur in presenza di un avanzo contabile complessivo di 86,17 milioni, l’elevato ammontare di accantonamenti e vincoli determina un saldo disponibile fortemente negativo. Presenza del residuo debito idropotabile (7.083.073,55 euro), residuo debito Rsu con la Regione (4.596.409,54), maggiore accantonamento al fondo contenzioso di (4.590.075,76). Un dato che rende quasi sicura la valutazione relativa all’adozione di un ripiano straordinario. La stessa Giunta afferma che lo squilibrio non è fronteggiabile con gli strumenti ordinari previsti dagli artt. 193 e 194 Tuel.
Sempre la delibera di Giunta fa riferimento espressamente ai richiami della deliberazione Corte dei conti la n. 54/2026 che “invitava” ad adottare misure correttive. Da segnalare poi, residui attivi molto elevati: 181.551.409,78 euro; Residui passivi: 95.449.024,36. Un volume così elevato di crediti da riscuotere indica difficoltà di riscossione; accumulo di entrate datate; rischio di sovrastima delle effettive capacità finanziarie. Tuttavia, nella delibera che sarà quindi portata all’attenzione dei Revisori e poi del Consiglio comunale si fa notare che l’Ente formalmente non è deficitario secondo i parametri ministeriali. Di certo, la sofferenza economica rimane con una elevata criticità. Di positivo, il Fondo di cassa di 31,8 milioni; i tempi medi di pagamento nei termini di legge con anticipo medio di 10 giorni. Il rispetto dei limiti di spesa del personale.
Antonio Cannone
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