
Lamezia Terme - Uno spazio di donne a servizio della politica e finalizzato a recuperare nuovi temi di impegno e partecipazione. Questo l’argomento al centro della riunione del coordinamento delle donne del Pd, che è avvenuta ieri nella sede regionale del Pd alla presenza della parlamentare Enza Bruno Bossio, dell’ex ministro Maria Carmela Lanzetta e di diverse dirigenti, sindache e amministratrici.
Tra i primi appuntamenti messi in campo uno spazio di discussione all’interno della imminente festa regionale dell’Unità e una serie di iniziative itineranti nelle cinque province calabresi sui temi legati alla qualità della vita in Calabria, inclusa la parità di genere. Favorire la partecipazione e l’accesso delle donne ai luoghi della rappresentanza – è emerso nel corso del dibattito - è decisivo per arricchire le decisioni strategiche cui la nostra regione è quotidianamente chiamata ad assumere: un altro punto di vista e nuove sensibilità, vitali per il pluralismo e la democrazia, rappresentano il valore aggiunto. Accoglienza, integrazione, territori, welfare, costituiscono problemi da affrontare in uno sforzo collettivo e con un approccio inclusivo, di cui le donne sono senza dubbio portatrici.
Decisiva, in questo senso, è l’approvazione della legge elettorale regionale che - in ossequio alle disposizioni nazionale di legge - dia seguito al principio della doppia preferenza di genere. L’adempimento di questa importante norma è solo il prioritario passaggio verso la realizzazione di una democrazia compiuta, all’interno della quale diversità e diseguaglianze possano trovare risposte e forme di bilanciamento. Già nei giorni scorsi, un gruppo di dirigenti – sulla scia di una mobilitazione più generale che ha preso piede in Calabria – ha incontrato il presidente del Consiglio regionale, Nicola Irto, e i capigruppo di centrosinistra. Acquisita la piena disponibilità a una pronta calendarizzazione della norma, il coordinamento ha stabilito di promuovere più iniziative di sensibilizzazione nei territori, attraverso il coinvolgimento delle diverse amministratrici Pd e dei circoli del partito.
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