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Lamezia Terme - “Parliamo di un'amministrazione che è in crisi da 365 giorni, sostanzialmente dal primo giorno che si è insediata”. A dirlo, il segretario del Circolo cittadino del Pd, Vittorio Paola in una conferenza stampa-incontro pubblico in piazza Mazzini. “È sotto gli occhi di tutti - ha aggiunto - che esiste una mancanza di coordinamento e una guida politica della città che doveva stare in capo al sindaco, ma adesso non c'è. Lo testimoniano le dimissioni degli assessori, i lunghi periodi di vacatio per la mancanza di assessori. Si perdono i finanziamenti del Pnrr e, cosa ancora più grave, non c'è una programmazione da qui al 2028. Quindi, la fase critica della gestione finanziaria dell'Ente che in questo momento sta affrontando un cortocircuito con l'amministrazione Mascaro".

"Quest’ultimo - ha ricordato Paola - ha fatto una conferenza stampa nella quale diceva: io ho chiuso i conti, non c'è nessun debito. Ho consegnato una Ferrari e invece all'intervista sul Lametino di ieri, è emerso che questa cosa non è vera perché c'è un debito consistente. Poi - ha proseguito Paola - c'è il discorso politico con Wanda Ferro che è una delle maggiori forze della coalizione. C’è uno scontro forte politico in quanto Murone nell'intervista ha detto: io nemmeno l'ho sentita sta conferenza stampa. Sostanzialmente ci passa sopra, la snobba, non gli interessa. Questo è un fatto che testimonia che non c'è veramente quell'afflato che lui vuole far capire. Poi - ha evidenziato ancora Paola - c’è quello che riguarda, in questo momento, la presenza dei vannacciani che sono su una posizione in antitesi con il centrodestra. Quello che era lo spirito civico di Murone e del centrodestra stesso all'interno dell'amministrazione. Io sostengo che Murone è sotto la guida politica esterna dell'onorevole Furgiuele, e quella interna è sotto la guida del consigliere Massimo Cristiano”.

Fra gli altri interventi, Lidia Vescio che ha ribadito “l’inefficacia della Giunta”, Rosario Piccioni che ha puntato il dito contro “gli annunci passati dell’ex sindaco, Paolo Mascaro e ad un piano di riequilibrio annunciato in pompa magna come se tutto fosse a posto”. Poi strali contro l’attuale primo cittadino. “In un solo anno di amministrazione Murone, il disavanzo non è di 8mln ma di 16”. Piccioni ha invitato Mascaro e Murone a “spiegarlo alla città.” “Non si è usciti dal Piano di riequilibrio? Ma si può riaprire? Non credo, tanto che lo stesso Murone nell’intervista al Lametino ha detto che è la prima volta in Italia che questo avviene. Qualcuno dei due - ha stigmatizzato Piccioni - dice il falso. Per questo, il Pd invoca le dimissioni per il bene della città. Hanno avuto un anno per gestire la situazione ma non ci sono riusciti”.  Da Luigi Muraca, presidente del partito, accenni alla situazione Sacal e al “mancato intervento dell’amministratore comunale per tutelare gli interessi e l’immagine dello scalo di Lamezia” con la preoccupazione di poter perdere posizione che lo colloca tra “i 12 scali strategici d’Italia”.

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Altro affondo quello di Fabrizio Muraca, capogruppo in Consiglio comunale, che ha fatto emergere le evidenti contraddizioni “con assessori presenti nella Giunta attuale, Paradiso e Spinelli, già nella maggioranza con Mascaro che ora fa appelli inutili indirizzati agli stessi suoi ex assessori e consiglieri”. Anche da Gennarino Masi, attacchi “ad un’amministrazione che fin dal principio aveva dato l’impressione di non essere all’altezza della complessa situazione economica e finanziaria deficitaria”.

A. C.

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